Semifreddo al torrone, un dessert davvero speciale

Semifreddo al torrone
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Semifreddo al torrone, come valorizzare un tipico dolce natalizio

Il semifreddo al torrone è un dessert molto particolare, in quanto si caratterizza per un uso non convenzionale del celebre dolce natalizio. Tuttavia, la sua presenza basta per qualificarlo come dolce riservato alle festività del Natale e del Capodanno. Può essere considerato, infatti, un fine pasto gradevole e corposo, ma anche un dessert perfetto per accogliere parenti e amici. La ricetta non è per nulla complicata, per quanto richieda un lungo passaggio in freezer. Non è richiesta una particolare manualità, se si esclude la fase di livellamento dei due composti che formano il semifreddo. La lista degli ingredienti è abbastanza corposa, ma il protagonista della ricetta rimane il torrone.

Come sicuramente già saprete, il torrone è un dolce secco a base di albume d’uovo, miele, zucchero e mandorle. Le sue origini sono incerte, anche perché è attualmente diffuso in tutta Italia e anche in parte dell’Europa meridionale, sicché sono in tanti a reclamarne la paternità. La teoria più diffusa vede il torrone come originario del nord Africa, terra in cui abbondano i dolci a base di miele e albume d’uovo. Nel corso dei secoli sono emerse nuove tipologie di torrone: duri con frutta secca, con noci, ricoperti di ostia, arricchiti da preparati alla frutta e molto altro ancora.

Il torrone dal punto di vista nutrizionale

Dal punto di vista nutrizionale il torrone, usato nel nostro semifreddo, non è proprio un dolce dietetico. Anzi, l’apporto calorico è sostenuto, pari a circa 500 kcal per 100 grammi. E’ ricco di zuccheri, carboidrati e grassi. Tuttavia, va detto, la maggior parte di questi ultimi provengono dalle mandorle, dunque fanno parte della categoria dei “grassi buoni”. Il riferimento è in particolare agli acidi grassi omega tre e omega sei.

Semifreddo al torrone

Il consiglio, in generale, è di non abusare del torrone, ma di concederselo come una piccola ma preziosa eccezione alla regola. Per quanto concerne il semifreddo, non preoccupatevi in quanto le dosi sono state scelte con cura, in modo da non impensierire più di tanto la linea.

Cacao e mandorle, due ingredienti preziosi

Come già accennato, il semifreddo al torrone è piuttosto semplice. Si tratta, infatti, di creare due composti differenti: il primo con panna, zucchero, mascarpone e torrone tritato, il secondo con panna e cacao. Successivamente, questi composti vengono adagiati uno sull’altro, ben livellati e conservati nel freezer per un lungo periodo di tempo. A Contribuire al risultato finale è anche la polvere di cacao e la granella di mandorle. Questi due ingredienti formano la copertura, e impreziosiscono il dolce sia dal punto di vista estetico che da quello organolettico.

Vorrei dedicare qualche parola in più alle mandorle, un tipo di frutta secca molto spesso oggetto di pregiudizi, tra cui quelli che la considerano troppo grassa e in grado di nuocere alla salute. Certo, le mandorle si caratterizzano per un apporto calorico sostenuto, ma non sono più grasse di qualsiasi altra frutta secca, e ogni caso i loro grassi sono decisamente “buoni”. Il riferimento è agli acidi grassi omega tre, che agiscono a protezione dell’apparato cardiocircolatorio, della funzione visiva e di quella cognitiva. Le mandorle, inoltre, sono una buona fonte di sali minerali e vitamine. In particolare, contengono tanto fosforo e magnesio, come anche la vitamina E, che è un formidabile antiossidante in grado di rafforzare il sistema immunitario.

Ecco la ricetta del semifreddo al torrone:

Ingredienti:

  • 250 gr. di torrone duro,
  • 650 ml. di panna fresca consentita,
  • 500 gr. di mascarpone consentito,
  • 250 gr. di zucchero a velo,
  • 50 gr. cacao amaro,
  • q. b. di mandorle.

Preparazione:

Per la preparazione del semifreddo al torrone iniziate riducendo il torrone a pezzi piccolissimi, ricavandone quasi un trito. A questo punto frullatelo e incorporatelo al mascarpone, mescolando per bene con una spatola. In una ciotola a parte versate metà della panna e 100 grammi di zucchero a velo, poi montate con la frusta elettrica fino ad ottenere un composto consistente. A questo punto versate anche il composto al torrone e mascarpone, mescolando il tutto con delicatezza. Coprite con la pellicola alimentare uno stampo per plumcake da 24 x 13 cm, facendo uscire dai bordi la pellicola stessa. Questa operazione è necessaria in quanto vi aiuterà a sformare il dolce.

Ora riempite lo stampo con il composto, livellatelo con la spatola. In un’altra ciotola montate la panna e lo zucchero rimanenti insieme a 45 grammi di cacao amaro. Versate quest’ultimo composto nello stampo, sopra al composto formato da torrone e mascarpone, e livellate per bene con la spatola. Infine, fate riposare in congelatore per 4-5 ore. Trascorso questo lasso di tempo, prelevate il semifreddo dallo stampo e sformatelo capovolgendolo su un vassoio. Togliete la pellicola e concludete decorando a piacimento con del cacao in polvere e le mandorle sia tritate che intere.

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12-12-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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