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Salsa cren, un intingolo dal sapore aromatico

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Salsa cren
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 05 min
cottura
Cottura: 00 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (2 Recensioni)

Salsa cren, un condimento davvero speciale

La salsa cren, o salsa di rafano, è un intingolo dal sapore intenso, che spicca per le note pungenti e aromatiche in grado di valorizzare i piatti senza coprire i sapori. La ricetta è molto semplice e alla portata di tutti. Si tratta, infatti, di riunire tutti gli ingredienti e frullarli fino ad ottenere un composto granuloso e dalla consistenza cremosa. L’unico elemento di difficoltà, se così si può dire, consiste nella proporzione tra gli ingredienti. In particolare, fate attenzione a non esagerare con il rafano, in quanto si tratta pur sempre di un ingrediente con potere speziante. Come si utilizza la salsa cren nello specifico? Ovviamente può essere utilizzata come crema da antipasto, dunque da spalmare su dei crostini e sulle tartine. Tuttavia dà il meglio di sé come condimento vero e proprio.

Si abbina soprattutto alle carni, magari cotte a lungo e con un sapore corposo e lineare. Il riferimento è ai bolliti e agli arrosti. Risulta molto gradita anche come condimento per il pesce grigliato e per le frittate. Il rafano si abbina in generale con molti ingredienti, inoltre è un alimento versatile, come dimostra l’abbondanza di preparazioni che lo vedono protagonista. Il riferimento è soprattutto al wasabi, una salsa originaria del Giappone e diffusa ormai anche in Italia. Il wasabi è una salsa famosa perché apporta un sentore piccante unico e diverso dal solito. A tal proposito, vi consiglio di assaggiarla per rendervi conto di cosa sto parlando.

Ricetta salsa cren

Preparazione salsa cren

Per preparare la salsa cren dovrete partire proprio dalla radice di cren, o di rafano. Raschiate leggermente il rafano, poi grattugiatelo finemente, usando una grattugia con fori piccoli.

Versate il rafano grattugiato nel bicchiere del mixer, poi aggiungete 4 cucchiai di olio, il brodo vegetale, un po’ di sale, il pangrattato, lo zucchero e l’aceto di vino bianco. Infine frullate il tutto fino ad ottenere un composto dalla consistenza cremosa. La vostra salsa cren è pronta per essere gustata!

Ingredienti salsa cren

  • 100 gr radice di rafano
  • 30 gr. di pangrattato consentito
  • punta di un cucchiaio di zucchero
  • 250 ml. di brodo vegetale
  • 3 cucchiai di aceto di vino bianco
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale.

Le proprietà benefiche del rafano

Vale la pena approfondire alcuni concetti sul rafano che visto che è il protagonista della salsa cren. Il rafano è una radice dalla forma particolare che ricorda delle dita. Viene in genere grattugiato, un po’ come accade per lo zenzero. In questa forma può partecipare agli impasti, ma anche essere utilizzato come condimento per minestre, zuppe e vellutate. Del rafano si apprezza la sua capacità insaporente, che è in grado di impreziosire le ricette. Nondimeno, vanta un eccellente profilo nutrizionale, a partire dall’apporto di vitamine e sali minerali. Il riferimento è alla presenza delle vitamine A, vitamina C ed E. La prima giova alla vista, la seconda al sistema immunitario, infine la vitamina E esercita una funzione antiossidante, che contribuisce a prevenire alcuni tipi di tumore.

Per quanto concerne i sali minerali troviamo invece calcio, potassio, magnesio, fosforo e anche un po’ di ferro. Il rafano è apprezzato per il suo ruolo nella medicina naturale. E’ efficace nella cura di alcuni malanni lievi, come il mail di stomaco, le affezioni respiratorie e i fastidi legati alla dermatite. Per certo si sa che è ottimo per le infiammazioni ed è un discreto analgesico. In parole povere aiuta ad alleviare il dolore. Il rafano contiene anche un discreto quantitativo di fibre e di sostanze detossinanti, dunque può essere considerato un buon digestivo e un ottimo depurativo.

Salsa cren

Come preparare un perfetto brodo vegetale?

Per preparare la salsa cren è necessario realizzare un base liquida in cui possano sciogliersi gli altri ingredienti, tramite l’azione del frullatore. La base liquida è data in questo caso dal brodo vegetale. A tal proposito potete acquistare il classico dado, oppure prepararlo in casa. Vi consiglio quest’ultima soluzione in quanto il dado è in genere più salato, oltre ad essere meno saporito e genuino del brodo casalingo. Ovviamente occorre saper preparare il brodo vegetale, seguendo magari alcuni preziosi accorgimenti. Per questo occorre selezionare al meglio gli ingredienti, che devono essere soprattutto freschi, a chilometro zero e di assoluta qualità. E’ molto importante anche la proporzione tra gli ingredienti e l’acqua. Per quanto concerne la lista degli ingredienti dovrete decidere se preparare una versione saporita o una versione leggera.

Nella sua forma base non dovrebbero mai mancare carote, cipolle e sedano. Tuttavia, per un risultato più corposo, potete aggiungere anche le patate, il pomodoro e qualsiasi ortaggio ricco di acqua, che possa cedere i suoi sentori e i principi attivi. In questa fase, prestate ancora più attenzione se soffrite di intolleranza al nichel, infatti buona parte degli ortaggi e della verdura contiene questa sostanza. Per quanto concerne le dosi, utilizzate un litro di acqua, ossia una unità per ogni ortaggio di medie dimensioni e due unità per ogni ortaggio grande. Fino a quando occorre cuocere il brodo? Non c’è una tempistica precisa, in quanto dipende dalla consistenza degli ingredienti. In genere il brodo dovrebbe “colorarsi” e assumere un sapore marcato. Ovviamente alla fine della preparazione dovrete filtrarlo con attenzione, in modo da poterlo integrare nelle ricette.

Ricette con il rafano ne abbiamo? Certo che si!

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