Chifeletti dolci al profumo di arancia
Ricettaa Chifeletti dolci senza glutine: variante croccante alla cannella
Se avete amato la versione all’arancia, vi innamorerete dei chifeletti dolci senza glutine alla cannella. Questa variante è perfetta per chi desidera un sapore più avvolgente e speziato, ideale per accompagnare il tè delle cinque o da offrire come dolcetto a fine pasto. Ispirati alla tradizione triestina ma rivisitati in chiave aromatica, questi chifeletti mantengono la forma a mezzaluna e la consistenza soffice, con in più un profumo irresistibile di cannella che si sprigiona già in cottura.
Come base, utilizzo sempre patate lessate, farina di riso e farina di tapioca per un impasto gluten free ben bilanciato, leggero e adatto a tutti. L’aggiunta della cannella nell’impasto e nello zucchero di finitura crea un contrasto goloso tra il dolce e il leggermente speziato. I chifeletti dolci senza glutine sono una coccola semplice da realizzare, che conquista per il profumo e la fragranza. Ideali anche da preparare in anticipo e servire tiepidi.
I chifeletti dolci senza glutine possono essere aromatizzati anche con scorza di limone, vaniglia o noce moscata. Ogni spezia dà un tocco unico e profumato a questa specialità triestina.
Questa versione è perfetta anche per chi ha intolleranze: senza glutine, senza lattosio (basta usare un burro vegetale o olio di cocco), e senza uova se si sostituisce con un’emulsione di acqua e semi di lino. L’impasto si lavora facilmente con le mani leggermente umide, e può essere modellato a forma di U oppure di piccoli bastoncini fritti. La frittura deve essere delicata: pochi pezzi per volta, olio ben caldo e una scolatura veloce su carta assorbente.
Servili caldi, spolverati con zucchero alla cannella o intinti nel cioccolato fondente fuso. I chifeletti dolci senza glutine sono perfetti anche per le feste, le merende invernali o da regalare in sacchettini decorati. La consistenza soffice e il gusto speziato li rendono davvero speciali. E tu, li preferisci in versione classica o aromatizzata?
Ricetta Chifeletti dolci
Preparazione Chifeletti dolci
Fate lessare le patate con la buccia in abbondante acqua calda per circa 15/20 minuti.
Schiacciatele ancora calde con uno schiaccia patate e trasferitele in una bacinella capiente e fatele intiepidire.
Aggiungete i tuorli, il burro fuso, il sale lo zucchero. Iniziate ad amalgamare il composto con l’aiuto di una forchetta.
Unite la farina di riso, la fecola di patate, la farina di tapioca e lo zest di un arancia. Amalgamate con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.
Dividete l’impasto in 5 parti ed arrotolandolo sul piano di lavoro, ottenete dei cilindri da un centimetro di diametro. Tagliate i cilindri ottenendo delle strisce lunghe 10 cm. Piegateli a ferro di cavallo.
Fate friggere i chifeletti nell’olio caldo fino a farli dorare. Ci vorranno un paio di minuti per lato.
Scolateli su carta assorbente e cospargeteli con dello zucchero a velo.
Servite i chifeletti ancora caldi.
Ingredienti Chifeletti dolci
- 400 gr patate
- 2 tuorli uovo
- 80 gr zucchero
- 5 gr sale fino
- 20 gr fecola patate
- 100 gr farina riso
- 30 gr farina tapioca
- zeste di un’arancia non trattata
- 20 gr burro chiarificato
- 400 ml olio semi di girasole
- 30 gr zucchero velo
Chifeletti dolci al profumo di arancia: ricetta triestina gluten free da non perdere
Oggi vi porto idealmente a Trieste, città elegante e sincera, con una ricetta che sa di casa e tradizione: i chifeletti dolci al profumo di arancia. Una preparazione semplice, affettuosa, che nasce come antipasto e si trasforma in una coccola dolce perfetta anche per chi è intollerante al glutine. Il Friuli Venezia Giulia è una terra piena di storie culinarie, e questi piccoli cornetti fritti sono un vero simbolo delle tavole triestine, soprattutto in occasione delle feste e delle domeniche in famiglia.
Quando si pensa ai chifeletti, viene subito in mente la versione salata, servita spesso con arrosti o piatti rustici. Ma oggi vi propongo una variante dolce, profumata e leggera, perfetta anche per celiaci. La particolarità? Una spolverata di zucchero e una nota fresca e agrumata che rende questi bocconcini irresistibili. Sono ideali come merenda o fine pasto, soprattutto se cercate qualcosa di speciale ma facile da realizzare.
I chifeletti dolci al profumo di arancia nascono come frittelle salate a forma di mezzaluna, ma la versione dolce è molto amata anche nel Carso triestino. Una rivisitazione che profuma di buono!
Alla scoperta della storia dei chifeletti dolci, simbolo triestino
Il termine “chifeletto” deriva dalla parola tedesca kifel o kipfel, che in italiano si traduce come “cornetto”. E in effetti, la loro forma ricorda proprio una mezzaluna, simile a un piccolo croissant fritto. Si racconta che nacquero nel Seicento durante l’assedio turco alla città di Trieste: i triestini, per schernire l’emblema ottomano della mezzaluna, crearono queste frittelle dalla forma simile ma dal significato opposto – un gesto ironico e tutto da gustare!
La ricetta base dei chifeletti è simile a quella degli gnocchi, con patate e farina. Ma in questa variante dolce, molto amata anche dalle cuoche del Carso, si aggiunge zucchero e scorza d’arancia per creare qualcosa di davvero unico. Sono leggeri, morbidi e perfetti per ogni occasione. E cosa ancor più bella: possono essere realizzati in versione completamente senza glutine, adatti anche a chi soffre di celiachia.
I benefici della farina di riso e delle alternative gluten free
Per realizzare i chifeletti dolci al profumo di arancia, ho scelto due farine senza glutine che amo particolarmente: la farina di riso e quella di tapioca. La prima è perfetta per la sua leggerezza e per il basso contenuto di grassi, adatta a chi segue un’alimentazione ipocalorica o ha difficoltà digestive. Ha un sapore neutro e una consistenza delicata che rende i dolci più soffici e leggeri.
La farina di tapioca, invece, è molto usata nelle cucine tropicali ed è un addensante naturale senza glutine. Ricavata dalla radice di manioca, dona elasticità all’impasto e migliora la tenuta in frittura. L’uso di queste due farine in combinazione garantisce un risultato perfetto, anche senza ricorrere alla farina di frumento. In più, sono entrambe facili da trovare nei negozi bio o nei reparti dedicati degli alimentari.
L’olio migliore per una frittura leggera e croccante
Per rendere i chifeletti dolci al profumo di arancia croccanti fuori e morbidi dentro, è fondamentale scegliere l’olio giusto. L’ideale è utilizzare un olio di semi di arachide o di girasole alto oleico, entrambi stabili alle alte temperature e con un sapore neutro. L’olio deve essere ben caldo – intorno ai 170-180°C – ma non fumante, così da evitare che l’impasto assorba troppo grasso.
Friggete pochi pezzi alla volta, per non abbassare la temperatura dell’olio. Appena dorati, scolateli con una schiumarola e adagiateli su carta assorbente. Spolverate subito con zucchero semolato – magari aromatizzato alla cannella o alla vaniglia – per un tocco in più. Se ne avanzano, potete rigenerarli qualche minuto in forno caldo: torneranno fragranti come appena fritti. Un consiglio? Provate a servirli anche con una crema d’arancia o un velo di cioccolato fondente fuso: saranno una vera delizia.
Ricette friulane ne abbiamo? Certo che si!
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