Lasagne di riso con ragù bianco , una bontà

Lasagne di riso con ragu bianco
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Lasagne di riso con ragù bianco. La farina di riso è un derivato del noto cereale, che trova applicazioni  in gastronomia e  grazie alla sua “purezza” dal glutine  è sempre più utilizzato nella composizione degli alimenti detti gluten-free.

Il glutine è un complesso proteico presente in moltissimi alimenti, soprattutto tra quelli   più diffusi nella dieta mediterranea quali la pasta, il pane la pizza, i prodotti da forno e la birra.

Seguire una dieta nel quale siano presenti alimenti privi glutine per le persone che risultano intolleranti a tale  proteina o che  presentano una sensibilità accentuata verso essa è una necessità, per altri, invece,  è diventato negli ultimi anni uno stile di vita che porta  dei benefici per la salute.

Lasagne di riso con ragu bianco

Lasagne di riso con ragù bianco: io le adoro

Per chi non è affetto da celiachia o da intolleranza al glutine, ma segue una  dieta priva di tale sostanza, facendo quindi  a meno del consumo di una varietà di alimenti malsani, come conseguenza otterrà un miglioramento dei livelli di colesterolo, una miglior salute dell’apparato digerente ed un aumento dei livelli di energia.
Eliminando il glutine dalla propria alimentazione si più propensi a consumare cibi  sani e ad incrementare il consumo di frutta e verdura.

Una dieta priva di glutine può avere benefici anche sul diabete e dal momento che si assumono  più alimenti ricchi di antiossidanti, vitamine e minerali essenziali, l’organismo ha un sopporto maggiore  nella prevenzione di malattie infettive dovute a virus e germi. Ma c’è di più: una  dieta gluten free  può favorire  la perdita di  peso.

Le lasagne di riso si possono preparare artigianalmente anche in casa ma Le Celizie le produce su scala industriale rispettando il prodotto. Se proprio non le trovi puoi utilizzare anche le lasagnette di mais dell’azienda Massimo Zero che sono altrettanto buone. Gli intolleranti al nichel pero’ quest’ultime possono mangiarle con moderazione e nei giorni di dieta libera.

Un ragù davvero spettacolare

Vale la pena soffermarsi su una delle componenti fondamentale di queste lasagne, ossia il ragù bianco. In un certo senso questo ragù ispira un cambio di paradigma rispetto a quello delle lasagne classiche. Come è noto, infatti, la ricetta originale prevede il ragù rosso, ovvero arricchito dalla passata di pomodoro, che impatta non solo sul piano organolettico ma anche visivo, conferendo densità e il tradizionale colore al ragù. Gli approcci più tradizionali prevedono una cottura a fuoco lento e abbastanza lunga, che può superare le due ore. In questo caso la passata di pomodoro è assente. Tuttavia sbaglia chi pensa a un ragù poco saporito e in un certo senso incompleto. In realtà la portata organolettica è garantita da altri alimenti di supporto, e principalmente spezie. Infatti la lista degli ingredienti comprende la salvia e il rosmarino, che nella variante rossa non vengono di norma inseriti.

Ad aggiungere sapore intervengono anche altre tipologie di carne. Non solo il classico trito di carne bovina, ma anche la salsiccia sbriciolata e la pancetta. La densità del ragù bianco, inoltre, è garantita dal brodo, che non si limita a fungere da supporto alla cottura. Non esiste una quantità predefinita per il brodo, essa dipende dalle caratteristiche della carne, quindi regolatevi al momento. Per quanto concerne la preparazione del brodo, potete utilizzare quello industriale, disponibile sotto forma di dado, o potete prepararlo in prima persona. Preparare il brodo non è poi così complicato, l’importante è non lesinare sulla qualità e sui tagli di carne. Certo, il procedimento non breve, ma è comunque più soddisfacente sia a livello personale che organolettico. D’altronde il ragù bianco può essere considerato una preparazione capace di valorizzare la carne, più di quanto non faccia il ragù rosso.

Ed ecco la ricetta delle Lasagne di riso con ragù bianco

Ingredienti per 4 persone

  • 250 gr di lasagne di riso “Le Celizie”
  • 250 gr di carne di manzo tritata
  • 100 gr di pancetta tesa e 100 gr di salsiccia spellata
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino e 1 rametto di timo
  • 1 bicchiere di brodo di carne
  • 100 gr di parmigiano reggiano stagionato 48 mesi
  • q.b. di sale fino

per la besciamella

  • 500 ml latte di riso
  • 50 gr farina di riso
  • 50 gr olio d’oliva extravergine
  • 1 cucchiaino sale fino

Preparazione del ragù bianco

In un tegame antiaderente mettete uno spicchio d’aglio, il trito di salvia e rosmarino la carne trita, la salsiccia fresca sbriciolata e la pancetta tritata. Fate rosolare a fuoco vivace, mescolate mescolando di tanto in tanto, poi aggiungete nel tegame un mestolino di brodo, e fatelo sfumare a fuoco lento.

Quando il brodo è evaporato aggiungete altro brodo, , salate e coprite il tegame con il coperchio. Lasciate cuocere a fuoco basso per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo, se necessario altro brodo. Quasi a fine cottura aggiungete un pizzico il timo sminuzzato.

In un pentolino fate scaldare il latte senza farlo bollire poi spegnete.

In un altro pentolino, con il fondo pesante e antiaderente, scaldate l’olio a fiamma bassissima poi unite la farina, facendola cadere da un passino e continuando sempre a mescolare finchè il composto è omogeneo.

Togliete dal fuoco e unite a filo il latte caldo, mescolando con forza per evitare di formare grumi.Aggiungete il sale e rimettete il pentolino sul fuoco a fiamma bassa.

Continuate a mescolare con un cucchiaio di legno, finchè il latte arriva a bollore. Proseguite ancora finchè la besciamella sarà al giusto punto di densità. Ci vorranno ancora circa 10 minuti.

Disponete in una pirofila un primo strato di besciamella, poi strato di lasagne di riso , scottate nell’acqua calda per 3 minuti, e cominciate a formare gli strati alternando il ragù bianco cosparso di spolverata di parmigiano reggiano la besciamella. e le lasagne.
Terminate con uno strato ragù e il parmigiano grattugiato

Cuocete in forno già caldo a 200° per 25 minuti e gli ulteriori 5 minuti sotto il grill per fare in modo che si formi la crosticina leggermente croccante

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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