Olio di Perilla : toccasana per artrite e allergie

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Un rimedio naturale poco conosciuto, ma molto efficace: ecco l’olio di Perillla

L’olio di Perilla viene ricavato tramite un processo di estrazione al quale vengono sottoposti i semi della pianta Perilla Frutescens.

Quest’ultima è molto usata nella cucina coreana e giapponese e, a riguardo, sono stati effettuati numerosi studi scientifici che ne hanno approvato le notevoli proprietà terapeutiche.

Infatti è stato riscontrato che, grazie alle potenzialità di questa pianta, l’olio da essa ricavato offre un interessante effetto antiallergico e non solo.

Si rivela utile anche per l’artrite e, probabilmente, con il proseguire delle ricerche, verranno scoperte anche altre importanti funzionalità. Ma andiamo a conoscere a fondo quest’olio e le sue peculiarità, nonché come possiamo usarlo al meglio.

Olio di Perilla: dalla ricerca all’utilizzo come integratore alimentare

Negli ultimi anni, la Perilla Frutescens è stata analizzata attentamente e, fin dai primi risultati, è stato evinto che si tratta di un potente rimedio naturale in grado di aiutarci a mantenere sotto controllo le reazioni allergiche, anche senza il bisogno di essere trasformata in tintura madre o macerato glicerico, come è necessario per altre piante (i derivati dell’alcol non sono indicati per le persone allergiche).

Pertanto, gli esperti consigliano di utilizzare l’olio di Perilla in particolare nel periodo primaverile: questo consente di ottenere ottimi risultati e di godere di una potente azione antiallergica e antistaminica.

Tuttavia, usando questo rimedio, è possibile rendersi conto che si tratta di una valida soluzione anche per coloro che soffrono di allergie croniche, come quella alla polvere, agli acari, alle muffe e ai miceti.

Quindi, in base alla condizione che ci affligge, possiamo utilizzare quest’olio anche in altri momenti dell’anno. Tra le altre potenzialità della Perilla Frutescens, troviamo anche la capacità di ridurre le infiammazioni croniche da irritazione o da infezione, nonché di alleviare notevolmente la tracheite, la bronchite, la blefarite, la sinusite e le congiuntiviti derivate sia dalle allergie che dall’inquinamento o dai malanni stagionali.

Questa pianta vanta inoltre delle interessanti proprietà antifungine e, pertanto, si rivela perfetta persino per la cura il trattamento di candida e candidosi.

Infine è stato scoperto che, se somministrato durante lo svezzamento, questo olio può comportare una riduzione delle reazioni infiammatorie causate dagli alimenti nuovi e non ancora tollerati dall’organismo.

Usato dagli adulti, può aiutare persino a tenere sotto controllo il colesterolo e a migliorare l’assorbimento degli zuccheri.

Tanti benefici in un solo integratore: l’olio di Perilla

Come avete visto, si tratta di un vero e proprio integratore naturale che può garantirci un’azione antiallergica, antinfiammatoria (sia a livello muscolare che articolare) e anche antiartritica e analgesica.

Pertanto, quest’olio è ottimo in qualunque periodo dell’anno e può aiutarci a trattare con successo le patologie respiratorie e le condizioni allergiche invernali, primaverili e/o croniche.

In pratica, l’olio di Perilla è un rimedio polivalente che regala tanta soddisfazione e una buona dose di salute. È possibile trovare questo integratore online e nei negozi naturali. Provandolo, potrete toccare con mano tutte le sue proprietà.

Sono stata a un evento che aveva l’idea è quella di promuovere la cultura culinaria nipponica attraverso un prodotto di qualità ancora poco conosciuto in Italia, persino talvolta difficilmente reperibile.

Eppure la Perilla avrebbe tutte le carte in regola per guadagnarsi un posto al sole anche dalle nostre parti, in particolare sulle nostre tavole. Anzitutto perché si adatta a diverse tipologie di clima e di territorio, anche quelle lontane per caratteristiche dalle zone d’origine, ovvero l’estremo oriente e il sud-est asiatico.

Poi soprattutto perché stiamo parlando di una pianta che nel contempo è aromatica, ornamentale e curativa. La Perilla (Egoma) appartiene alla famiglia della menta e le sue foglie hanno un aspetto simile a quelle del basilico. Ma soprattutto è soprannominata la “pianta della longevità” perché è considerata un promotore dell’interferone e dunque uno stimolo al sistema immunitario.

In Giappone uno degli svariati utilizzi riguarda proprio il celebre sushi, perché la Perilla è ritenuta utile per neutralizzare eventuali germi che potrebbero annidarsi nel pesce crudo. Dai semi di Egoma viene anche ricavato un olio particolarmente ricco di acido linoleico, da miscelare con l’olio extravergine di oliva per ottenere un prodotto bilanciato dal punto di vista nutrizionale.

All’evento milanese dedicato alla perilla  era presente la chef stellata Cristina Bowerman, che ha illustrato le possibili applicazioni della Perilla in cucina creando una ricetta ad hoc: il “Carciofo di lunga vita”.

Il tema della longevità è centrale nell’iniziativa partorita dalla prefettura di Toyama, il cui obiettivo è quello di assurgere a prima città “ederly-friendly” del Giappone, in altre parole vuole attrezzarsi per diventare il miglior luogo dove gli anziani possano vivere. In un Paese, quello nipponico, dove è presente il più alto tasso di anziani in rapporto alla popolazione. Persone che non così di rado attraversano il traguardo dei novanta o dei cento anni godendo di buona salute.

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25-09-2016
Scritto da: Tiziana Colombo
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