Un frutto carico di salute e bontà: il Noni o Grande Morinda

Tanti nomi per un alimento molto potente: il noni

Anche se in Europa non è molto conosciuto, il noni è utilizzato in numerose parti del mondo.

Non a caso, viene chiamato anche “grande morinda”, “gelso indiano”, “nunaakai”, “mengkudu” e in molti altri modi a seconda del luogo in cui viene consumato.

Nello specifico, è utile considerare che si tratta di un frutto originario di alcune zone dell’Asia e dell’Australia, che inizialmente si presenta di colore verde e con la maturazione diventa giallo.

Ha un odore talmente particolare da riuscire ad attirare le formiche che, a loro volta, proteggono tutta la pianta dai parassiti.

Questo alimento si rivela perfetto in particolare per alleviare il dolore e per rafforzare il sistema immunitario, ma il suo consumo comporta anche tanti altri benefici. Quali sono?

Tutte le potenzialità del noni

Grazie alle numerose ricerche, è stato riscontrato più volte che questo frutto è un potente analgesico e, per questo motivo, la pianta dal quale nasce si è anche meritata dei soprannomi come “The Painkiller Tree” (l’albero che uccide il dolore).

Si presenta efficace in particolare per i dolori articolari. Come abbiamo detto in precedenza, è anche noto per la sua capacità di rinforzare il sistema immunitario: stimola la produzione di linfociti e offre un’azione antibatterica.

È stato riscontrato persino che il noni agisce anche come un efficace antidepressivo e sedativo, in quanto stimola la serotonina e la melatonina, due ormoni molto importanti per il miglioramento dell’umore, per la percezione di emozioni positive e per favorire il sonno.

Questo alimento vanta inoltre di proprietà idratanti, antibatteriche, antimicotiche, antivirali e antitumorali. Infatti, alcune sostanze in esso contenute stimolano la produzione di ossido nitrico.

Quest’ultimo è capace di ridurre la crescita del tumore e di aiutare il corpo a contrastare la duplicazione delle cellule tumorali.

In più, questo alimento propone buoni livelli di altre sostanze fitochimiche in grado di combattere il cancro, ma anche di tanti altri fitonutrienti capaci di abbassare la pressione sanguigna, di ridurre il colesterolo cattivo e di impedirne l’assorbimento, di migliorare la memoria, di alleviare la sindrome dell’intestino irritabile e la stitichezza.

L’integrazione alimentare a base di noni

Come abbiamo detto in precedenza, questo frutto può essere inserito nel nostro piano alimentare molto facilmente.

Per godere delle sue potenzialità e del suo gusto, è possibile scegliere tra vari tipi di succo: zuccherato, senza zucchero, combinato con l’uva o con succhi fatti con altre bacche.

Possiamo trovarli già pronti o in polvere. Questi ultimi andranno mescolati con acqua o aggiunti ad altri succhi di frutta, centrifugati, frullati etc

La maggior parte delle persone preferiscono il succo di noni non zuccherato e con polpa.

Gli esperti sono d’accordo con questa preferenza in quanto i dolcificanti e i conservanti (solitamente utilizzati in queste bevande) possono annullare gli effetti e gran parte dei benefici per la salute. Inoltre, la polpa contiene la maggior parte delle sostanze nutritive.

Ad ogni modo, scegliere un prodotto biologico e naturale si rivela sempre la soluzione più giusta.

 

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