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Rape bianche sott’olio da frigo: ricetta e 3 tagli comodi

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

rape bianche sott'olio aperitivo
Italiana , Ricette per intolleranti
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Rape in olio, ma con buon senso: il barattolo “pronto all’uso”

Le rape bianche sott’olio da frigo sono quelle cose semplici che, senza fare rumore, vi rimettono in riga il pranzo. Una ciotolina accanto a una frittata, due bastoncini in un panino, una manciata in un’insalata: e all’improvviso il piatto sembra più “finito”, più saporito, più felice.

Qui non parliamo di conserve “da dispensa” né di barattoli che devono durare mesi: questa è una ricetta domestica, pratica, pensata per stare in frigorifero e per essere consumata con calma, ma senza trascinarla per la vita. La base è pulita: un passaggio breve in acqua e aceto, una buona asciugatura e poi l’olio che profuma e protegge.

Consiglio della nonna: fate tre tagli diversi e vi sembrerà di avere tre contorni. “stick sottili” (tipo fiammifero) per le insalate, dadini per i piatti freddi, bastoncini da sgranocchiare quando apparecchiate.

È anche una preparazione naturalmente senza glutine e senza lattosio, quindi sta bene in tante cucine senza dover cambiare strada. Se in casa avete esigenze diverse, tenete gli aromi semplici: poi ognuno condisce nel piatto, come gli piace.

Se vi va di tenere la dispensa “gentile” e adatta a tutti, vi lascio due strade utili: =”yoast-text-mark” href=””ricette”> e la guida alla dieta FODMAP.

Ricetta rape bianche sott'olio

Preparazione rape bianche sott'olio

  • Lavate e pelate le rape, poi tagliatele a stick, a dadini (circa 1 cm) o a bastoncini.
  • Mettete in pentola acqua, aceto e sale, poi portate a bollore.
  • Versate le rape e cuocetele dal ritorno del bollore:
    • 2 minuti se sono a julienne,
    • 3 minuti se sono a dadini o bastoncini.
  • Scolate e stendete le rape su un vassoio con carta da cucina in un solo strato.
  • Fatele asciugare molto bene 4–6 ore oppure lasciatele una notte in frigo scoperte.
  • Mettete nei barattoli puliti alloro e pepe, poi aggiungete le rape pressando leggermente.
  • Versate l’olio fino a coprire le rape con almeno 1 cm di olio sopra.
  • Passate uno stecchino lungo i bordi per far uscire l’aria, poi rabboccate con olio.
  • Chiudete e mettete subito in frigo. Aspettate 24 ore prima di mangiarle.

Ingredienti rape bianche sott'olio

  • Ingredienti per 2 barattoli da 400–500 ml
  • 1000 g di rape bianche (peso a crudo)
  • 500 g di aceto di vino bianco
  • 500 g di acqua
  • 25 g di sale fino
  • 600–800 g di olio extravergine di oliva (quanto basta per coprire)
  • 2 foglie di alloro
  • 1 cucchiaino di pepe nero in grani
  • peperoncino secco (facoltativo).

Rape bianche sott’olio da frigo: ricetta di casa

Perché rape bianche sott’olio “da frigo” e non da dispensa? Quando mettiamo una verdura sott’olio, l’olio fa una cosa bellissima: copre, profuma e “isola” dall’aria. Proprio per questo, però, una preparazione in olio va trattata con buon senso: in casa è più sicuro pensare a un barattolo da frigorifero, cioè da consumo quotidiano e con tempi ragionevoli.

La regola pratica è semplice: questa ricetta nasce per essere fatta, messa al freddo e usata spesso. Non è un progetto “da cantina” e non è una prova di forza. È un modo furbo per avere un contorno pronto, senza trasformare la cucina in un laboratorio.

Per rendere tutto più sensato, qui facciamo due gesti chiave: un passaggio breve in acqua e aceto e una asciugatura fatta bene. Sono due passaggi che non complicano la vita, ma cambiano la riuscita e la tranquillità con cui aprite il barattolo.

Detta in una frase: “da frigo” significa buone, pratiche, ma da finire. E va benissimo così: spesso è proprio questo che ci serve.

Te lo dico io: fate barattoli piccoli. Si aprono e si richiudono in un attimo, l’olio si gestisce meglio e non vi ritrovate con un vaso “eterno” che gira in frigo.

Conservare le rape bianche in vari modi

Il taglio giusto delle rape bianche sott’olio: stick, dadini, bastoncini

Le rape bianche sott’olio sono generose: cambiano carattere solo cambiando il taglio. A “stick sottili” (tipo fiammifero) prendono sapore più in fretta, perché sono sottili e stanno benissimo nelle insalate e nei piatti freddi.

I dadini sono ordinati e comodi: li usate in una ciotola di legumi, in un’insalata di patate, o accanto a un secondo “semplice semplice”. Restano belli, non si sfilacciano, e danno quel tocco acidulo che sveglia tutto.

I bastoncini sono quelli che spariscono: li mettete in una ciotolina, li scolate bene e diventano un contorno da dita, da aperitivo, da “assaggio mentre apparecchio”.

Non serve fare pezzi perfetti: basta essere regolari. Se un bastoncino è più cicciotto, non è un dramma. L’importante è non fare tagli troppo grossi, così il passaggio in acqua e aceto resta breve e le rape restano croccanti.

Consiglio della nonna: dopo 12–24 ore controllate il livello dell’olio. Se è sceso, rabboccate. È normale e fa la differenza.

Conservazione e idee per servire le rape bianche sott’olio

Le rape bianche sott’olio tenetele sempre in frigorifero e usate posate pulite. Se vedete che col tempo il livello dell’olio si abbassa, rabboccate: le rape devono restare sempre sommerse, senza parti esposte.

Questa ricetta è pensata per il consumo domestico: fatevi un favore e scegliete tempi ragionevoli. In genere, se tutto è pulito e il barattolo resta freddo, si finisce serenamente entro 2–3 settimane. Se qualcosa vi convince poco per odore o aspetto, non assaggiate: buttate.

A tavola rendono felici piatti semplici: uova, carne, pesce, legumi, panini. Scolatele bene e conditele con poco: un filo d’olio, pepe, magari prezzemolo o origano. L’acidità resta delicata, ma vi “accende” il morso.

Se volete leggere le indicazioni ufficiali in modo chiaro, qui c’è una guida fatta proprio per le conserve domestiche: approfondisci qui le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità.

rape bianche sotto olio

Aromi che cambiano tutto il sapore delle rape bianche sott’olio

Le rape bianche sott’olio da frigo sono una base semplice, e proprio per questo si prestano benissimo a piccoli cambi di profumo. Non serve inventarsi chissà cosa: basta scegliere un’idea e restare fedeli a quella, così il barattolo sa “di qualcosa” e non diventa una confusione di spezie.

Se le volete pulite e delicate, fate la versione “bianca”: solo alloro e pepe in grani. È quella che sta bene con tutto e non stanca mai. Se invece vi piace un tono più vivace, aggiungete un pezzetto di peperoncino secco: non per bruciare, ma per dare una puntina che si sente appena.

Un’altra strada furba è la scorza di limone (solo la parte gialla), tagliata a strisce larghe: profuma l’olio e rende le rape più “fresche” al morso, perfette anche dentro un panino. Oppure scegliete una nota più mediterranea con un rametto piccolo di rosmarino o un pizzico di origano: poco, perché deve essere un profumo, non una coperta.

Il segreto è sempre lo stesso: un aroma principale e basta, poi lasciate lavorare il riposo. Dopo 24 ore assaggiate e capite subito se vi piace. Se è troppo timido, la volta dopo aumentate di pochissimo. Se è troppo invadente, avete imparato una cosa senza buttare il barattolo: in cucina, anche questo è un risultato.

FAQ sulle Rape bianche sott’olio da frigo

Posso usare aceto di mele invece dell’aceto di vino?

Sì, viene più morbido come gusto. Tenete la stessa idea: acqua e aceto insieme, più sale, e cottura breve per non perdere croccantezza.

Devo per forza fare il passaggio in acqua e aceto?

Per una preparazione in olio fatta in casa, è un passaggio sensato: dà una base più “stabile” e vi aiuta a lavorare con più tranquillità.

Quanto devono asciugare le rape prima dell’olio?

Devono essere asciutte davvero: almeno 4–6 ore, oppure una notte in frigo scoperte. Se restano umide, l’olio si intorbida e il barattolo diventa più delicato.

Se dopo un po’ qualche pezzo tende a salire, cosa faccio?

Spingete giù con una forchetta pulita, fate uscire l’aria passando uno stecchino lungo il bordo e poi rabboccate con olio. La regola è una: rape sempre completamente coperte.

Quando sono pronte da mangiare?

Dopo 24 ore le rape bianche sott’olio sono perfette e pronte da mangiare. L’olio si profuma e il gusto diventa più armonico.

Posso tenerle in dispensa come una conserva lunga?

Questa ricetta nasce “da frigo”. Per conservazioni lunghe servono procedure diverse e più rigide: se l’obiettivo è la dispensa, seguite indicazioni ufficiali specifiche.

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