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Biscottini alle mandorle senza glutine, morbidi dentro

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
18/02/2026 alle 12:05

biscottini alle mandorle e conservazione
Italiana , Ricette per intolleranti
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Biscottini alle mandorle, una piccola pausa fatta in casa

I biscottini alle mandorle sono dolcetti da preparare quando avete voglia di un interno morbido, una superficie appena dorata e il gusto pieno della frutta secca. Bastano farina di mandorle, poca farina di riso, albumi e zucchero a velo, con vaniglia e un pizzico di cannella. Si modellano a mano, senza mattarello né stampini, e una mandorla intera al centro completa ogni biscotto con un piccolo morso croccante.

La parte più bella arriva quando il profumo comincia a uscire dal forno: prima la mandorla, poi quella nota calda che invita a mettere su l’acqua per il tè. Per ottenere questo risultato servono soprattutto attenzione alle dosi e una cottura breve. Gli albumi aiutano a legare il composto, mentre i grassi già presenti nelle mandorle danno ricchezza all’impasto, senza bisogno di aggiungere burro.

Consiglio della nonna
Prima di accendere le fruste, controllate che ciotola e utensili siano puliti e privi di tracce di tuorlo. È un gesto piccolo, ma vi aiuta a montare bene gli albumi e a partire con il piede giusto.

Questa ricetta è comoda anche quando avete albumi avanzati da un’altra preparazione e desiderate usarli per un dolce da condividere. Il riposo dell’impasto vi lascia il tempo di liberare il piano di lavoro e preparare la teglia. Per una merenda in compagnia potete cuocerli il giorno prima: conservati bene, saranno pronti da portare in tavola senza occupare il forno all’ultimo momento.

Se volete conoscere meglio l’ingrediente che dà sostegno al composto, trovate altri consigli nella guida alla farina di riso. Per un’altra occasione, provate anche i fekkas marocchini a doppia cottura: richiedono una lavorazione diversa e offrono un modo in più per gustare le mandorle con una bevanda calda.

Ricetta biscottini alle mandorle

Preparazione biscottini alle mandorle

  • Montate gli albumi a neve ben ferma con la frusta elettrica.
  • Unite lo zucchero a velo poco per volta, continuando a lavorare con delicatezza.
  • Incorporate la farina di mandorle e la farina di riso con movimenti dal basso verso l’alto.
  • Profumate con vaniglia e cannella e lasciate riposare l’impasto 30 minuti.
  • Formate palline piccole e regolari, adagiatele su una teglia con carta forno e completate con una mandorla intera sopra.
  • Infornate a 180°C per 12–15 minuti, finché i biscotti risultano appena dorati.

Ingredienti biscottini alle mandorle

  • 250 g di farina di mandorle
  • 120 g di zucchero a velo
  • 2 albumi medi
  • 20 g di farina di riso
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di cannella in polvere
  • 20 mandorle intere.

I biscottini alle mandorle si preparano con farina di mandorle, una piccola quantità di farina di riso, albumi montati e zucchero a velo. Sono dolcetti senza burro e senza latte, con un cuore tenero e una superficie appena dorata, completata da una mandorla intera. Le dosi permettono di ottenere circa 20 pezzi: servono 20 minuti di preparazione, 30 minuti di riposo in frigorifero e 12–15 minuti in forno statico a 180 °C, oltre al raffreddamento. Potete servirli con il tè, accanto al caffè di fine pasto o in un vassoio di piccoli dolci da condividere.

Il gusto nasce soprattutto dalle mandorle, che portano nell’impasto anche i propri grassi; la farina di riso aggiunge amido e aiuta a dare sostegno. Gli albumi legano gli ingredienti e incorporano aria durante la lavorazione, ma il risultato resta un biscotto dalla consistenza piena, non una meringa. Vaniglia e cannella accompagnano il sapore della frutta secca senza coprirlo. Per preparare questi biscotti con farina di riso e mandorle anche per una persona celiaca, scegliete farine, zucchero a velo ed estratto di vaniglia con dicitura senza glutine. Dopo la cottura lasciateli raffreddare del tutto: è così che il loro interno raggiunge la consistenza giusta.

biscottini alle mandorle e il tè con le amiche

Farina di mandorle e riso: il giusto equilibrio

Per questi biscottini scegliete una farina di mandorle fine, ottenuta da mandorle dolci pelate e senza zucchero aggiunto. La pasta di mandorle pronta non è equivalente: contiene già zucchero e cambierebbe il rapporto fra gli ingredienti. Anche una farina privata di parte dei grassi può assorbire in modo diverso. La scelta più semplice è una farina composta soltanto da mandorle macinate, con un profumo fresco e nessuna nota rancida.

I 20 g di farina di riso hanno una funzione precisa nei biscottini alle mandorle: aggiungono una piccola quota di amido senza nascondere il gusto principale. Aumentarli per rendere più facile la formatura può però spostare il risultato verso un biscotto asciutto. Pesateli con cura e scegliete una macinatura sottile. Nella guida alle farine senza glutine e ai loro usi trovate altre possibilità da conoscere, ricordando che ogni farina si comporta a modo proprio.

Lo zucchero a velo si distribuisce bene nel composto e rende meno probabile una sensazione granulosa al morso. Setacciarlo prima di usarlo aiuta a eliminare i piccoli grumi della confezione. Se avete soltanto zucchero di canna a cristalli grossi, il risultato non sarà identico. Anche miele e sciroppi aggiungono liquido: per mantenere la consistenza prevista conviene seguire le dosi della ricetta, senza sostituzioni improvvisate.

Albumi e riposo per biscottini alle mandorle morbidi

Gli albumi devono diventare una neve ferma e ancora liscia, capace di sostenere una punta sulle fruste. Non serve continuare a montarli fino a renderli asciutti e a fiocchi, perché poi diventano più difficili da unire alle farine. Aggiungete lo zucchero poco alla volta, dopo la prima montata. Se vi incuriosisce ciò che succede nella ciotola, Dario Bressanini lo spiega nell’approfondimento sulla schiuma degli albumi.

Con l’arrivo delle farine il composto dei biscottini alle mandorle diventa più denso: è normale. Passate alla spatola e raccogliete anche l’impasto sul fondo, con movimenti ampi e lenti. Fermatevi quando non vedete più parti asciutte. Cercate una pasta omogenea, morbida e un poco appiccicosa; non la consistenza fluida di un impasto da torta e nemmeno una frolla da stendere.

Il riposo di 30 minuti permette alle farine di assorbire parte dell’umidità e rende più agevole dividere il composto. Tenete la ciotola coperta in frigorifero. Al momento della formatura inumidite appena le mani, senza bagnare l’impasto. Se è ancora difficile da gestire, prolungate il riposo di una decina di minuti prima di valutare altre correzioni: aggiungere subito farina rischia di cambiare il morso dei biscotti.

Una piccola misura che aiuta
Pesate gli albumi: due uova non danno sempre la stessa quantità. Partire dai 60 g indicati vi aiuta a ottenere un impasto simile ogni volta, senza doverlo correggere quando è già pronto.

biscottini alle mandorle e conservazione

Cottura dei biscottini: guardate i bordi

I biscottini alle mandorle cuociono a 180 °C in forno statico per 12–15 minuti. Sistemate la teglia sul ripiano centrale e iniziate a osservare il colore verso il dodicesimo minuto. Il bordo deve prendere una sfumatura dorata, mentre la parte superiore resta chiara. Una superficie scura indica una cottura più spinta, che toglie umidità al cuore e rende il biscotto meno tenero.

La misura conta quanto il tempo. Dividendo l’impasto in 20 porzioni simili, evitate di avere biscotti piccoli già asciutti accanto ad altri ancora poco cotti. Appiattite appena ogni pallina con la mandorla centrale: deve restare un piccolo rilievo, non un disco sottile. Lasciate spazio fra i pezzi e usate una sola teglia quando possibile, così potete seguire meglio la doratura.

Appena sfornati sono fragili: non sollevateli subito per controllare la base. Aspettate 10 minuti, poi passateli sulla gratella con una paletta. Il raffreddamento completo permette alla struttura di assestarsi e al vapore di disperdersi. La tentazione di assaggiarne uno è comprensibile, soprattutto quando arriva il profumo della vaniglia, ma il morso di un biscotto freddo racconta molto meglio il risultato della cottura.

Una variante al limone
Per un profumo più fresco vi consiglio vaniglia e scorza di limone, lasciando la cannella come nota di fondo. Aggiungete la scorza finemente grattugiata di mezzo limone con buccia edibile, ben lavato, insieme alle farine. Usate soltanto la parte gialla, senza aggiungere succo.

Biscotti alle mandorle senza glutine e lattosio

Questi biscotti alle mandorle senza glutine non richiedono una farina alternativa rispetto alla ricetta proposta. Per chi ha la celiachia, però, il controllo dei prodotti resta essenziale: scegliete farina di mandorle, farina di riso, zucchero a velo ed estratto di vaniglia con la dicitura adatta. Le mandorle intere al naturale e la cannella pura non vanno confuse con preparati che contengono altri ingredienti. Potete orientarvi con l’ABC della dieta del celiaco di AIC.

Usate utensili ben lavati e un piano di lavoro pulito, lontano da farine di frumento e briciole. Evitate, per esempio, di formare i biscottini alle mandorle sulla stessa superficie appena usata per stendere una frolla tradizionale senza averla prima pulita. Non occorrono latte o burro: la ricetta è già senza lattosio, quindi non servono prodotti delattosati né cambiamenti nei tempi. Controllate comunque la composizione degli aromi e di eventuali decorazioni aggiunte.

Gli ingredienti comprendono mandorle e uova: questi dolcetti non sono adatti a chi deve evitare tali alimenti per allergia. Togliere la mandorla dalla superficie non basta, perché è presente anche nell’impasto. Gli albumi, inoltre, hanno una funzione nella struttura e non si possono eliminare lasciando tutto il resto uguale. Se preparate un vassoio per altre persone, indicate con chiarezza gli ingredienti: è un’attenzione semplice che rende più sereno il momento della merenda.

Biscottini alle mandorle regalo

Come conservare e servire i biscottini alle mandorle

Conservate i biscottini alle mandorle ormai freddi in una scatola di latta ben chiusa o in un contenitore ermetico, in un luogo fresco e asciutto. Per gustarli al meglio, consumateli entro 4–5 giorni. Teneteli separati da biscotti molto croccanti, che possono perdere parte della propria fragranza a contatto con dolci più umidi. Se li disponete su due strati, un foglio di carta da forno evita che si attacchino.

Per servirli basta poco: un piattino, una tazza di tè dal gusto delicato oppure un caffè che bilanci la dolcezza. La mandorla intera in superficie aggiunge contrasto al cuore morbido, quindi non servono glasse o farciture. Se volete preparare un vassoio con consistenze diverse, potete affiancare i savoiardi senza glutine e senza lattosio, lasciando a ciascuno la scelta del proprio piccolo assaggio.

Per regalarli, scegliete una scatola per alimenti abbastanza rigida e riempitela soltanto quando sono freddi anche al centro. Chiuderli ancora tiepidi trattiene il vapore e può rendere la superficie appiccicosa. Aggiungete un biglietto con ingredienti e data di preparazione, poi sistemateli senza comprimerli. Sono piccoli gesti, ma fanno arrivare i vostri biscottini fatti in casa con la stessa cura con cui li avete preparati.

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