Rigatoni al pomodoro con paté di olive e capperi

Rigatoni al pomodoro con pate di olive e capperi
Stampa

Rigatoni al pomodoro con paté di olive e capperi, un delicato equilibrio di sapori

I rigatoni al pomodoro con patè di olive e capperi sono un primo molto semplice da realizzare e squisito. Segue la grande tradizione delle paste italiane che stupiscono per la varietà e la ricchezza di sapori, caratteristiche tipiche di ogni piatto di pasta che si rispetti. Ovviamente, per garantire il massimo risultato, è bene fare riferimento a materie prime di qualità, soprattutto per quanto riguarda i capperi e il pomodoro. La ricetta, come già accennato, non prevede difficoltà di sorta. In linea di massima, però, occorre stare attenti al grado di cottura della pasta visto che va saltata abbondantemente in padella, dunque va scolata necessariamente al dente per garantire un risultato davvero ottimale.

I pomodori, poi, devono essere ben maturi. Solo in questo caso, infatti, riusciranno a produrre una salsa dalla texture invitante, e perfetta per fungere da condimento. Da non sottovalutare, poi, le proprietà nutrizionali del pomodoro che risultano davvero numerose. Giusto per citarne una, l’abbondanza di licopene, un potente antiossidante che aiuta a prevenire il cancro e impatta in maniera benefica sull’apparato cardiocircolatorio. Tra l’altro, anche se può sembrare paradossale, alcuni recenti studi hanno dimostrato che l’assorbimento del licopene migliora proprio quando il pomodoro viene cotto.

Le caratteristiche del patè di olive

Un altro ingrediente importante dei rigatoni al pomodoro è il patè di olive. Questo viene inserito sul finire della preparazione, quando la salsa al pomodoro è quasi pronta. Il patè di olive, per quanto consumato principalmente nella sua variante industriale, conserva la stragrande maggioranza delle caratteristiche delle “olive fresche”. Dunque, sembra strano a dirsi, è un alimento benefico. A patto, ovviamente, di acquistare marche di qualità che utilizzano olive di prima scelta senza eccedere nell’utilizzo di sale o, peggio, di conservanti.

Rigatoni al pomodoro con paté di olive e capperi

Ad ogni modo le olive, e quindi il patè di olive, si caratterizza per la straordinaria abbondanza di sali minerali, e in particolare di ferro, sodio, fosforo, magnesio, potassio e iodio. Le olive forniscono, inoltre, l’acido oleico e si caratterizzano per l’elevato contenuto di fibre (che fanno bene all’intestino). Una delle caratteristiche principale delle olive è l’apporto di fitonutrienti e antiossidanti. Il riferimento è in particolare alla oleuropeina, all’idrotirissolo e alla quercetina. Quest’ultimo, in particolare, contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna. Per quanto possa sembrare strano, le olive sono anche ipocaloriche: contengono infatti 115 kcal per 100 grammi.

Gli insospettabili benefici nutrizionali dei capperi

I capperi sono uno dei condimenti preferiti, anche perché sono versatili. Quindi perchè non usarli nei nostri rigatoni al pomodoro? Vanno bene su tutto, anche se l’abbinamento più comune è con la pasta, il pesce, la carne e la pizza. I capperi non servono solo ad insaporire (vengono utilizzati principalmente per questo), ma fanno anche bene all’organismo. Il discorso cambia, però, se sono sotto sale. In quel caso, occorre stare molto attenti alla quantità di sale che si ingerisce, in quanto può causare un drastico aumento della pressione sanguigna (da tenere sotto controllo se si soffre di ipertensione).

Ad ogni modo i capperi sono un’ottima fonte di fibre, il ché giova certamente alla salute dell’apparato digerente e favorisce la digestione. Sono anche ricchi di sali minerali, come il calcio, il magnesio, il potassio e il fosforo. I capperi si caratterizzano anche per un apporto vitaminico non indifferente, con esplicito riferimento alle vitamine A, K e C. Soprattutto, sono ricchi di betacarotene e flavonoidi, che esercitano una funzione antiossidante, contribuiscono a prevenire il cancro e mantengono in salute l’apparato cardiovascolare. Ovviamente sono ipocalorici: 100 grammi di capperi contengono circa 23 kcal.

Ecco la ricetta dei rigatoni al pomodoro con patè di olive e capperi:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di rigatoni consentiti;
  • 50 gr. di patè di olive verdi;
  • 4 pomodori maturi;
  • 50 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato;
  • 1 rametto di origano fresco;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • una manciata di capperi essiccati;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe nero.

Preparazione:

Per la preparazione dei rigatoni iniziate lavando i pomodori e, senza togliere la buccia, passandoli un minuto in acqua bollente. Scolateli e poi fateli intiepidire, solo a questo punto eliminate la buccia. Tagliate i pomodori a metà, rimuovete i semi e tagliate la polpa a cubetti. Versate l’olio d’oliva in una grande padella antiaderente, riscaldatelo e poi unite i cubetti di pomodoro, facendo cuocere a fiamma vivace fino a quando il liquido dei pomodori non sarà evaporato. Poi aggiungete il patè di olive, mescolate e spegnete il fuoco.

Ora lessate i rigatoni in abbondante acqua salata, scolatela al dente e versateli nella padella insieme al sugo di pomodoro. Fate saltare e aggiungete il parmigiano mescolando con cura. Decorate con i capperi e l’origano fresco, infine spolverate con una bella macinata di pepe nero (meglio se macinato al momento). Servite e buon appetito!

CONDIVIDI SU

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


18-04-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti