Marmellata di limoni e vodka: un tocco in più

  • Porzioni per
    4 vasetti
  • Tempo Totale
    13 Ore
Marmellata di limoni e vodkaChiaraZoppei

Una marmellata per palati raffinati!

Le marmellate sono delle alternative fantastiche per enfatizzare il sapore di formaggi e non solo. La marmellata di limoni e vodka – assieme a quella di arance – costituisce una soluzione perfetta per chi vuole portare in tavola dei sapori a dir poco sublimi. Come si prepara? Con gli ingredienti giusti e un po’ di amore per la cucina!  Prepariamo ora la marmellata

Cosa ci vuole per preparare la marmellata di limoni e vodka? Circa 1 kg di limoni (ottimi quelli di Sorrento, ma anche i verdelli, limoni siciliani molto acidi e altrettanto profumati), 800 grammi di zucchero semolato e 50 ml di vodka. Si inizia lavando i limoni sotto l’acqua corrente e facendo attenzione a eliminare dalla buccia eventuali impurità.

Dopo questo passaggio si procede a tagliarli a fette, avendo cura di eliminare i semi. I limoni devono poi essere inseriti in una casseruola e cotti per circa 20 minuti a fuoco lento, aggiungendo man mano la vodka.

Cosa bisogna fare dopo? Togliere i limoni dalla casseruola con un colino e metterli nel passaverdure. Il risultato di questo passaggio dovrà poi essere unito allo zucchero, a un po’ d’acqua e cotto per circa 10 minuti.

Durante quest’ultima fase della cottura è bene fare molta attenzione al fatto che la marmellata non si attacchi al fondo, mescolandola continuamente con un cucchiaio di legno.

Le ultime fasi di preparazione della marmellata di limoni e vodka consistono solo nell’inserimento nei vasetti, che devono essere stati preventivamente sterilizzati e in ogni caso avere tappi con chiusura ermetica.

Dopo aver versato la conserva calda bisogna lasciarli capovolti per circa 15 minuti – in questo modo si favorisce la formazione del sottovuoto, fondamentale per la conservazione – per poi trasferirli in un luogo fresco, asciutto e pulito per circa un anno. Facile, vero? La marmellata di limoni e vodka si prepara in poco tempo e non necessita di particolari abilità culinarie.

Questa marmellata è ottima soprattutto se si amano i formaggi e se si ha intenzione di portarli in tavola e di stupire i propri ospiti con abbinamenti speciali. Qualche consiglio per un’associazione gustosa? Il brie, il caciocavallo, il formaggio di fossa, la provola, il pecorino fresco.

Non resta che provare e gustare il meraviglioso mix di sapori che è la marmellata limoni e vodka!

 

Ingredienti per 4 vasetti

  • 1 kg limoni non trattati (circa 800 gr di polpa)
  • 800 gr zucchero
  • 160 gr acqua circa
  • 50 gr vodka

Procedimento

  1. Sterilizzare vasetti, guarnizioni e tappi avvolgendoli in canovacci e facendoli bollire mezz'oretta in una pentola di acqua calda. Lasciateli asciugare su di uno strofinaccio
  2. Lavare accuratamente i limoni con abbondante acqua salata e strofinarli per rimuovere le impurità. Togliere  la scorza, pelare a vivo gli spicchi ed eliminare semi e pellicine. A questo punto pesare la polpa dei limoni e calcolare 20 grammi di acqua ogni 100 grammi di polpa di limone; per lo zucchero, invece, il rapporto è 1:1 quindi lo stesso peso della polpa di limone. Infine pesare la vodka secondo le proporzioni indicate
  3. In un tegame versare l’acqua, lo zucchero e la vodka e scaldare sul fuoco. Appena bolle, spegnere e versare sulla polpa dei limoni. Lasciar macerare il tutto coperto per 12 ore.

    Trascorso il tempo della macerazione, mettere il composto in una pentola e accendere il fuoco a fiamma moderata.Curare la cottura della marmellata, mescolando frequentemente e prelevando la schiuma mentre si forma. Far bollire per 20 – 25 minuti. Lasciar raffreddare un paio di minuti e poi invasare la marmellata ben calda nei barattoli di vetro. Chiudere ermeticamente i barattoli con un tappo, capovolgerli e farli raffreddare.

Whisky, vodka e gin: i recenti risultati degli studi promossi dall’EFSA (l’Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti) e finalizzati alla ricerca dell’eventuale presenza di tracce di glutine nei distillati da cereali contenenti glutine ne hanno confermato l’assenza in queste bevande. Il processo produttivo tramite distillazione, infatti, è tale per cui il prodotto finito non può contenere glutine né esserne contaminato.

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