Caciucco di ceci neri : una perla toscana

Caciucco di ceci neri
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Caciucco di ceci neri, come rivisitare un grande piatto della nostra storia! Sapete perfettamente quanto ami giocare un po’ con i classici della nostra tradizione culinaria. Quando si adora la cucina è impensabile non mettere in primo piano un guizzo creativo.

Oggi voglio farlo assieme a voi proponendovi una straordinaria variante di una perla della cucina toscana. Di cosa si tratta? Del caciucco di ceci neri. Semplice da preparare, non è solo ottimo ma anche molto sano. Vediamo assieme perché.

Caciucco di ceci neri: alla scoperta dei ceci neri, ottime fonti di potassio

Per scoprire le proprietà di questo caciucco ai ceci neri andiamo nel vivo della ricetta, approfondendo i benefici dell’ingrediente principale. I ceci neri, che vengono coltivati nella zona del Mediterraneo, sono una delle varietà più diffuse di un legume antichissimo.

Nello specifico rappresentano un’ottima fonte di potassio. Migliorano anche l’apporto di altri minerali, come per esempio il calcio e il ferro. Sono anche ricchi di vitamine. In questo novero spicca la vitamina E, eccellente antiossidante. Non c’è che dire: i ceci neri sono dei super legumi ricchi di principi nutritivi!

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Caciucco di ceci neri: tutte le proprietà della bietola, verdura rinfrescante e diuretica

Come ho già ricordato, questo caciucco di ceci neri è un vero toccasana per la salute e non solo un piatto perfetto per gli intolleranti al lattosio e gli allergici al nichel. A dimostrarlo ci pensa la presenza di una verdura come la bietola. Rinfrescante e diuretica, è particolarmente indicata per chi vuole curare in maniera natura affezioni come la cistite.

Ricchissima di fibre, la bietola è molto consigliata a chi vuole regolarizzare l’attività intestinale e tenere sotto controllo il rilascio degli zuccheri nel sangue, il che è congeniale quando si tratta di scongiurare quei picchi glicemici che portano a mangiare fuori pasto e, di conseguenza, a prendere peso.

Ottime per quanto riguarda l’apporto di sostanze antiossidante, le bietole sono caratterizzate anche dalla presenza di saponine, sostanze che contribuiscono a bruciare i grassi. Questo caciucco ai ceci neri è una variante straordinaria di un classico della nostra cucina e un vero regalo per la salute!

Non resta che correre in cucina a prepararlo per presentarlo al meglio in tavola. Vi assicuro che è un piatto che fa un’ottima figura e che celebra in maniera perfetta la ricchezza della nostra cucina!

Ingredienti per 4 persone

  • 200 gr ceci neri
  • 250 gr bietole
  • qualche fetta pane raffermo consentito
  • 1 spicchio aglio
  • 3 cucchiai di  olio extravergine oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Ammollate i ceci per almeno 18 ore in acqua fredda e un pizzico di bicarbonato di sodio. Cuocere i ceci per 45 minuti in pentola a pressione con acqua fredda. Aprire la pentola dopo il tempo indicato e aggiungere un cucchiaio scarso di sale grosso e chiudere di nuovo il coperchio ermetico della pentola. Conservate un po’ di acqua di cottura.

Mondate le bietole e dividete le foglie dalle coste. Per questa preparazione adoperate solo le foglie. Lavate e sciacquate con cura.Lessate in abbondante acqua per circa 10 minuti. Scolate e strizzate bene.

In una padella antiaderente saltate ed insaporite le bietole con una spicchio di aglio sminuzzato, aggiustare di sale e pepe e lasciar cuocere per una decina di minuti. Aggiungere un mestolo di acqua di cottura dei ceci e anche due di ceci e lasciar insaporire per qualche minuto.

Riscaldando per bene una padella antiaderente e fate tostare le fette di pane per almeno 1 minuto.

Sulle fette di pane tostato strisciate uno spicchio di aglio, un goccio di olio e poi conditelo con le bietole e i ceci avendo cura di bagnare il pane con l’acqua di cottura dei ceci neri.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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