Intolleranze e allergie alimentari si combattono a tavola

Intolleranze e allergie alimentari

Si fa sempre più attenzione alle intolleranze alimentariallergie alimentari, sia dal punto di vista della diagnosi medica che dal punto di vista della disponibilità degli ingredienti sostitutivi. Le allergie ad alcuni alimenti possono provocare distinte reazioni, da un semplice prurito fino a uno shock anafilattico. Fra le intolleranze, una delle principali, è senza dubbio quella al lattosio.

La celiachia, inoltre, è una delle patologie di cui soffre circa l’1% della popolazione. Esiste, inoltre, la cosiddetta “gluten sensitivity” che si manifesta attraverso una particolare sensibilità al glutine anche se non si soffre direttamente di celiachia. Tutte le intolleranze e le allergie alimentari devono essere diagnosticate da un medico, senza cadere nella trappola dei falsi test.

Come comportarsi a tavola?

Celiachia, intolleranza al lattosio e altre allergie si affrontano direttamente a tavola. Pur essendo costretti a dover escludere determinate categorie di cibo, non bisogna lasciarsi andare a una dieta troppo restrittiva o monotona. Grazie alla sempre più vasta offerta di prodotti sostitutivi, infatti, è possibile mantenere una dieta equilibrata anche in presenza di intolleranze e allergie alimentari.

495773460

Come in qualsiasi dieta, è imprescindibile consumare frutta e verdura, se è possibile cruda, per poter fare il carico di vitamine e di tutti quei nutrienti di cui si ha bisogno. Fate attenzione a ciò che mangiate ma anche a come masticate i cibi, in modo tale da poter assicurare di avere una digestione ottimale. Seguite questi consigli e non avrete scompensi a livello nutrizionale.

Quando rivolgersi al medico

Se non vi siete mai sottoposti ai test per scoprire l’eventuale presenza di intolleranze o allergie alimentari e avete paura di soffrire di una di questa patologie, innanzitutto non lasciatevi andare al fai da te. Nel caso in cui abbiate reazioni o sintomi come mal di pancia, diabete, infiammazioni alle articolazioni o la sindrome del colon irritabile, ad esempio, potete richiedere al vostro medico di famiglia di sottoporvi ai test di routine.

Se la diagnosi dovesse essere positiva, niente panico! Chiedete al vostro medico quale tipo di dieta seguire, magari con l’aiuto di un nutrizionista esperto. In questo modo, non solo eviterete i rischi provenienti da allergie e intolleranze, ma sarete sicuri di seguire un’alimentazione equilibrata!

Alle persone che pensano di essere intolleranti al nichel chiedo di capire il proprio disturbo andando da uno specialista. Capire se è intolleranza, Dac o SNAS. Non fate autodiagnosi

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Nota per l’intolleranza al nichel

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

Condividi!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *