Fiskesuppe, la zuppa di pesce alla norvergese
Fiskesuppe, una zuppa di pesce ricca di verdure
La fiskesuppe, in norvegese “zuppa di pesce”, è un primo piatto saporito, vellutato e nutriente. E’ una zuppa molto semplice da preparare, che si appoggia su una manciata di ingredienti. Si tratta infatti di cuocere in un brodo di pesce alcune verdure già scottate a vapore, il pesce e lo yogurt. Forse è proprio questo l’elemento di rottura rispetto alle zuppe di pesce nostrane, ma vi assicuro che la presenza dello yogurt completa davvero il piatto.
Ad ogni modo, la fiskesuppe è talmente nutriente da fungere quasi da pasto completo. Apporta molte proteine (fornite dai pesci) e carboidrati, forniti dalle patate. Contiene molti sali minerali e vitamine e anche molti antiossidanti. L’apporto calorico non è basso, ma nemmeno esagerato. La fiskesuppe ha una consistenza più densa rispetto alle zuppe di pesce alla mediterranea, dunque va consumata così come si trova, senza accompagnamento. Tuttavia, nessuno vi vieta di immergervi i classici crostini e renderla ancora più saporita.
Ricetta fiskesuppe
Preparazione fiskesuppe
Per preparare la fiskesuppe iniziate sbucciando e lavando le carote. Poi pelate le patate e fate le verdure a dadini regolari. Infine tagliate il salmone e il merluzzo a cubetti e metteteli da parte. Intanto cuocete a vapore le patate per 10 minuti e fate lo stesso con le carote (per 8 minuti).
Ora riscaldate il brodo di pesce e quando è ben caldo tuffateci il salmone, il merluzzo, lo yogurt, le patate e le carote. Regolate con un po’ di sale e di pepe, poi portate a bollore, abbassate la fiamma e cuocete per 15 minuti. Prima di servire condite con l’aneto fresco.
Ingredienti fiskesuppe
- 200 gr. di salmone selvaggio
- 200 gr. di merluzzo fresco
- 300 ml. circa di brodo di pesce
- 200 gr. di patate
- 200 gr. di carote
- 400 gr. di yogurt magro consentito
- un mazzetto di aneto fresco
- q. b. di sale e di pepe.
Quali pesci usare per la fiskesuppe?
La fiskesuppe è preparata con due specie di pesci diffusi in tutto il mondo e che rappresentano un po’ il simbolo della tradizione scandinava: il salmone e il merluzzo. Appartengono a due categorie diverse, ossia ai pesci grassi e ai pesci azzurri, ma hanno molto in comune. Per esempio abbondano entrambi di vitamina D, sostanza fondamentale per il sistema immunitario. Inoltre sono ricchi di fosforo, una sostanza che ottimizza la concentrazione. Di contro, il salmone è più proteico del merluzzo, ma ha una quota di grassi superiore. Non stupisce, dunque, che il salmone fornisca 200 kcal per 100 grammi, mentre il merluzzo solo 80 kcal. In entrambi i casi i grassi appartengono alla categoria omega tre, dunque sono acidi grassi benefici per il cuore.
In questa ricetta il salmone e il merluzzo vengono puliti, tagliati a dadini regolari e posti nel brodo di pesce per cuocere a fiamma bassa. La presenza del salmone e del merluzzo impreziosisce la zuppa e la rende molto saporita. Infatti, almeno da questo punto di vista, sono complementari. Il salmone propone un sapore pieno, che sa di grasso, mentre il merluzzo un sapore più delicato, ma in grado di emergere sugli altri ingredienti.
Quali patate utilizzare per questa zuppa di pesce?
Le patate giocano un ruolo fondamentale per la ricetta della fiskesuppe. Un ruolo che è prima di tutto organolettico insieme alle carote, infatti rendono la zuppa più saporita e contrastano i sentori molto intensi del pesce. Allo stesso tempo, però, incidono sulla consistenza, vista la quantità di amido che rilasciano. Il tutto senza appesantire più di tanto, infatti le patate sono meno caloriche di quanto si possa pensare e non contengono molti grassi. Inoltre sono energetiche in quanto ricche di carboidrati.

Quali patate utilizzare? Dipende dall’obiettivo che si intendete raggiungere. Se desiderate che le patate emergano anche sulla texture, optate per quelle a pasta gialla, che sono decisamente più sode. Se desiderate che le patate si sciolgano quasi nel brodo, conferendo una consistenza ancora più vellutata, optate per quelle bianche. Sono sconsigliate, invece, quelle varianti che trasmettono sentori molto dolci, in quanto poco compatibili con gli altri sentori in gioco.
Il contributo dello yogurt nella fiskesuppe
Nonostante la presenza del merluzzo e del salmone, la fiskesuppe potrebbe assomigliare a una delle tante zuppe di pesce della tradizione mediterranea. C’è però un ingrediente che segna un solco rispetto a queste ultime: lo yogurt greco. La sua presenza non deve stupire, infatti viene impiegato da sempre nella cucina scandinava. Lo yogurt esercita due funzioni in merito a questa zuppa: in primo luogo le conferisce un sentore più acidulo, che completa quello corposo e tendenzialmente grasso del pesce. In secondo luogo rende la consistenza meno liquida e più densa, quasi vellutata. Infine impatta anche sulla presentazione in quanto colora la pietanza di bianco.
Andrebbe ovviamente impiegato solo lo yogurt bianco naturale e magro. Tra l’altro, l’apporto calorico è molto basso, pari a 40 kcal per 100 grammi. Se tuttavia desiderate un tocco ancora più acidulo e intenso, optate per lo yogurt greco, che è anche più nutriente e salutare. In questo caso, però, state attenti alle dosi, in quanto potreste ritrovarvi con una zuppa “allo yogurt”.
Ricette di pesce ne abbiamo? Certo che si!
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