Risotto con la zucca, gorgonzola e speck: speciale

Risotto con la zucca
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Risotto con la zucca, gorgonzola e speck: una sinfonia di ingredienti

Del risotto con la zucca, gorgonzola, speck croccante e riduzione di aceto balsamico stupisce, almeno inizialmente, la quantità di ingredienti. D’altronde lo si intuisce già dal nome. Il punto di forza di questa ricetta sta appunto nella capacità di integrare tra di loro tanti e diversi ingredienti, componendo una vera e propria sinfonia di sapori. Tutti gli ingredienti contribuiscono a formare un piatto speciale e, piuttosto che annullarsi, si valorizzano l’un l’altro.

Il risotto con la zucca, gorgonzola, speck e riduzione di aceto balsamico non è un primo pesante. Anche perché, a ben vedere, e se si escludono ovviamente formaggi e latticini, gli ingredienti sono di per sé piuttosto leggeri. Lo speck è uno degli insaccati con la minore presenza di grasso, la zucca invece è ipocalorica. In definitiva, si può affermare che questo risotto sia gustoso, leggero e – come vedrete tra poco – anche facile da preparare.

L’aceto balsamico di Modena IGP Malpighi

Uno dei segreti di questa ricetta risiede proprio nell’aceto balsamico di Modena IGP Malpighi, che qua si presenta nella variante “ridotta”. Il prodotto è realizzato dall’Acetaia Malpighi, uno dei simboli della tradizione modenese, un punto di riferimento per tutti gli amanti del vero aceto balsamico. La Malpighi, infatti, opera dal 1850, dunque è in possesso di un know-how straordinario, che l’ha resa sinonimo di qualità e rispetto della cultura modenese.

Risotto con la zucca

L’aceto balsamico di Modena IGP Malpighi è prodotto secondo le antiche usanze. Vengono impiegati in misura alternata l’aceto di vino classico e il mosto d’uva, e fatti invecchiare per almeno due mesi in contenitori di legno. Alcune varianti della Malpighi, però, vengono invecchiati anche per periodi superiori ai tre anni.

Perché il riso Carnaroli

Il riso Carnaroli è essenziale per questa ricetta, come lo è per tutti i risotti. E’ infatti una varietà perfetta allo scopo, dal momento che – settant’anni or sono –  è stato “creato” proprio per tenere le cotture lunghe. Una delle caratteristiche principali del Carnaroli, oltre alla già citata “resistenza” ai lunghi periodi di cottura, è la presenza di una quantità considerevole di amido. Ciò gli consente di assorbire meglio gli ingredienti e valorizzare quindi preparazioni complesse come sono, appunto, i risotti.

Il Carnaroli è, di per sé, un riso gustoso. Esso infatti vira sul dolce tenue, caratteristica che rappresenta un valore aggiunto in una prospettiva di equilibrio, soprattutto nelle ricette in cui viene impiegata una quantità considerevole di brodo vegetale o di carne.

Ecco la ricetta del risotto  con la zucca, gorgonzola, speck croccante e riduzione di aceto balsamico

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 gr. di riso Carnaroli
  • 350 gr. di zucca
  • 1 fetta di speck da 150 gr.
  • 1 cipolla rossa
  • 200 gr. di gorgonzola dolce
  • 50 gr. di burro chiarificato
  • ½ bicchiere di Aceto Balsamico di Modena I.G.P Malpighi
  • 1 mestolo di brodo vegetale
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale

Per la riduzione:

  • 250 ml di Aceto Balsamico di Modena I.G.P Malpighi
  • 250 ml di acqua naturale
  • 250 gr. di zucchero

Preparazione:

Mentre fate scaldare il brodo, occupatevi della base del risotto. Fate rosolare le cipolle in una casseruola con due cucchiai di olio. Dopo circa tre minuti aggiungete la zucca tagliata a cubetti. Fate cuocere per altri 3-4 minuti. Quando la zucca è diventata morbida, aggiungete il riso e mescolate, in modo che si tosti bene.

Infine aggiungete il brodo poco per volta e fate cuocere a fiamma media per un quarto d’ora-venti minuti. Verso la fine della cottura aggiustate di sale, tenendo conto dello speck, che nel frattempo avrete reso croccante riscaldandolo in una pentola antiaderente senza condimento o al forno (su apposita carta) per qualche minuto.

Per la riduzione dell’aceto balsamico, invece, inserite aceto, acqua e zucchero in un pentolino bollente e portate a ebollizione (o fino a 110 gradi), facendolo in seguito raffreddare. Adesso è ora di comporre il piatto: mantecate il riso con il burro e il gorgonzola direttamente nella casseruola, impiattate e decorate con un paio di fiocchi di gorgonzola, lo speck croccante e qualche goccia di aceto ridotto.

5/5 (1 Recensione)

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22-09-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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