Sautè di baccalà con ceci, latte di cocco e zafferano

Sautè di baccala con ceci
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Prepariamo un buon sautè di baccalà con ceci, latte di cocco e zafferano

Ad una lezione di Antonio Marchello, abbiamo imparato a preparare il sautè di baccalà con ceci, latte di cocco e zafferano, che ho rielaborato pochino pochino. Infatti, anziché usare la pescatrice, ho usato il baccalà e non ho messo il pepe.

Mai avrei pensato di abbinare il latte di cocco con lo zafferano, ma men che meno i ceci! Il risultato è stato però eccezionale e così ho deciso di condividere con voi questa ricetta molto particolare, elegante e ricca di gusto!

Vi presento il sautè!

Alla lezione di cui vi ho parlato, ho imparato un termine che ho sempre sentito dire agli chef, ma del quale non conoscevo il significato: “sautè“. A volte, quando sento come vengono titolati certi piatti penso sempre che siano termini usati per rendere “figo” il piatto…. Voi che ne pensate? Ad ogni modo, la parola “sauté” vuol dire letteralmente “saltato o rosolato”, ed è di origine francese. È un termine che indica una pietanza che viene preparata principalmente facendo rosolare/saltare in padella, a fuoco vivo, gli ingredienti principali.

Con questa procedura utile per preparare anche il nostro sautè di baccalà con ceci, latte di cocco e zafferano, a causa delle forti temperature a cui vengono sottoposti gli alimenti, intorno ad essi si forma una specie di pellicola protettiva, che li sigilla e impedisce la fuoriuscita e la dispersione dei sapori, degli aromi e dei sali minerali. Questa tecnica è indicata per le cotture in padella. Viene fatta a fuoco vivo, con o senza aggiunta di grassi e in questo modo si possono cuocere carni, pesci, verdure e pasta.

Sautè di baccalà con ceci

Nel caso della nostra ricetta, andremo a saltare in padella il baccalà e i ceci insieme al latte di cocco e allo zafferano. Il risultato sarà ottimo e si potranno portare integri in tavola gran parte dei nutrienti principali. Per quanto riguarda il pesce, ovvero il merluzzo in salagione, l’apporto offerto è prevalentemente proteico, povero di grassi, ma carico di omega 3/6/9. Il baccalà è una buona fonte di lisina, un amminoacido essenziale, di calcio e vitamina A.

Le altre caratteristiche nutrizionali di un buon sautè di baccalà con ceci, latte di cocco e zafferano

Questo alimento energetico è accompagnato dall’ulteriore apporto vitaminico e proteico dei ceci, da quello di antiossidanti forniti dallo zafferano e dalle peculiarità del latte di cocco. Quest’ultimo è privo di lattosio e di glutine, fornisce diverse calorie ed è ricco di quelli che possiamo definire “grassi buoni”, e ci propone una valida quantità di fibre e minerali come calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio e zinco.

Quindi, avete tante buone ragioni per assaporare il sautè di baccalà con ceci, latte di cocco e zafferano. Se poi vi piacciono anche i singoli ingredienti utilizzati, cosa state aspettando per portare in tavola questo piatto?

Ingredienti per 4 persone

  • 250 gr. di baccala tagliato a pezzetti
  • 260 gr. di ceci precotti
  • 250 ml. di bevanda al cocco
  • 1 scalogno
  • 1 bustina di zafferano
  • una foglia di alloro e uno spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • q.b. sale

Preparazione:

In una pentola antiaderente fate soffriggere dello scalogno tagliato finissimo, aggiungete i ceci, fate insaporire e poi coprite con il latte di cocco. Aggiungete lo zafferano, la foglia di alloro, aggiustate di sale e fate cuocere per circa 20 minuti.

Fate scaldare una padella con olio e uno spicchio d’agli in camicia. Aggiungete i pezzi di baccalà, fate rosolare per bene e aggiustate di sale. Servite accompagnando coi ceci.

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17-08-2014
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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