Barretta con arachidi e prugne, una merenda energetica

Barretta con arachidi e prugne
Stampa

Come si prepara la barretta con arachidi e prugne?

La barretta con arachidi e prugne non è la classica “barretta energetica”. Certo, si caratterizza per un valore nutrizionale elevato, soprattutto se si considera la carica di acidi grassi omega tre conferita dagli arachidi, e i sali minerali e le vitamine della frutta. Tuttavia, se possibile è ancora più leggera delle classiche barrette acquistabili in farmacia, infatti il cioccolato è presente solo nella decorazione finale. Tra l’altro, si parla del cioccolato più “salutare” in assoluto, quello fondente. Ad ogni modo, del cioccolato parlerò in un prossimo paragrafo. In questo vorrei soffermarmi sul procedimento e su quello che considero l’ingrediente più importante della ricetta: le prugne.

Il procedimento è molto semplice, in quanto si tratta di realizzare una pasta di prugne, arachidi e olio, che viene poi integrata con la quinoa e fatta essiccare tra due strati di carta da forno. Per quanto riguarda le prugne è risaputa la loro capacità di stimolare la digestione e risolvere gli episodi di stipsi. Tuttavia, sono anche ricche di sali minerali e vitamine, in particolar modo potassio e vitamina C. Sono anche poco caloriche, specie se si considera il fatto che, almeno all’apparenza, sono molto zuccherine. Le prugne, infine, sono ricche di antiossidanti (in particolare quelle con la buccia viola), sostanze che contrastano i radicali liberi e contribuiscono in modo a volte determinante alla prevenzione del cancro.

La quinoa, un alimento prezioso per la barretta con arachidi e prugne

Una caratteristica importante di queste barrette con arachidi è data dall’assenza di qualsivoglia farina o cereale contenente glutine. Non è un dettaglio da poco, se si considera che ciò ne rende possibile il consumo anche ai celiaci e agli intolleranti al glutine. La farina è qui sostituita dalla quinoa, un alimento decisamente esotico ma che ha già conquistato le tavole degli italiani.

La quinoa è un alimento prezioso, uno dei pochi a contenere grandi quantità sia di carboidrati che di proteine. E’ altresì ricco di vitamine e sali minerali, come la vitamina C, E, il magnesio, il potassio e il fosforo. Apporta alcuni amminoacidi essenziali, fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo, come la lisina e la metionina. In questa ricetta la quinoa va integrata a metà preparazione, dopo aver realizzato la pasta di arachidi e prugne.

Barretta con arachidi e prugne

Tutte le meraviglie del cioccolato extrafondente

Uno degli ingredienti più apprezzati di questa barretta con arachidi e prugne è certamente il cioccolato. Esso non interviene però nell’impasto, bensì alla fine per formare una sottile ma preziosa copertura. Tra l’altro, la ricetta prevede l’impiego della tipologia più salutare di cioccolato, ovvero l’extrafondente al 90%. In questo cioccolato il cacao è presente in quantità maggiore, con tutto ciò che comporta in termini di antiossidanti, vitamine e sali minerali. Certo, ciò lo rende un po’ più calorico in quanto il cacao è più calorico sia dello zucchero che del latte.

ll cioccolato fondente, e in particolare l’extrafondente, ha anche altri pregi, testimoniati da studi clinici e confermati dall’esperienza dei consumatori. Il riferimento, ovviamente, è alla capacità di migliorare l’umore. Il cioccolato fondente (extrafondente in testa) è uno degli alimenti più “antidepressivi” in assoluto. Per il resto il consiglio è comunque di non esagerare, dal momento che è anche abbastanza calorico.

Ecco la ricetta della barretta con arachidi e prugne:

Ingredienti per 20 barrette da 50 grammi:

  • 400 gr. di arachidi tostate leggermente salate,
  • 200 gr. di malto di riso,
  • 250 gr. di prugne essiccate,
  • 100 gr. di quinoa soffiata,
  • 50 gr. di olio di riso,
  • 100 gr. di cioccolato fondente 90% (per decorazione).

Preparazione:

Per la preparazione della barretta con arachidi e prugne iniziate utilizzando un cutter, frullate le prugne insieme all’olio in modo da ottenere un impasto piuttosto compatto. Spostate la pasta in una ciotola capiente e versate anche il malto di riso. Sminuzzate grossolanamente le arachidi e aggiungetele al composto. Fate in modo che i pezzi siano comunque piuttosto omogenei per avere un composto stabile. Versate anche la quinoa e continuate a mescolare. Adagiate la carta forno in una teglia, stendete il composto e coprite con altra carta forno, poi tagliate il composto stesso creando delle barrette. Essiccate al forno ventilato per 4 ore a 40-50 gradi, o in alternativa utilizzate direttamente l’essiccatore.

Questo è un passaggio fondamentale in quanto in primis conferisce solidità e stabilità alle barrette, e in secondo luogo – molto banalmente – permette alla frutta di essiccarsi. Le 3-4 ore sono in realtà un tempo indicativo in quanto dipende dall’umidità degli ingredienti. Se per esempio sono acquosi, inevitabilmente il tempo di essiccatura aumenta. Ad ogni modo concludete preparando la decorazione. Semplicemente sciogliete il cioccolato fondente (a bagnomaria o al microonde) e glassate la superficie delle barrette. Infine confezionate le barrette e conservatele in un posto asciutto.

CONDIVIDI SU

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


28-04-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti