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Hummus di barbabietola con ceci e tahina, cremoso e colorato

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
08/10/2026 alle 10:28

Hummus di barbabietola con crostini e verdure crude.
Italiana , Ricette per intolleranti
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 15 min
cottura
Cottura: 00 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Hummus di barbabietola, una crema rosa da condividere

L’hummus di barbabietola porta in tavola una crema di ceci dal colore acceso, morbida da raccogliere con un crostino e abbastanza densa da spalmare sul pane. La barbabietola cotta aggiunge una dolcezza lieve, il limone la ravviva e la tahina lascia il suo gusto di sesamo. Bastano pochi ingredienti, ma ciascuno ha un compito preciso.

È una preparazione che torna utile quando avete voglia di un aperitivo fatto in casa o cercate una farcitura vegetale per il pranzo. Con i ceci già cotti e la barbabietola precotta non serve accendere i fornelli. Nel frullatore il beige dei legumi diventa rosa, poi più intenso: già quel piccolo cambiamento mette allegria sul piano della cucina.

Consiglio della nonna
Scegliete barbabietola cotta al naturale e ben scolata. Quella conservata nell’aceto cambia il sapore della crema e richiede un diverso equilibrio con il limone.

Il punto di partenza rimane l’hummus di ceci classico, con la sua base di legumi e sesamo. Qui la barbabietola entra nella preparazione senza prendere tutto lo spazio: il risultato deve sapere anche di ceci, con una consistenza piena e un finale fresco.

Per un piccolo assortimento da portare al centro della tavola potete affiancargli l’hummus di ceci alle erbe. Due ciotole, verdure tagliate e pane adatto ai vostri ospiti bastano per un antipasto curato, con colori e profumi diversi da assaggiare un poco alla volta.

Ricetta hummus di barbabietola

Preparazione hummus di barbabietola

  • Sciacquate i ceci sotto l’acqua corrente e scolate bene.
  • Tamponate la barbabietola con carta da cucina.
  • Tagliate la barbabietola a cubetti.
  • Sbucciate il mezzo spicchio d’aglio.
  • Versate nel frullatore la tahina con il succo di limone e 20 ml di acqua fredda.
  • Frullate per circa 30 secondi.
  • Aggiungete i ceci con la barbabietola, l’aglio, l’olio e il sale.
  • Frullate fino a ottenere una crema uniforme.
  • Raccogliete la crema dalle pareti con una spatola a motore spento.
  • Unite fino a 20 ml di acqua in più soltanto se la crema è troppo densa.
  • Frullate ancora fino a ottenere una consistenza liscia e spalmabile.
  • Trasferite l’hummus in una ciotola.
Preparazione: 15 minuti
Cottura: nessuna con ceci e barbabietola già cotti
Difficoltà: facile
Calorie: circa 200 kcal per porzione

Ingredienti hummus di barbabietola

  • 240 g di ceci cotti al naturale già scolati
  • 150 g di barbabietola cotta al naturale già pelata
  • 30 g di tahina senza glutine
  • 20 g di olio extravergine d’oliva
  • 30 ml di succo di limone
  • 20–40 ml di acqua fredda
  • mezzo spicchio piccolo d’aglio
  • 2 g di sale fino.

L’hummus di barbabietola si prepara frullando ceci cotti, barbabietola cotta, tahina, succo di limone, olio extravergine e poco aglio. È una variante vegetale dell’hummus di ceci, adatta da servire come antipasto, con verdure crude o come farcitura per panini. Usando legumi e barbabietola già cotti, la preparazione richiede circa 15 minuti e non prevede cottura. Le dosi permettono di ottenere circa 500 g di crema, sufficienti per quattro persone come antipasto. Il risultato ha un colore rosa intenso e una consistenza morbida, ma capace di restare sul pane senza colare.

Per una buona riuscita contano soprattutto l’umidità degli ingredienti e l’equilibrio dei sapori. I ceci danno corpo, la barbabietola porta dolcezza, la tahina aggiunge la nota del sesamo e il limone rende l’insieme più fresco. L’acqua va aggiunta poco alla volta, dopo aver valutato quanto liquido rilasciano gli ortaggi. Non occorrono yogurt, panna o formaggi: la cremosità nasce dalla lavorazione degli ingredienti. Scegliendo una tahina adatta e accompagnamenti senza glutine, questa ricetta si presta anche alla tavola di chi deve evitare glutine e lattosio. Si può preparare in anticipo, conservandola ben chiusa in frigorifero fino al momento del servizio.

Ingredienti per preparare l'hummus.

Ceci e barbabietola: le proporzioni dell’hummus rosa

La ricetta parte da 240 g di ceci cotti e scolati e 150 g di barbabietola. Questa proporzione mantiene la crema legata ai legumi, pur lasciando sentire la nota dolce dell’ortaggio. Aumentare molto la barbabietola rende il gusto più dolce e può rendere il composto più umido. Per il primo tentativo conviene rispettare le dosi, poi regolare il risultato secondo l’uso che avete in mente.

Potete usare ceci in barattolo al naturale oppure cuocerli in casa. Nel secondo caso devono essere teneri fino al centro: un legume ancora sodo lascia piccoli granelli anche dopo una lunga frullata. Pesateli sempre dopo la cottura e lo scolamento. Nella pagina dedicata ai ceci in cucina trovate altri spunti per scegliere e usare questa base così pratica.

Per l’hummus di barbabietola va bene la barbabietola precotta sottovuoto, purché sia al naturale. Aprite la confezione, eliminate il liquido e tamponate la polpa prima di pesarla. Se partite dall’ortaggio fresco, cuocetelo finché una forchetta entra senza resistenza, quindi lasciatelo raffreddare e pelatelo. I tempi della scheda si riferiscono agli ingredienti già cotti: questa preparazione iniziale richiede tempo in più.

Barbabietola cotta tagliata a cubetti sul tagliere di legno.

Come ottenere un hummus di barbabietola liscio

La tahina è una pasta di sesamo e tende a separarsi nel vasetto, con l’olio che sale in superficie. Mescolatela prima di prelevarne la dose, così userete un prodotto uniforme. Frullarla con limone e poca acqua aiuta a distribuirla nella crema. Se all’inizio il composto sembra diventare più compatto, proseguite la lavorazione prima di decidere se aggiungere altro liquido.

Unite poi ceci, barbabietola e gli altri ingredienti. Il tempo necessario cambia con il frullatore: fermatevi quando serve e raccogliete il composto dalle pareti, sempre a motore spento. La consistenza spalmabile conta più del cronometro. Passando il dorso di un cucchiaio sulla superficie dovreste lasciare un solco morbido, senza vedere acqua libera intorno alla crema.

L’acqua fredda serve a regolare la densità, mentre l’olio completa gusto e morbidezza. Se desiderate un hummus più fluido per accompagnare le verdure, aggiungete l’acqua prevista poco per volta. Se invece lo userete nel pane, fermatevi prima. La crema deve seguire il coltello senza scappare dai bordi. È un piccolo controllo che evita una farcitura troppo bagnata.

Errore da evitare
Non cercate di correggere un hummus troppo liquido versando altro olio: non gli darà il corpo che manca. Aggiungete pochi ceci cotti ben scolati e frullate di nuovo, poi assaggiate prima di correggere il condimento.

Ceci e barbabietola nel frullatore prima di preparare l'hummus.

Limone, sesamo e aglio: trovare il gusto giusto

La barbabietola porta una dolcezza che cambia da un ortaggio all’altro. Per questo l’equilibrio con il limone va valutato anche all’assaggio. La dose indicata offre una base; se sentite soprattutto il dolce, poche gocce in più possono ravvivare la crema. Aggiungetele gradualmente, perché un’acidità troppo forte copre il gusto delicato dei ceci e rende meno piacevole il secondo boccone.

La pasta di sesamo lascia una nota tostata e talvolta un lieve amaro. Sceglietene una dal gusto che vi piace anche assaggiata da sola, evitando di aumentarla soltanto per rendere più denso l’hummus. Il mezzo spicchio d’aglio dà una presenza discreta; se preferite una crema più dolce potete ometterlo, mantenendo invariate le altre dosi. Il risultato cambia nel profumo, senza perdere la sua struttura.

Assaggiate l’hummus rosa anche con il pane o la verdura che porterete in tavola. Un cracker già salato e un bastoncino di carota fanno percepire il condimento in modo diverso. Se avete scolato ceci conservati in acqua e sale, controllate la sapidità prima di aumentare il sale previsto. Sono aggiustamenti piccoli, ma rendono la ciotola più facile da abbinare.

hummus di barbabietola dalla consistenza densa e spalmabile.

Una crema vegetale senza glutine e senza lattosio

Ceci, barbabietola, limone, aglio e olio sono ingredienti naturalmente privi di glutine. Per la tahina confezionata scegliete il prodotto con la dicitura indicata nella ricetta. L’ABC della dieta del celiaco di AIC aiuta a distinguere gli alimenti permessi dai prodotti per i quali occorrono controlli specifici. Anche gli ingredienti semplici meritano una lettura dell’etichetta.

L’hummus di barbabietola è già preparato senza latte e derivati: per renderlo senza lattosio non serve sostituire nulla. La tahina contiene però sesamo, da considerare quando cucinate per una persona allergica. In quel caso potete ometterla e ottenere una crema di ceci e barbabietola dal gusto diverso, regolando l’acqua al bisogno e verificando gli altri ingredienti secondo le esigenze dell’ospite.

L’attenzione prosegue al momento di servire. Per una tavola senza glutine scegliete pane e cracker adatti, oppure verdure fresche lavate e tagliate. Usate utensili puliti e tenete le briciole del pane comune lontane dalla ciotola. Se proponete accompagnamenti diversi, separate le porzioni di crema prima di portarle a tavola: sarà più semplice per ciascuno servirsi.

Un servizio che aiuta
Per un aperitivo preparate piccole ciotole con un cucchiaino ciascuna. Le verdure restano su un piatto a parte e ogni ospite può comporre il proprio assaggio senza intingere il pane nella porzione degli altri.

Hummus di barbabietola in coppette individuali

Come servire e conservare l’hummus di barbabietola

Trasferite la crema in una ciotola bassa e disegnate un giro con il dorso del cucchiaio. Basta questo gesto per darle una superficie piacevole, senza coprirne il colore con troppe guarnizioni. Potete accompagnarla con finocchi, carote o cetrioli ben asciutti, oppure usarla nel sandwich con avocado e fette vegetali affumicate, dove la consistenza più densa aiuta a tenere insieme la farcitura.

Riponete l’hummus appena preparato in un contenitore pulito e chiuso, nel frigorifero a 4 °C o meno, e consumatelo entro due giorni. Rispettate eventuali tempi più brevi indicati sulle confezioni aperte: frullare gli ingredienti non prolunga la loro durata. L’Istituto Superiore di Sanità richiama l’importanza di conservare al freddo i cibi pronti e consumarli in breve tempo.

Prelevate solo la quantità che volete servire con un cucchiaio pulito, lasciando il resto in frigorifero. Dopo il riposo la crema può risultare più compatta: mescolatela prima di valutare se occorra un cucchiaino d’acqua. Quella piccola porzione rimasta diventa così una farcitura per il giorno dopo, da stendere sul pane e completare con le verdure che avete già preparato.

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