Hot Cross Buns: dolcetti tradizionali pasquali

Hot Cross Buns
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Hot Cross Buns: un esempio di dolce pasquale tradizionale molto antico.

I riti legatati alla Pasqua sono tanto suggestivi quanto antichi. In ogni parte del mondo si festeggia in modo diverso. Oggi voglio prendervi per mano e portarvi in Gran Bretagna parlandovi di Hot Cross Buns. Questi panini dolci sono uno dei simboli della Pasqua di questa zona dell’Europa.

La loro origine è molto antica ed è a dir poco affascinante ricordarla. Gli Hot Cross Buns sono panini dolci che, generalmente, contengono uvetta. Sono profumati con diverse spezie. Le voci che si rincorrono sulle loro origini sono davvero interessanti. Una delle più accreditate ci riporta ai tempi dei popoli sassoni, quando questi dolcetti venivano preparati in onore della dea Ostre.

Questa divinità di origine germanica è simbolo del rinnovamento. Secondo la tradizione, infatti, gli Hot Cross Buns venivano mangiati nelle feste che sancivano il passaggio tra l’inverno e la primavera che, dal punto di vista astronomico, cade nei giorni vicini alla Pasqua cristiana o qualche settimana prima.

Le massaie inglesi usavano cucinare i buns il venerdì santo. In ambito anglosassone, prima dell’avvento del cristianesimo, la croce veniva considerata come simbolo delle quattro fasi lunari. Ovviamente, una volta avvenuta la cristianizzazione delle isole britanniche, il segno presente su questi panini è stato interpretato come raffigurazione della croce di Cristo.

Hot cross buns

Hot Cross Buns:

Una ricetta così antica come gli Hot Cross Buns – qui proposti in una versione adatta a chi soffre d’intolleranza al lattosio – non poteva che essere circondata da rumors davvero particolari! Uno di questi riguarda la storia di una vedova. La donna, madre di un marinaio, passava il tempo a preparare i panini dolci tipici del periodo di Pasqua per il figlio, attenendo ovviamente il suo ritorno dal mare.

Un giorno, purtroppo, il ragazzo non ha fatto ritorno. La madre non si è però persa d’animo e ha continuato a preparare i buns in attesa del suo ritorno. Oggi la sua casa è uno dei più famosi pub di Londra The Widow’s son.

Non c’è che dire: questi panini sono un vero viaggio nel gusto e nel tempo. Davvero scoprire che anche queste ricette possono essere proposte a chi soffre d’intolleranza al lattosio e di celiachia è fantastico!

Non resta che cominciare a prepararli e a immaginare il volto degli ospiti quando se li troveranno davanti in tavola i nostri.La ricetta è lunga ma semplicissima, come potete vedere! Vi assicuro che sarà un successo!

Ingredienti per 6 panini

per l’impasto

  • 250 gr farina riso
  • 50 gr fecola patate
  • 80 gr farina tapioca
  • 10 gr lievito fresco
  • 120 ml latte riso
  • 100 gr burro chiarificato
  • 150 gr uvetta
  • 1 cucchiaino zenzero polvere
  • 1 cucchiaino cannella polvere
  • 1/2 cucchiaino chiodi garofano
  • 1 scorza arancia non trattata
  • 1 scorza limone non trattato
  • 2 gr sale fino

per le croci

  • 90 ml acqua
  • 50 gr fecola patate
  • 2 gr sale fino

per la glassa

  • 250 ml acqua
  • 100 gr miele
  • 1 arancia non trattata
  • 1 limone non trattato
  • 2 bastoncini cannella
  • due garofano chiodi
  • 2 semi anice stellato

Procedimento per i Hot Cross Buns

Per la glassa

mettete in un pentolino l’acqua, il miele, la scorza del limone e dell’arancia, i bastoncini di cannella, i chiodi di garofano e l’anice stellato.

Portate ad ebollizione e togliete il fuoco dal pentolino. Fate raffreddare completamente lasciando gli aromi all’interno del pentolino. Fate riposare per una notte.

Per le croci

mettete in una ciotola la fecola di patate ed il sale. Aggiungete l’acqua e mescolate con una spatola fino ad ottenere un composto denso ma liscio. Coprite con della pellicola trasparente.

Per i panini

Versate in un pentolino il latte di riso ed aggiungete il burro tagliato a cubetti. Scaldate il latte e fate sciogliere il burro.

Trasferite il latte in una ciotola ed aggiungete il lievito spezzettato. Mescolate con una forchetta per farlo sciogliere completamente.

Aggiungete la farina di riso, la farina di tapioca, la fecola di patate, il riso ed iniziate a mescolare per amalgamarli alla parte liquida.

Aggiungete infine la cannella, lo zenzero, i chiodi di garofano la scorza dell’arancia e del limone, ed infine l’uvetta. Mescolate per incorporarli.

Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e fate riposare per 30 minuti.

Trasferite l’impasto sul piano unto di burro e dividetelo in piccoli pezzi di circa 70 g ciascuno.

Arrotolate ogni pezzo di impasto ricavando delle piccole sfere. Disponete le sfere su una teglia ricoperta di carta da forno, ben distanziale le une dalle altre. Coprite con un panno umido e fate lievitare per un paio di ore.

Poco prima di infornare, trasferite l’impasto per le croci in un sac à poche. Formate delle righe sulla superficie dei panini in entrambe le direzioni, in modo da creare delle croci.

Fate cuocere i panini nel forno già caldo a 180°C per circa 15 minuti i fino a far dorare la loro superficie.

Estraeteli dal forno e spennellateli con la glassa fredda che avete preparato il giorno prima.

Fate raffreddare i panini e serviteli accompagnati da confettura di albicocche.

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13-05-2017
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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