Torrone morbido con le mandorle o cioccolato? Delizia!

Torrone morbido con le mandorle
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Conoscete il torrone morbido con le mandorle?

Il torrone morbido con le mandorle è uno sfizioso dessert, capace di garantire una sferzata di energia a chiunque lo mangi! Piace agli adulti e anche ai bambini e, in particolare a tutti coloro che amano questo potente alimento ricco di vitamine E e acidi grassi essenziali, minerali e tanti potenti antiossidanti.

La mandorla è un toccasana per l’organismo, soprattutto per l’apparato cardiocircolatorio, per il correlato bisogno di ridurre i livelli di colesterolo, per promuovere la salute della pelle e quella del sistema nervoso e delle ossa. Tante buone notizie, non è vero? Ma prima di preparare questo torrone, facciamo un salto indietro nel tempo…

Un po’ di storia e anche qualche curiosità

Le origini del torrone sono molto lontane nel tempo e pare che sia nato in Cina, un Paese da sempre conosciuto come luogo di provenienza delle mandorle. Fu importato in Europa dagli arabi: infatti, sarebbe una variazione della “cubbaita”, un dolce arabo fatto di miele e sesamo. Una leggenda cremonese narra invece che il primo torrone tradizionale fu quello a cui fu data la forma del Torrazzo, la torre cittadina, e che i cuochi di corte prepararono per le nozze tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza nel 1441.

Il nome sembra possa derivare dallo spagnolo “turrar”, ovvero “abbrustolire”, riferito al procedimento di tostatura delle mandorle. Pertanto, a voi la scelta… Quali sono le vere origini del torrone morbido con le mandorle? Forse, nessuno lo saprà mai con certezza, ma possiamo comunque prepararlo e questo è un buon inizio, nonché un’ottima opportunità per portare tanta gustosità nella nostra alimentazione.

Torrone morbido con le mandorle

Le mandorle migliori sono quelle di Noto e quelle di Toritto che, tra l’altro, sono dei Presìdi Slow Food. Le mandorle sono considerate antiansia, migliorano l’umore, aiutano l’intestino e la concentrazione. I gusci delle mandorle si possono utilizzare per proteggere le radici delle nostre piante durante l’inverno, infatti, basterà coprire il terreno con uno strato uniforme di questi gusci e, a costo zero, le piante saranno protette fino all’arrivo della stagione calda!

Torrone morbido con le mandorle, una delizia!

Il torrone, non contenendo latticini, è uno dei dolci natalizi adatto alle persone intolleranti al lattosio ma, naturalmente, se avete voglia di prepararlo in un altro periodo dell’anno, nessuno vi potrà fermare!

In questa ricetta, troverete altri ingredienti molto energetici, come il miele, lo zucchero, la scorza di limone e gli albumi. Il torrone morbido con le mandorle si può preparare anche al cioccolato e sarà la nostra prossima avventura…

Ingredienti per 1 torrone

  • 500 gr. di mandorle tostate
  • 300 gr. di miele di millefiori
  • 200 gr. di zucchero di canna bianco
  • la scorza di un limone grattugiata
  • q.b. di fogli di ostia senza glutine
  • q.b. di vanillina senza glutine
  • 4 albumi d’uovo
  • q.b. di acqua

Preparazione

In un pentolino versate il miele e fatelo cuocere a bagno maria per circa un’ora e mezzo, a fiamma bassa e sempre mescolando,lo con un cucchiaio di legno, fino a che non è caramellato. Versate In un altro pentolino mettete lo zucchero e l’ acqua (ogni 3 cucchiai di zucchero aggiungete 200 gr. di acqua ) , fateli cuocere a fiamma bassa, mescolandoli spesso.

In una bastardella montate gli albumi d’uovo a neve e aggiungeteli al miele caramellato; continuate a cuocere a fiamma bassa, sempre mescolando.Quando il miele avrà un bell’ aspetto spumoso, aggiungete lo sciroppo di zucchero aggiungete le mandorle tostate, la vanillina e la scorza di limone grattugiata e amalgamate il tutto.

Con i fogli di ostia foderate uno stampo rettangolare, versatevi il torrone e livellatelo con una spatola unta con pochissimo olio.Ricoprite il torrone con un altro foglio di ostia e pressatelo per farlo aderire bene.Dopo qualche minuto togliete il torrone morbido dallo stampo eliminando i fogli di ostia laterali.Fatelo raffreddare per bene e tagliatelo con un coltello ben affilato.

Torrone al cioccolato

E se invece  volessimo il Torrone al cioccolato? Prova quest’ottima ricetta.

Il torrone è un dolce di pasticceria della tradizione italiana tipicamente natalizio. Dal verbo latino “torreo” Il suo nome significa abbrustolire in relazione alla tostatura delle nocciole che lo compongono.

Le origini di questo dolce ci porta a Benevento, dove la tradizione del torrone risale sin dall’epoca sannita. Molto conosciuto tra i ricchi dell’epoca, il torrone era diffuso già al tempo dei Romani come dimostrano alcuni scritti di Tito Livio.

Esistono moltissime qualità di torrone ma si possono suddividere in due principali tipologie: quello duro e quello morbido che varia principalmente in base al livello di cottura e di impasto.

Oggi il torrone è uno dolce natalizio tra i più consumati nel nostro paese e sempre più spesso è possibile trovarlo anche all’estero. I principali stabilimenti produttivi italiani si trovano a Cremona, Sperlari e Vergani, ma anche a Benevento dove proprio per questo si svolge annualmente la Festa del Torrone.

Il cioccolato, ingrediente principale di questo dolce, è famoso non solo per suo gusto buonissimo, ma è noto anche per le sue numerose proprietà benefiche.

Non è Natale senza il Torrone

Grazie al suo contenuto di flavonoidi ha un potere cardio protettivo, capace di impedire l’ossidazione del colesterolo cattivo (LDL) da parte dei radicali liberi.

Ricco anche di teobromina che stimola anche la funzionalità renale, il cioccolato favorendo la diuresi, ha un buon effetto drenante. Note a tutti sono anche le sue proprietà antidepressive, e afrodisiache, e questo fa sì che il cioccolato sia consigliabile per essere consumato in piccole dosi tutti i giorni.

La ricchezza in magnesio rende questa delizia adatta anche alle persone che hanno la pressione bassa, ed è particolarmente indicato a chi pratica sport.

Altro ingrediente principale di questa ricetta sono le nocciole che sono tra i frutti più ricchi di vitamina E. Anch’esse prevengono il formarsi di malattie cardiache e circolatorie e contengono grassi buoni, in grado di abbassare i livelli del colesterolo LDL.

Infine il miele, un dolcificante naturale dal grande valore nutrizionale, deriva dal ricco contenuto di proteine, vitamine, sali minerali e amminoacidi che lo rendono inoltre un ottimo ricostituente.

Consigliato per il trattamento del mal di gola, Il miele di acacia. Secondo alcuni pediatri adatto all’utilizzo anche nei bambini di età inferiore ai 12 mesi in veste di dolcificante naturale. Secondo altri il miele non è mai consigliato sotto l’anno, anzi è uno dei pochi alimenti vietatissimi (perché non pastorizzato) e assolutamente nessun dolcificante è consigliato sotto i 12 mesi!!

Ora che conosciamo un po’ meglio il valore di questi ingredienti sani e naturali passiamo a elencare la lista della spesa per poi passare alla procedura per la preparazione.

Ed ecco la ricetta del Torrone al cioccolato

Ingredienti per 4 persone

  • 250 gr Crema di Nocciole Dalia Gourmet
  • 150 gr Cioccolato fondente Perugina
  • 100 gr cioccolato al latte Stella Bernrain
  • 200 gr nocciole intere pelate
  • 100 gr cioccolato fondente senza glutine (per la copertura)

Preparazione

Fondete a bagnomaria o al microonde il cioccolato fondente per la copertura e spennellatelo in uno stampo da plum cake  rivestito di carta forno.
Spennellate la base e i lati fino a metà altezza e mettete lo stampo in frigorifero per farlo solidificare.
In un altro pentolino a bagno maria fate fondere  insieme gli  tipi di cioccolato rimasti, aggiungete le nocciole intere, mescolate molto bene cercando di fare aderire il cioccolato alle nocciole; aggiungete la crema di nocciole fate mantecare bene.

Nello stampo in cui il cioccolato si è solidificato versate il composto e con un cucchiaio cercate di pressarlo bene evitando la formazione di bolle d’aria. Mettete lo stampo  in frigo per almeno 2 ore.
Fate fondere altro cioccolato fondente e versatelo sulla parte superiore del torrone una volta trascorso il tempo di raffreddamento.  Rimettete lo stampo in frigorifero e fate solidificare la parte superiore.

Una volta pronto servite il vostro torrone tagliato a pezzi

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4 commenti su “Torrone morbido con le mandorle o cioccolato? Delizia!

  • Dom 7 Mag 2017 | salvo ha detto:

    e la quantità delle uova??????

    • Dom 7 Mag 2017 | Tiziana ha detto:

      Sono 4 albumi d’uovo

  • Lun 10 Dic 2018 | Elena ha detto:

    Erano 3 cucchiai di acqua ogni 200 g di zucchero sicuramente…

    • Mer 12 Dic 2018 | Tiziana Colombo ha detto:

      Verifico perchè non ricordo proprio. Grazie

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


21-12-2014
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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