Parmigiana di zucchine: la ricetta perfetta

parmigiana di zucchine
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Oggi alla mia bimba ho preparato la parmigiana di zucchine che ha spazzolato in men che non si dica. Aspetta un bimbo e se posso cerco di prepararle pranzo o cena.

La gravidanza rappresenta per le donne, in genere, una delle tappe più importanti della propria esistenza. Esse si vedono sottoposte a mutazioni del proprio corpo che le investono in prima persona e che esigono delle scelte importanti, in ogni caso utili a portare avanti la gravidanza in maniera corretta.

Se è vero che la gravidanza è un fatto assolutamente naturale e che l’organismo della donna è di per sé in grado di adattarsi alle esigenze del feto è altrettanto vero che tale situazione fisiologica può mettere a serio rischio la serenità delle donne.

Niente paura, è sufficiente mettere in atto alcuni accorgimenti per conciliare il benessere della futura mamma con quella del proprio piccolo.

Alimenti buoni o cattivi: tutta una questione di scelta

La prevenzione delle malattie non passa solo dall’osservanza di una corretta alimentazione in termini di quantità, ma anche e soprattutto di qualità.

E’ bene che sia chiaro, quello che influisce sul benessere del nascituro non è tanto il consumo occasionale di qualche dolcetto o di qualche formaggio, bensì la scelta di cibi senza additivi, senza conservanti, senza coloranti, né aromatizzanti.

Meglio privarsi di biscotti fatti con olio di palma e conservanti piuttosto che di un piatto, sia pur abbondante, di pastasciutta. Dunque se è vero che non bisogna esagerare con le porzioni è pur vero che la priorità è da assegnare alle componenti chimiche che caratterizzano gli alimenti destinati a fare la loro bella presenza sulle tavole delle gestanti.

Corretta alimentazione sì, ma non basta

Ad eccezione dei casi di gravidanza a rischio, svolgere regolare attività fisica nei nove mesi è certamente consigliato. Unire una dieta sana ed equilibrata ad una moderata attività fisica e quanto di meglio si possa fare per far stare bene se stesse ed il proprio piccolo.

Una moderata attività fisica favorisce la circolazione, aiuta a tenere il peso sotto controllo rendendo per altro il parto più semplice ma ad una condizione: che non si tratti di attività fisiche che comportino il sollevamento di pesi o sforzi eccessivi. Non è a caso che, per inciso, abbiamo fatto riferimento ad attività fisica moderata.

Da prediligere in assoluto lo yoga, che, come noto, aiuta a tenere altresì sotto controllo la respirazione, attività questa fondamentale durante il parto.

Ed ecco la ricetta della Parmigiana di zucchine

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 1 kg di zucchine,
  • 1 bottiglia di passata di pomodoro,
  • 3 mozzarelle consentite tagliate a fettine,
  • 20 gr. di pecorino stagionato,
  • 20 gr. di parmigiano reggiano grattugiato,
  • qualche foglia di basilico a pezzetti,
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva,
  • q.b. sale

Preparazione

Tagliate a fette sottili 1 kg di zucchine, oliatele e salatele.

Passatele poi in forno a 200 gradi per 20 minuti circa, oppure mettetele sulla griglia

Intanto preparate il sugo: tagliate una cipolla e soffriggetela in olio extra vergine di oliva. Aggiungete 1 bottiglia di passata di pomodoro, il sale e alcune foglie basilico a pezzetti e fate cuocere per circa 10 minuti.

Prendete una teglia da forno e ricopritela con uno strato di pomodoro, poi con uno di zucchine e con le 3 mozzarelle tagliate a fettine

Ricoprite il tutto con un altro strato di zucchine, con il pecorino, il formaggio grattugiato e con le foglie di basilico a pezzetti.

Infornate a 180 gradi per 20 minuti. Ecco pronta la vostra parmigiana

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Contenuto in collaborazione con Malandrone 1477

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


12-02-2016
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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