Stella di Natale, il dolce perfetto per le festività

Stella di Natale
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Perché è così speciale il nostro dolce Stella di Natale?

La Stella di Natale non è una torta come le altre. Lo potete notare già dalla foto e dalla sua forma particolare con un impatto visivo che sfocia quasi nell’ambito artistico. E’ il dolce perfetto per Natale, e non solo perché ritrae uno degli elementi tipici delle festività natalizie (la stella appunto). La Stella di Natale, oltre ad essere gradevole alla vista, è anche buonissima. E’ l’esaltazione del concetto di pan di Spagna, e allo stesso tempo ne rappresenta una sua variante.

Il riferimento è agli ingredienti del pan di Spagna stesso. Non si realizza con una farina qualsiasi, bensì con due farine speciali: quella di mais bianco e quella di cicerchie. Entrambe si caratterizzano per l’assenza di glutine, in modo che il dolce possa essere consumato anche dagli intolleranti a questa sostanza e dai celiaci. Sono farine che rendono molto dal punto di vista organolettico. Il mais bianco, in particolare, aggiunge una certa dolcezza, mentre le cicerchie un intenso sentore rustico.

Il segreto della nostra Stella di Natale

Il vero segreto della Stella di Natale, però, non risiede nella particolare forma del dolce, o nell’impiego di farine speciali, bensì in un ingrediente particolare: il formaggio spalmabile Exquisa. Si tratta di un prodotto di elevata qualità e realizzato con la migliore materia prima, leggero per la sua categoria e dalla texture molto uniforme. Proprio per questo motivo si presta alla creazione di delicate creme. Per realizzare la farcitura della Stella di Natale è sufficiente mescolare il formaggio agli altri ingredienti e montare come se si stesse preparando la panna montata.

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Questo specifico prodotto Exquisa contiene lattosio, dunque di norma non potrebbe essere consumato dagli intolleranti a questa sostanza. La linea di formaggi spalmabili Exquisa, però, ha anche tante varianti senza lattosio. Tra l’altro, il processo di rimozione del lattosio, almeno in questi casi, segue metodiche del tutto naturali; il gusto, ovviamente, non cambia e risulta identico alle varianti che contengono lattosio.

Amarena, un frutto che da gusto e salute

L’amarena gioca un ruolo importante nella ricetta della Stella di Natale. Infatti, viene impiegata per ben due volte: la prima sotto forma di succo (quando si deve preparare la bagna), la seconda sotto forma di frutto sciroppato per creare la farcitura. E’ dunque un alimento che incide profondamente sul sapore della torta. E’ anche un alimento sano, che impatta sull’organismo in maniera positiva, anche più delle ciliege, frutto con cui è strettamente imparentato.

Innanzitutto le amarene sono ricche di flavonoidi, antiossidanti che rallentano l’invecchiamento e riducono la probabilità di contrarre il cancro. Soprattutto nella buccia, poi, sono presenti molte fibre che agevolano la digestione e l’equilibrio intestinale. Le amarene sono anche ricche di vitamine, e in particolare della vitamina A e C. Infine, sono note anche per le loro proprietà diuretiche e per il contrasto alla ritenzione idrica. In quanto ad apporto calorico, si difendono bene: 100 grammi di amarene contengono solo 50 kcal (più o meno come le ciliegie).

Ecco la ricetta della Stella di Natale:

Ingredienti per 6/8 persone:

Per il Pan di Spagna:

  • 300 gr. di uova intere,
  • 150 gr. di zucchero di canna,
  • 100 gr. di farina di mais bianco,
  • 100 gr. di farina di cicerchie.

Per bagna:

  • 100 gr. di acqua,
  • 50 gr. di succo di amarena,
  • 30 gr. di grappa.

Per il ripieno e per la decorazione:

Preparazione:

Per la preparazione della Stella di Natale iniziate unendo le uova e lo zucchero, poi montate a velocità media fino a quando non avrete ottenuto un composto spumoso, simile a quello del pan di Spagna. Fermate la macchina quando il volume è raddoppiato o quando riesce la prova del filo: se notate che il composta forma un filo in sospensione dalla frusta, allora è pronto. Aggiungete al composto le farine già setacciate eseguendo questa operazione con delicatezza e gradualità. Versate il pan di Spagna nello stampo che avrete cosparso con olio ed un po’ di farina. Portate il forno ad una temperatura di 180 gradi e cuocete per 10-15 minuti. Nel frattempo occupatevi della bagna: semplicemente riscaldate in un pentolino tutti gli ingredienti, portate a ebollizione e spegnete il fuoco.

Occupatevi anche del ripieno: montate la panna con il formaggio, poi aggiungete le amarene sciroppate fatte a pezzi. Ora tagliate il pan di Spagna a forma di stella di Natale, poi dividete per lungo in due strati. Inzuppate nella bagna lo strato che fungerà da base, poi adagiateci sopra il ripieno a base di crema al formaggio e le amarene a pezzetti. Posizionate il secondo strato, anch’esso inzuppato nella bagna, e fate riposare nel frigo (ciò aiuterà l’applicazione della pasta di zucchero). Dopo aver tolto il pan di Spagna dal frigo spalmate il ripieno su tutta la superficie, poi stendete la pasta di zucchero in modo che formi uno spessore di 0,3 cm. Replicate l’effetto che vedete in foto (o anche un effetto a piacere se preferite).

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Contenuto in collaborazione con Exquisa

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


31-12-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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