Tegoline di teff e quinoa con mele caramellate e fichi

tegoline di teff e quinoa
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Tegoline di teff e quinoa : un dessert raffinato, gustoso e sano

Tegoline di teff e quinoa con mele caramellate e fichi: vi conquisterà. Ah, il dessert! Momento di dolcezza perfetto per chi vuole dare spazio alla propria creatività culinaria. Se non vedete l’ora di farlo, oggi voglio darvi qualche consiglio in merito.

Questo dessert, adattissimo a chi è intollerante al lattosio o celiaco, è un trionfo di gusto e raffinatezza. I suoi ingredienti, come vedremo tra poco, sono dei veri super food!

Cos’è il teff?

Ovviamente iniziamo dal teff. Forse non tutti ne hanno sentito parlare. No problem! Sono qui per questo! Inizio con il dire che si tratta di un cereale privo di glutine originario dell’Etiopia. In questa terra, è noto fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche.

Nelle zone del nord Africa, viene utilizzato molto per preparare un pane povero di carboidrati e ricco di proteine.Nel processo di macinatura della farina, viene mantenuto l’intero seme. Le sue dimensioni sono infatti così piccole da rendere impossibile la separazione del germe dalla buccia.ondamentale per controllare gli impulsi della fame, il teff aiuta anche a regolare i livelli di zucchero nel sangue.Fantastico, vero?

Viva la quinoa, un super food sanissimo!

Parliamo ora della quinoa. Considerata un vero e proprio super food, è caratterizzata da proprietà benefiche davvero uniche.

Quali sono? Da ricordare innanzitutto è la presenza di carboidrati a basso indice glicemico. Le proteine, inoltre, sono ad alto valore biologico.

Contengono infatti amminoacidi essenziali, che il nostro organismo non è in grado di produrre è che sono necessari per la salute.

La quinoa è anche ricca di acidi grassi polinsaturi, che ricoprono un ruolo essenziale per la salute del cuore.

Molto importante è anche porre l’accento sul ruolo delle fibre. Questi principi nutritivi rappresentano un vero toccasana per la salute. Aiutano infatti a regolarizzare l’attività intestinale e a tenere sotto controllo l’assorbimento degli zuccheri da parte del sangue.

Adesso non rimane che mettersi all’opera per preparare questo dessert speciale. Vi assicuro che è la degna conclusione di una cena indimenticabile.

I vostri ospiti vi ringrazieranno e rimarranno estasiati davanti a questo incontro di sapori che conquista al primo assaggio, coccolando le papille in un abbraccio di gusti che si sposano in maniera straordinariamente armoniosa. Provare per credere!

Ingredienti per 12 tegoline

  • 50 gr di fiocchi di teff
  • 150 gr di fiocchi di quinoa
  • 100 gr di mandorle pelate
  • 40 gr. di noci
  • 45 gr di albicocche secche
  • 35 gr. di uvetta
  • 4 cucchiai di semi di lino
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo e 1 di semi di chia
  • 200 ml di miele di acacia
  • 2 mele

Per le palline di mele caramellate

  • 20 cl di acqua
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di miele di acacia
  • Un pizzico di cannella
  • ½ bustina di vanillina consentita
  • 1 confezione di Gelato vegetale alla Vaniglia Granarolo

Preparazione

Preriscaldate il forno a 170 gradi. Tritate grossolanamente noci e mandorle.

Versate in una terrina con il miele e mescolate gli ingredienti. Su di una teglia rivestita di carta forno stendete l’impasto. Coprite con una altro foglio di carta forno e appiatti tela fino ad ottenere uno spessore di ½ cm.

Infornate per 15 minuti circa. Lasciate intiepidire prima tagliare dei rettangoli. Lasciate nella teglia fino a quando non si sono completamente raffreddati. Lavate e asciugate le mele e con l’apposito attrezzo ricavatene delle palline. In un pentolino versate l’acqua, zucchero, miele, cannella e vanillina.

Fate bollire mescolando continuamente e fate caramellare fino a che non prenderà un colore dorato. Immergete rapidamente le palline nel caramello, sgocciolate e mettete su di una gratella a raffreddare. Impiattate mettendo sul fondo una tegolina due palline di mela e due palline di gelato vegetale alla vaniglia Granarolo, un fico tagliato a fettine e decorate con della crema di cioccolato fuso

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


13-12-2017
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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