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Latte di orzo, se siete raffreddati potrebbe darvi sollievo

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
19/06/2014 alle 07:00

latte di orzo
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (3 Recensioni)

Latte d’orzo: un rimedio naturale per il raffreddore

Il latte d’orzo è una bevanda antica e benefica, perfetta per chi cerca sollievo durante un raffreddore. Grazie alle sue proprietà lenitive e idratanti , aiuta a calmare la gola irritata e a sostenere il sistema immunitario.

L’ orzo è ricco di sali minerali, vitamine e antiossidanti , utili per contrastare l’infiammazione e favorire il recupero. Il suo effetto emolliente può dare conforto nelle giornate fredde, specialmente se bevuto caldo con un cucchiaino di miele e limone , perfetto per alleviare la tosse e il mal di gola.

Leggero e digeribile, il latte di orzo è ideale anche per chi vuole una bevanda naturale alternativa, da gustare a colazione o prima di dormire. Un rimedio della tradizione, semplice e genuino, che aiuta a sentirsi meglio con dolcezza.

Bevete latte di orzo per stimolare corpo e mente! Sì, perché vi sono contenuti molti sali minerali tra cui magnesio, potassio, fosforo, calcio e ferro che lo rendono un buon integratore adatto non solo dopo un’attività sportiva intensa, ma, grazie soprattutto alla presenza di fosforo, anche per stimolare la concentrazione e l’attività mentale.

Ricetta latte di orzo

Preparazione latte di orzo

Lasciate l’orzo a mollo in una bacinella con il litro d’acqua per una notte quindi versate il tutto, insieme allo zucchero, in una pentola e portate a ebollizione.

Continuate a cuocere fino a  che non saranno passati almeno cinque minuti dal tempo di cottura normale indicato sulla scatola (indicativamente sui venticinque-trenta minuti).

Ingredienti latte di orzo

  • 1 lt. d’acqua naturale
  • 50 gr di orzo perlato
  • dolcificante a piacere: miele
  • succo d’acero o agave.

Il latte di orzo, oltre ad avere un sapore molto buono, è ricco di proprietà che aiutano il nostro organismo a difenderci da alcuni disturbi. Fatevi un bel bicchiere di latte di orzo, ad esempio, se siete raffreddati, potrebbe darvi sollievo. Oppure bevetelo, se dovete lottare contro il colesterolo cattivo, diventerà un prezioso alleato.

Alcuni studi hanno dimostrato, infatti, come l’orzo, così come il latte da esso ricavato, aiuti ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue. Questo perché, le fibre alimentari dell’orzo sono ricche di Beta Glucani, elementi naturali che aiutano ad abbassare la colesterolemia. Una qualità davvero importante che condivide con un altro latte vegetale che si ottiene da un cereale, il latte d’avena.

All’orzo sono riconosciute, poi, capacità antinfiammatorie ed emollienti. In caso d’infiammazioni al sistema respiratorio il latte di orzo aiuta ad alleviare i disturbi. Non a caso, alcune caramelle contro il mal di gola sono a base d’orzo. È utile anche nel caso in cui l’infiammazione interessi, l’apparato gastro-intestinale e urinario. Infatti, può essere consumato anche da chi soffre di coliti, gastriti o, in generale, da chi soffre di cattiva digestione.

  • Valore energetico 56 Kcal
  • Grassi 1,0 g di cui acidi grassi saturi <0,1 g
  • Colesterolo 0,0 mg
  • Carboidrati 11 g
  • di cui zuccheri 6 g
  • Proteine 0,5 g
  • Fibra 0,5 g
  • Sale 0,08 g
  • Calcio 120 mg*

Si distingue per un discreto contenuto glucidico mentre ha un basso apporto proteico e lipidico. Contiene glutine e non può essere bevuto dai celiaci.

Più che per i dolci e le preparazioni culinarie è più adatto a essere bevuto per la reintegrazioni di liquidi e zuccheri nonostante il gusto molto particolare non lo renda adatto a tutti i palati.

latte di orzo

Tanti benefici per il latte di orzo

Insomma, il latte di orzo fa bene a tutti, anche a chi soffre di diabete di tipo 2! Il basso indice glicemico lo rende un alimento sicuro, perché non incide sull’aumento dei livelli di zuccheri nel sangue. Inoltre, come alcuni studi hanno dimostrato, il consumo d’orzo può farli anche diminuire. Come fanno è abbastanza semplice: l’orzo, così come altri cereali integrali, è ricco di magnesio che serve a far lavorare più di 300 enzimi, tra cui quelli che utilizzano il glucosio e producono insulina.

Quindi, chi soffre di diabete può consumare tranquillamente il latte di orzo, purtroppo, però, non è una bevanda consentita per le persone celiache, perché contiene glutine. Se volete un latte fatto in casa senza glutine provate il latte di quinoa ad esempio o delle bevande vegetali come il latte di canapa! E’ consigliato per gli intolleranti al nichel.

Se il latte d’orzo vi ha convinto e volete acquistarlo dovrete andare nei negozi specializzati oppure prepararlo a casa, perché il latte che si ricava dall’orzo non è una bevanda così diffusa come altri tipi di bevande a base d’orzo; come ad esempio la birra, che si ottiene dopo che l’orzo è stato trasformato in malto. Altrettanto famoso è il caffè d’orzo, consumato principalmente nel nostro Paese e diffuso durante il fascismo, quando, per via dell’embargo, il caffè non poteva essere importato.

Ricette latti vegetali ne abbiamo? Certo che si!

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