Risotto al radicchio e castagne con Taleggio
Un risotto d’autunno cremoso e ben bilanciato
Il risotto al radicchio e castagne è un primo autunnale caldo e cremoso. Il radicchio porta una nota amara, le castagne danno dolcezza e il Taleggio lega il riso con il suo gusto pieno. Sono sapori diversi, ma bastano dosi corrette e pochi passaggi fatti con calma per farli stare bene nello stesso piatto.
La riuscita dipende soprattutto dalla cottura del radicchio e dalla mantecatura. Se il radicchio resta sul fuoco troppo a lungo perde colore e può diventare troppo amaro. Il Taleggio, invece, va aggiunto solo dopo aver spento il fuoco: così si scioglie con il calore del riso senza separarsi.
Dividete sia il radicchio sia le castagne. Una parte cuoce con il riso, l’altra entra alla fine. Avrete un risotto cremoso, ma con colori e consistenze ancora ben presenti.
È una ricetta adatta a un pranzo della domenica o a una cena d’autunno. Il profumo delle castagne tostate arriva per primo, poi il cucchiaio incontra il riso morbido e le strisce di radicchio. Non servono decorazioni: pochi pezzi di castagna in superficie raccontano già il piatto.
Se amate questo incontro di sapori potete provare anche i cannelloni con radicchio e castagne. Per una versione più semplice, senza radicchio e Taleggio, trovate sul sito anche il risotto alle castagne.
Ricetta risotto al radicchio e castagne
Preparazione risotto al radicchio e castagne
- Scaldate il brodo e tenetelo a fuoco basso.
- Lavate il radicchio, asciugatelo e tagliatelo a strisce sottili.
- Tritate lo scalogno, tagliate il Taleggio a cubetti e spezzate le castagne. Tenetene da parte 30 g.
- Tostate per 2 minuti le castagne tenute da parte in una casseruola asciutta e trasferitele in un piattino.
- Versate il riso nella stessa casseruola e tostatelo per 2 minuti. Trasferitelo in una ciotola.
- Scaldate l’olio nella casseruola, unite lo scalogno e cuocetelo per 2 minuti a fuoco dolce.
- Aggiungete il radicchio e il sale. Cuocete per 3 minuti e tenetene da parte circa un terzo.
- Rimettete il riso nella casseruola, versate il vino e lasciatelo sfumare.
- Unite due mestoli di brodo e continuate la cottura aggiungendone altro quando serve.
- Aggiungete 90 g di castagne dopo 8 minuti e portate il riso a cottura.
- Spegnete il fuoco quando il riso è al dente e ancora morbido. Unite il radicchio tenuto da parte, il Taleggio, il burro, il Parmigiano e il pepe.
- Coprite la casseruola e lasciate riposare per 2 minuti. Mescolate con energia e unite poco brodo se il risotto è troppo compatto.
- Servite subito e completate ogni piatto con pochi pezzi di castagna tostata.
Cottura: 18 minuti
Tempo di riposo: 2 minuti
Difficoltà: facile
Calorie: 555 kcal per porzione
Ingredienti risotto al radicchio e castagne
- 320 g di riso Carnaroli
- 250 g di radicchio rosso di Treviso
- 120 g di castagne già lessate e sbucciate
- 100 g di Taleggio senza crosta
- 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 30 g di scalogno
- 80 ml di vino bianco secco
- 1000 ml di brodo vegetale caldo
- 20 ml di olio extravergine di oliva
- 20 g di burro chiarificato freddo
- 2 g di sale fino
- 1 g di pepe nero.
Per preparare un risotto al radicchio e castagne cremoso tostate il Carnaroli, fate appassire per pochi minuti il radicchio con lo scalogno e proseguite la cottura con brodo caldo. Unite gran parte delle castagne a metà cottura: si ammorbidiranno e aiuteranno a legare il riso. Tenetene poche per la finitura e tostatele senza grassi. Quando il riso è al dente spegnete il fuoco, unite il Taleggio, il burro freddo, il Parmigiano e il radicchio tenuto da parte.
Lasciate riposare per due minuti e mescolate con energia. Il risotto deve scendere dal cucchiaio e allargarsi nel piatto senza diventare liquido. Servitelo subito, completando ogni porzione con pochi pezzi di castagna. Per la versione senza glutine controllate il brodo e le castagne confezionate. Se dovete evitare il lattosio scegliete formaggio e burro con indicazioni chiare sulla confezione.
Come usare bene radicchio, castagne e Taleggio
Quale radicchio scegliere?
Il radicchio rosso di Treviso è adatto a questo risotto perché conserva una lieve croccantezza e una nota amara che contrasta la dolcezza delle castagne. Il Consorzio del Radicchio Rosso di Treviso IGP descrive il tardivo come croccante e gradevolmente amarognolo.
Potete usare anche il radicchio di Chioggia. Il colore sarà più uniforme e il gusto un poco più dolce. In entrambi i casi eliminate la parte dura alla base, asciugate bene le foglie e tagliatele poco prima della cottura.
Come tenere sotto controllo l’amaro
Non serve aggiungere zucchero. Cuocete il radicchio per pochi minuti e lasciate che siano castagne e Taleggio a creare equilibrio. Tenere da parte un terzo del radicchio già appassito aiuta anche a salvare una tonalità più viva.
Non cuocete tutto il radicchio per lo stesso tempo del riso. Una cottura lunga lo scurisce e rende il suo gusto più duro.
Perché le castagne entrano in due momenti?
Le castagne unite a metà cottura diventano più morbide e una piccola parte si scioglie nel risotto. Quelle tostate restano più asciutte e danno un contrasto piacevole. Spezzatele con le mani invece di tritarle: i pezzi non devono essere tutti uguali.
Se partite dalle castagne fresche, nella guida dedicata alle castagne e ai loro usi in cucina trovate indicazioni per sceglierle e cuocerle. Per questa ricetta servono castagne già cotte e sode, non una crema.
Come mantecare con il Taleggio
Il Taleggio deve sciogliersi con il calore rimasto nella casseruola. Togliete il riso dal fuoco quando è ancora morbido, unite il formaggio a cubetti e lasciate riposare per 2 minuti. Poi mescolate con forza. Il Consorzio Tutela Taleggio ricorda che si tratta di un formaggio a pasta molle: per questo si fonde bene senza bisogno di panna.
Usate poco Parmigiano, perché il Taleggio porta già sapore. Se il risotto si stringe durante il riposo aggiungete un cucchiaio di brodo caldo. La tecnica è simile a quella del risotto con porri e Taleggio, ma qui il radicchio chiede un equilibrio diverso.
Varianti e organizzazione in cucina
Versione senza glutine o senza lattosio
Riso, radicchio e castagne non contengono glutine per natura. Controllate però l’etichetta del brodo pronto e delle castagne confezionate. Se cucinate per una persona con celiachia usate utensili puliti e tenete lontani pane e farine durante la preparazione.
Per una versione senza lattosio scegliete un formaggio morbido e un burro con una dicitura chiara sulla confezione. Il risultato può essere un poco diverso dal risotto con Taleggio, quindi assaggiate prima di aggiungere Parmigiano e sale.
Si può preparare in anticipo?
Il risotto va cotto e servito al momento. In anticipo potete preparare il brodo, lavare il radicchio, pesare gli ingredienti e tagliare il Taleggio. Conservate tutto in contenitori separati e iniziate a tostare il riso quando siete quasi pronti per sedervi a tavola.
Se avanza, fatelo raffreddare in fretta e conservatelo in frigorifero in un contenitore chiuso. Il giorno dopo non tornerà morbido come appena fatto: usatelo per piccole polpette di riso o tortini da cuocere in forno.
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