Antipasti freddi: il protagonista sicuramente l’affettato

Parlando di antipasti, sicuramente il protagonista di questa «categoria» è l’affettato misto, ovvero un insieme di salumi che, disposti con un po’ di fantasia sul piatto di servizio rappresentano la nota iniziale più viva e colorata, oltre che gustosa, di un pranzo. Normalmente si accostano due o tre qualità di salumi: per esempio prosciutto crudo, salame, coppa oppure prosciutto cotto.

Talvolta si preferisce presentare una sola qualità di affettato; in tal caso è bene escludere gli insaccati e affidarsi a un dolcissimo San Daniele, o a un gustoso culatello, oppure a una saporita bresaola che, ricordiamo, va sempre servita con olio, limone e pepe. I salumi richiedono in genere la «compagnia» di freschissimi riccioli di burro: nella stagione estiva si possono sostituire con fichi o melone gelato.L’antipasto di salumi viene di solito presentato insieme a una discreta varietà di sottaceti, disposti negli appositi piatti a scomparti o dotati di vaschette di cristallo, ognuna delle quali conterrà un tipo diverso di sottaceto (i più indicati sono funghetti, carciofini, olive, cipolline).

Continuando in questa panoramica di antipasti freddi, troviamo, tra i più ricorrenti, la famosa insalata russa, a base di verdure miste lessate e coperte di maionese; i filetti di acciuga sott’olio o di aringhe marinate; i pomodori o i cuori di carciofi ripieni; le uova farcite e allegramente decorate, i meravigliosi aspic che, attraverso il loro involucro di gelatina, mostrano la variopinta raccolta di ingredienti diversi; gli esotici avocadi o i dolcissimi meloni che, con la loro buccia opportunamente scavata, diventano insolite coppe per i più disparati cocktails; per non parlare poi della famiglia dei canapè e delle tartine, nella cui preparazione ci si può sbizzarrire più che in ogni altra.

Canapè e tartine sono caratterizzati da una fettina di pane carré che funge da «letto» (canapè, infatti, nella lingua francese ha questo significato specifico) su cui si dispongono gli ingredienti più svariati con ogni possibile combinazione culinaria. Il pane può essere tagliato in qualsiasi forma: tonda, quadrata, ovale, a cuore, a stella (così tagliato si può trovare anche già pronto, in commercio, nelle migliori panetterie) e si può leggermente tostare (ma non è indispensabile); va poi spalmato di burro (meglio se lavorato con ingredienti diversi, come acciughe, polpa di crostacei. formaggio, ecc., che lo rendono assai gustoso) e coperto con una guarnizione. Spesso si possono completare con un velo di gelatina.

La loro presenza è graditissima anche in un buffet in piedi, in un cocktail, in uno spuntino di mezzanotte.

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