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Pancakes alla farina di lenticchie con uova e salmone

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pancakes alla farina di lenticchie con uova e salmone
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 15 min
cottura
Cottura: 5 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.5/5 (2 Recensioni)

Pancakes alla farina di lenticchie: brunch di casa

Questi pancakes alla farina di lenticchie sono la mia idea quando vuoi qualcosa di semplice ma diverso, di quelle cose che profumano di padella calda e ti fanno venire voglia di apparecchiare anche se è un giorno normalissimo. Sono un pancake salato che sta bene a colazione, a pranzo o come cena leggera.

Mi piace perché è un impasto senza glutine (se usi farine certificate) e perché si presta a mille finiture. La mia preferita è con uova strapazzate e salmone, ma qui ti lascio anche tante varianti “da frigo” e qualche trucco per farli venire bene senza stress.

Consiglio della nonna: se vuoi pancakes più stabili e facili da girare, lascia riposare la pastella in frigo almeno 30 minuti. La farina di legumi assorbe e l’impasto si “calma”.

Se stai cucinando per chi evita il glutine, può esserti utile anche la guida alle farine senza glutine, così capisci come cambiano consistenza e resa in padella. E se vuoi un’altra versione più classica, ma sempre adatta a tante esigenze, trovi spunti anche qui: pancake senza glutine e senza lattosio.

Ora entriamo nel vivo: gusto, consistenza, cottura e farciture. Tutto quello che ti serve per portarli in tavola senza trasformare la cucina in una missione.

Ricetta Pancakes alla farina di lenticchie

Preparazione Pancakes alla farina di lenticchie

  • Mettete nel frullatore le 2 uova, la bevanda di riso e soia, il Parmigiano e un pizzico di sale.
  • Unite la farina di lenticchie e la farina di riso setacciate, poi frullate fino a ottenere una pastella liscia.
  • Coprite e fate riposare in frigo 30 minuti.
  • Ungete un padellino antiaderente con poco olio e scaldatelo bene.
  • Versate 2–3 cucchiai di pastella, aspettate che compaiano le bolle, poi girate e cuocete anche l’altro lato.
  • Proseguite fino a finire l’impasto e tenete i pancakes al caldo.
  • Rompete le 3 uova in una ciotola, unite Parmigiano, sale, pepe e prezzemolo tritato, poi sbattete con una forchetta.
  • Scaldate un padellino con un filo d’olio, versate le uova e cuocete 3–4 minuti a fiamma bassa, mescolando sempre.
  • Distribuite le uova strapazzate sui pancakes, aggiungete il salmone e completate con un goccio d’olio e qualche fogliolina verde.
  • Servite subito, ben caldi.

Per i pancakes con farina di lenticchie

  • 160 g di farina di lenticchie rosse,
  • 40 g di farina di riso,
  • 200 g di bevanda di riso e soia,
  • 2 cucchiai colmi di Parmigiano Reggiano grattugiato (stagionato 36 mesi),
  • 2 uova bio,
  • q.b. di sale fino,
  • q.b. di olio extravergine di oliva.

Per le uova strapazzate e la finitura

  • 3 uova bio,
  • 1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato (stagionato 36 mesi),
  • 100 g di salmone cotto al naturale (o affumicato),
  • q.b. di prezzemolo (o erba cipollina),
  • q.b. di sale,
  • q.b. di pepe nero,
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Pancakes alla farina di lenticchie: idee, trucchi e varianti

Pancakes alla farina di lenticchie saziano e consolano.Quando pensiamo ai pancake, ci viene subito in mente il dolce. Ma la versione salata è quella che ti salva davvero il pasto, perché la puoi farcire in modo diverso ogni volta e resta sempre “da casa”. Con la farina di lenticchie il sapore diventa più pieno, più rotondo, e anche una farcitura semplice sembra già completa.

Se usi farina di lenticchie rosse, spesso il gusto è più delicato e il colore più caldo. Se invece usi una farina di lenticchie classica, il sapore può essere più marcato. Non è un difetto: basta abbinarla con ingredienti che le stanno bene, come uova, verdure saltate o un pesce saporito.

Questi pancakes piacciono anche perché “reggono” il topping senza diventare molli in due minuti. È una base pratica: li impili, li porti a tavola, ognuno si costruisce il suo. E se ti avanzano, il giorno dopo li scaldi e sono ancora buoni.

Io li considero un piatto jolly: se sei in vena di brunch fai uova e salmone; mentre per una cena veloce ci metti verdure e un filo d’olio; se vuoi un antipasto li fai piccoli e li servi come bocconcini.

Curiosità: la farina di legumi ama gli abbinamenti “cremosi”. Un topping morbido (uova, una crema di verdure, un cucchiaio di yogurt adatto alle tue esigenze) valorizza subito la base.

pastella per pancakes alla farina di lenticchie

La pastella per i pancakes alla farina di lenticchie come capisci se è “giusta”?

Qui la differenza la fa la consistenza. Una pastella troppo liquida si allarga e ti viene un pancake sottile che si rompe al giro. Una pastella troppo densa, invece, cuoce male al centro e resta pesante. L’ideale è una crema che scende a nastro, lenta, e che in padella tiene la forma.

Se è troppo densa, aggiungi un cucchiaio di bevanda vegetale e mescola bene. Se è troppo morbida, aggiungi poca farina di riso alla volta. Non serve la bilancia al grammo: serve guardare e aggiustare con calma.

Il riposo in frigo aiuta tantissimo, soprattutto con le farine di legumi. Dopo 30 minuti l’impasto diventa più uniforme e ti fa venire pancakes più regolari, più facili da girare e con un bordo più pulito.

Un altro trucco è non esagerare con l’olio in padella: basta ungere leggermente. Se ne metti troppo, i pancakes “friggono” e fuori si colorano subito, mentre dentro restano indietro.

pancakes con farina di lenticchie ingredienti

Pancakes alla farina di lenticchie e cottura in padella: bolle, calore e giro

Per cuocerli bene serve calore gentile. Se la fiamma è troppo alta, i bordi si bruciano e il centro non fa in tempo. Se è troppo bassa, restano pallidi e si attaccano. Io scaldo la padella, poi abbasso leggermente e inizio.

Il segnale più comodo è quello delle bolle: quando vedi comparire le bollicine in superficie e i bordi iniziano a “tirare”, è il momento di girare. Se li giri prima, si spezzano. Se li giri troppo tardi, diventano secchi.

Usa una spatola sottile e non schiacciare. Lasciali cuocere e poi impilali su un piatto, coperti con un canovaccio pulito: restano morbidi mentre finisci gli altri.

Se vuoi portarli in tavola tutti insieme, puoi tenerli tiepidi in forno a temperatura bassa, giusto il tempo di preparare la farcitura. Così arrivano caldi senza diventare gommosi.

Lo sapevi che… la prima “girata” è sempre quella che racconta com’è messa la padella: se si attacca, spesso è solo perché non era abbastanza calda all’inizio.

uova strapazzate

Uova e salmone: l’abbinamento che fa brunch

Uova strapazzate e salmone sono il classico abbinamento che trasforma un pancake salato in un piatto da weekend. Le uova devono restare morbide, quasi cremose, e il salmone va aggiunto senza maltrattarlo: il calore dei pancakes e delle uova basta già a renderlo piacevole.

Se usi salmone affumicato, mettilo sopra all’ultimo momento, così resta tenero. Se usi salmone cotto al naturale, puoi sfilacciarlo e condirlo con un filo d’olio e un’erba fresca, senza coprirne il gusto.

Per dare una nota fresca, basta poco: erba cipollina, prezzemolo o una grattata leggera di scorza di limone. Sono dettagli piccoli, ma cambiano la sensazione in bocca e rendono tutto più “pulito”. Vuoi approfondire il tema degli omega-3 legati al pesce, trovi una spiegazione chiara qui: approfondisci qui.

Pancakes alla farina di lenticchie: varianti “svuota frigo” che funzionano sempre

La cosa bella dei pancakes salati è che li puoi adattare a quello che hai. Con verdure saltate in padella e un filo d’olio diventano una cena leggera oppure con una crema di zucca o di ceci diventano più avvolgenti e ancora un’idea con pomodorini e olive diventano quasi “da aperitivo”.

Se non mangi pesce, puoi sostituire il salmone con un affettato adatto alle tue esigenze, oppure con funghi trifolati mentre per una versione vegetariana, prova spinaci ripassati e una spolverata di pepe: semplice e buonissima.

Io, quando ho ospiti, li faccio piccoli e li servo a vassoio: una base, una farcitura, una fogliolina sopra. Fanno scena ma restano casalinghi, e spariscono in un attimo.

pancakes con farina di lenticchie

Intolleranze e FODMAP: come regolarti con serenità

Di base, questi pancakes possono essere senza glutine se usi farine certificate e controlli le contaminazioni. Se devi fare attenzione al lattosio, puoi ridurre o eliminare il formaggio e lavorare di più sulla farcitura, scegliendo ingredienti che ti fanno stare bene.

Sulla parte FODMAP vale una regola semplice: le farine di legumi non sono uguali per tutti, e la tolleranza cambia da persona a persona. Se sei in fase di test, parti con porzioni piccole e abbina una farcitura leggera.

Se devi cucinare per più persone con esigenze diverse, la strategia migliore è fare una base neutra e mettere in tavola due o tre topping: ognuno si compone il piatto senza rinunce e senza ansia.

E se hai dubbi su un ingrediente specifico, il trucco è sempre lo stesso: etichetta, semplicità e porzione giusta. La cucina di casa deve restare una cosa bella, non una caccia al tesoro.

FAQ sui pancakes alla farina di lenticchie

Posso prepararli in anticipo?

Sì, puoi cuocerli prima e conservarli in frigo in un contenitore chiuso. Al momento di servire, scaldali in padella pochi secondi per lato o nel tostapane.

Perché si rompono quando li giro?

Di solito succede se la pastella è troppo liquida o se li giri troppo presto. Aspetta le bolle in superficie e assicurati che la padella sia ben calda.

Come li rendo più soffici?

Aiuta molto il riposo della pastella in frigo. Anche una cottura più dolce e costante rende la consistenza più morbida e uniforme.

Che topping posso usare al posto del salmone?

Funzionano bene verdure saltate, funghi trifolati, affettati adatti alle tue esigenze o una crema di verdure. L’importante è scegliere qualcosa di morbido e saporito.

Si possono congelare?

Sì. Lasciali raffreddare, separali con carta forno e congelali. Per servirli, scaldali in padella o nel tostapane finché tornano caldi.

Che errore fa venire i pancakes secchi?

La fiamma troppo alta e i tempi troppo lunghi. Meglio cuocerli con calore gentile e girarli quando compaiono le bolle, senza schiacciarli.

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