Arrosto di alce affumicato, un secondo di classe
Arrosto di alce affumicato, una carne gustosa e insolita
L’arrosto di alce affumicato con insalata di patate, porri stufati e salsa di lamponi è un secondo che può essere definito gourmet visti gli ingredienti in gioco, inoltre è semplice da realizzare. Di base si tratta di un secondo a base di arrosto di alce, arricchito da un contorno di porri e patate, condito da un intingolo a base di lamponi. Il risultato è un bel caleidoscopio di sapori e colori, che si armonizzano perfettamente tra di loro. Il sapore che emerge maggiormente è comunque quello della carne di alce. Si tratta di una carne abbastanza rara, soprattutto a certe latitudini, ma che può regalare molte soddisfazioni e delle ricette sfiziose come lo spezzatino di alce.
Tanto per cominciare propone sentori selvatici, simili a quelli del cervo, ma aggiunge un retrogusto vagamente dolce accentuato anche dal fondo di cottura. Dal punto di vista nutrizionale è eccellente, inoltre è priva di grassi, tutto ciò porta l’apporto calorico a soli 100 kcal per 100 grammi (come una carne bianca). E’ anche ricca di proteine come pochi altri alimenti e apporta tanti sali minerali e vitamine del gruppo B, che impattano in maniera radicale sul metabolismo energetico.
Ricetta arrosto di alce affumicato
Preparazione arrosto di alce affumicato
Per preparare l’arrosto di alce affumicato con salsa di patate, porri stufati e salsa di lamponi procedete in questo modo. Sbucciate le patate, fatele a cubetti e cuocetele a vapore. Poi fatele raffreddare e conditele con olio, sale e aneto tritato. Intanto rimuovete la parte verde dei porri, poi rosolateli in padella insieme al burro, al sale e al cumino pestato.
Ricavate una purea dai lamponi frullandoli per bene, poi filtrate e mescolate con olio, aceto e poco sale. Infine fate la carne a fettine sottili, poi distribuitela nei piatti di portata accompagnandola con i porri e l’insalata di patate. Condite con la salsa ai lamponi e servite.
Ingredienti arrosto di alce affumicato
- 400 gr. di arrosto di alce cotto
- 600 gr. di patate
- 600 gr. di porri
- q. b. di burro chiarificato
- q. b. di cumino
- 80 gr. di lamponi
- q. b. di aceto di lamponi
- q. b. di olio extravergine di oliva
- 1 mazzetto di aneto
- q. b. di sale.
Perché abbiamo scelto i porri stufati?
L’arrosto di alce affumicato è arricchito da ben due contorni. Il primo è dato proprio dai porri, che vengono stufati insieme al burro, all’olio e al cumino. E’ bene che il burro sia chiarificato in quanto è l’unico che, se sottoposto a temperature elevate, non produce sentori di bruciato. Il merito va all’assenza di caseine, che rendono il sapore più delicato e capace di interagire con gli altri ingredienti senza coprirli. Per quanto concerne il cumino, poi, parliamo di una spezia che ricorda i semi di finocchio e che trasmette aromi molto interessanti.
Perché proprio i porri? Il motivo è semplice, tra tutte le verdure da soffritto è quella con il sapore più delicato. Proprio per questo il porro interagisce al meglio con le altre componenti della ricetta e agisce in veste di supporto. Inoltre i porri vantano un discreto profilo nutrizionale: sono ricchi di vitamina C (che fa bene al sistema immunitario), di vitamina A (che fa bene alla vista) e di fibre, che facilitano la digestione. Infine sono poco calorici in quanto non vanno oltre 60 kcal per 100 grammi.
Una deliziosa salsa di accompagnamento per l’arrosto di alce affumicato
Un altro punto di forza di questo secondo piatto a base di alce arrosto è la salsa di accompagnamento. Si tratta di un delizioso intingolo realizzato con i lamponi e altri ingredienti di supporto. E’ molto semplice da realizzare in quanto basta frullare i lamponi ed emulsionarli con olio, aceto e sale. Si ottiene così una salsina aromatica, saporita e vagamente agrodolce. Che dire dei lamponi? Beh, tanto per cominciare sono molto buoni e leggeri, in quanto privi di grassi e abbastanza equilibrati nella componente zuccherina. Sono anche ricchi di vitamina C e potassio, una sostanza che regola la pressione del sangue.

I lamponi, come buona parte dei frutti rossi, contengono anche alcuni antiossidanti che sono responsabili del colore e rallentano l’invecchiamento, inoltre inibiscono i radicali liberi e contribuiscono alla prevenzione del cancro. L’unica raccomandazione è di procedere con un lungo passaggio al frullatore dei lamponi, in modo da ottenere una texture omogenea. La purea va comunque filtrata, un accorgimento necessario per eliminare i tanti semini che contiene il frutto.
Come preparare l’insalata di patate?
Il secondo contorno dell’arrosto di alce affumicato è dato dall’insalata di patate. E’ un contorno sano, leggero e povero di grassi. L’ortaggio infatti non va spadellato, come accade di solito, e men che meno fritto. Va semplicemente cotto a vapore, un metodo che preserva leggerezza e le proprietà nutrizionali dell’alimento. Ovviamente prima dovrete pelare le patate e tagliarle a cubetti. Una volta cotte, vanno poi condite con olio, sale e aneto tritato, una spezia che risulta più efficace del classico origano. Per quanto concerne la tipologia, vi consiglio di optare per le patate a pasta gialla, che sono più sode e in grado di resistere anche alle cotture prolungate.
Le patate sono spesso oggetto di pregiudizi, come quelli secondo cui farebbero ingrassare. Di base, infatti, non vanno oltre le 80 kcal per 100 grammi. Sono i metodi di cottura, casomai, ad aumentare la portata calorica. Per il resto sono nutrienti in quanto ricchi di carboidrati, sali minerali e vitamine. Insomma non c’è alcuna ragione per privarsi di un bel contorno di patate, per altro tipico di molti secondi piatti di arrosto. In particolare, la corposità delle patate valorizza il sapore complesso e gradevole della carne di alce, senza appesantire la ricetta. Dunque, non rinunciate a questa fondamentale componente.
Ricette di carne ne abbiamo? Certo che si!
TI POTREBBE INTERESSARE
Bocconcini di pesce spada con salsa di mirtilli...
Bocconcini di pesce spada con salsa di mirtilli: la ricetta perfetta anche per intolleranti Bocconcini di pesce spada con salsa di mirtilli: bastano queste parole per far venire l’acquolina in...
Polpettone di lenticchie, la ricetta alternativa vegetariana
Un focus sulle lenticchie Vale la pena approfondire il discorso sulle lenticchie, che come abbiamo visto giocano un ruolo da protagonista in questo polpettone. Le lenticchie sono tra i legumi più...
Con le pere e un filo di miele,...
Una purea deliziosa per questo cotechino Il vero tratto distintivo nella ricetta del cotechino è proprio la purea di pere. Essa si ottiene cuocendo le pere e frullandole con il miele. Bisogna...



















