Bucatini all’amatriciana: tradizione culinaria italiana

bucatini all amatriciana
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Bucatini all’amatriciana: tradizione culinaria italiana. Quella di questa ricetta tipica della tradizione culinaria italiana è una storia fatta di perenni diatribe circa l’appartenenza di questo capolavoro di gusto e sapore. Risalire alle origini e argomentare in merito all’amatriciana non è una questione così semplice come si sarebbe indotti a credere.

Su questo piatto si sono consumati fiumi di inchiostro circa le origini nelle quali affonda le proprie radici la preparazione di questo piatto: in effetti, a noi è noto come un piatto tipico della tradizione culinaria romana, i bucatini all’amatriciana devono infatti il loro nome alla cittadina in provincia di Rieti, Amatrice, nel Lazio. Fatto sta che la ricetta è riuscita a diffondersi nel territorio romano tanto da divenire uno dei piatti tradizionali di questi luoghi.

Le varie “versioni” dei bucatini all’amatriciana

Non è possibile fare a meno di menzionare le varie declinazioni che questo piatto ha assunto nel tempo: c’è chi ritiene che i veri bucatini all’amatriciana siano realizzati con gli spaghetti, chi ritiene che la ricetta originale non preveda l’uso di cipolla ed aglio, chi ritiene che queste ultime possano essere sostituite con il porro.

A ben vedere ciascuno cerca di adattare la ricetta ai prodotti leader della propria gastronomia, per cui si assiste, solo per fare un esempio, all’impropria sostituzione della guanciale con la pancetta, che, per quanto gustosa, non può caratterizzare questo piatto.

Preparare i bucatini all’amatriciana, così come la ricetta originale impone, richiede un’osservazione attenta di tutti gli ingredienti, che mal si concilia con le diverse interpretazioni che di questo piatto sono fatte: si parte dallo spessore e dalla forma delle listarelle di guanciale che devono essere soffritte in modo peculiare, ossia senza grassi e sfumate ad hoc, fino alla scelta del formato di pasta, che deve essere proporzionata alla carne.

Obiettivo STG: il riconoscimento europeo più che legittimo

Non tutti sanno poi che proprio il Comune di Amatrice, con il supporto della regione Lazio, ha da poco tempo iniziato un percorso mirato ad ottenere il prestigioso riconoscimento europeo STG (specialità tradizionale garantita) della salsa per un’ulteriore tutela dell’originalità della ricetta. Una curiosità che non può passare sotto silenzio.

Si tratta di un obiettivo davvero ambizioso: si pensi che in Italia le uniche due produzioni ad aver ottenuto tale riconoscimento sono state la pizza napoletana e la mozzarella di bufala campana.Ma tale piatto non è certo da meno, e siamo sicuri che di qui a breve assisteremo ad un altro meritato riconoscimento per la nostra cucina italiana.

Amatriciana rivisitata per gli intolleranti da oggi si puo’.

Conosciuta e amata in tutto il mondo, l’amatriciana è un piatto simbolo della tradizione italiana.Prepararla e presentarla in tavola significa lasciare spazio a una bontà che è vero e proprio omaggio alla cucina del nostro Paese, un’eccellenza tutta da scoprire.Se volete preparare una cena puntando sul primo l’amatriciana è una scelta che vi permetterà di andare sul sicuro!

Se volete conquistare fino in fondo i vostri ospiti ovviamente dovete scegliere ingredienti di alta qualità, che si distinguano anche per un’attenzione specifica alle esigenze degli intolleranti e dei celiaci.Oggi voglio darvi proprio qualche consiglio in merito proponendovi questa ricetta rivisitata per noi!!!

Amatriciana rivisitata

Guanciale Pasini: l’eccellenza italiana perfetta per i celiaci

Quando si riceve una diagnosi di celiachia capita spesso di scoraggiarsi e di lasciarsi dominare dalla convinzione di dover fare eccessivi sacrifici dal punto di vista alimentare.

Per fortuna si tratta di un luogo comune facilmente smontabile, grazie all’impegno di brand come Salumi Pasini, che propongono prodotti attenti alle esigenze di chi soffre di cattivo assorbimento del glutine senza nessun sacrificio per quanto riguarda la qualità.

Anche il guanciale per l’amatriciana, preparato tenendo conto di un processo di selezione estremamente dettagliato, risponde a questi criteri.

Il suo sapore caratteristico, che ricorda un po’ quello della pancetta, è immediatamente riconoscibile e aggiunge al primo piatto quel carattere che lo rende speciale al primissimo assaggio.

Una selezione attenta per un prodotto finale di altissimo livello

Adesso non resta che correre in cucina e lasciarsi incantare dal processo di preparazione dell’amatriciana gluten free , un omaggio alla cucina tradizionale italiana reso ancora più speciale dall’utilizzo di ingredienti che celebrano l’eccellenza gastronomica del nostro Paese e delle imprese che ogni giorno si impegnano a perseguirla.

Onde evitare commenti inutili vi dico che il Pecorino è  un formaggio che fornisce una buona quantità di calcio e può essere consumato tranquillamente da chi soffre di intolleranza al lattosio. Ricordo che in generale,  chi soffre di questa intolleranza, può mangiare  senza problemi qualsiasi tipologia di formaggio con una stagionatura di oltre 36 mesi.

Ed ecco la ricetta dell’ Amatriciana rivisitata per i celiaci

Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr spaghetti o bucatini consentiti
  • 100 gr guanciale Pasini
  • 8 pomodori maturi
  • 1 peperoncino (facoltativo)
  • 70 gr pecorino stagionato grattugiato
  •  q.b. di olio extravergine di oliva
  •  q.b. sale

Preparazione

Tagliate a dadini il guanciale. Sminuzzate il peperoncino. In una padella scaldate pochissimo olio, aggiungete il peperoncino  e il guanciale. Fate dorare e poi toglietelo dal recipiente e tenetelo da parte al caldo.

Mettete nella padella i pomodori spellati, privati dei semi e tagliati a filetti, cuocete per circa 5 minuti.

Lessate gli spaghetti in acqua salata, scolateli. Cospargeteli con i pezzetti di guanciale, quindi conditeli con la salsa di pomodoro e infine spolverizzateli con abbondante pecorino. Mesco

Ed ecco la ricetta dei Bucatini all’amatriciana classica

Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr bucatini
  • 80 gr guanciale
  • 4 pomodori rossi
  • 1 peperoncino
  • q.b. pecorino stagionato grattugiato
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q.b. sale

Preparazione

In una padella scaldate pochissimo olio extra vergine di oliva, aggiungete il peperoncino sminuzzato e il guanciale tagliato a dadini, fatelo dorare e poi toglietelo dal recipiente e tenetelo da parte al caldo.

Mettete nella padella i pomodori spellati, privati dei semi e tagliati a filetti, cuocete per circa 5 minuti.

Lessate i bucatini in acqua salata, sgocciolateli, cospargeteli con i pezzetti di guanciale, quindi conditeli con la salsa di pomodoro e infine spolverizzateli con abbondante pecorino. Mescolate bene e servite.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


25-05-2016
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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