Le principali fake news o bufale sul grano e sulla pasta

Fake news o Bufale sugli alimenti: ‘grano antico’ e ‘grano moderno’

Le cosiddette fake news , le bufale, sono sempre esistite. Con internet trovano un terreno fertile e si diffondono a macchia d’olio in tempi brevissimi. Nel campo della gastronomia, fra quelle più cliccate troviamo quelle che riguardano pasta e grano duro e che possono anche risultare pericolose soprattutto per chi soffre di allergie e intolleranze. Quali sono le principali?

Secondo numerosi articoli presenti sul web, il grano moderno sarebbe la causa dell’aumento della celiachia. Secondo questa tesi, i “grani antichi” ossia quelli prodotti all’inizio del secolo scorso e meno produttivi conterrebbero meno glutine. Questa informazione è assolutamente falsa, in quanto non ha base scientifica. Al contrario, è stato provato che i grani moderni non causano maggiori casi di celiachia e che alcune specie di grano antico potrebbero contenerne in quantità superiori.

Dieta senza glutine anche per le persone non intolleranti?

Così come succede con il lattosio, si sta diffondendo la moda di eliminare gli alimenti che hanno glutine dalla propria dieta anche fra quelle persone che non soffrono di celiachia. Non solo non è utile, ma potrebbe essere controproducente. Secondo uno studio pubblicato sul British Medical Journal, infatti, non è stata trovata nessuna connessione fra il consumo di glutine e l’insorgere di malattie cardiovascolari.

Al contrario, secondo lo studio della Harvard University, eseguito su 100 mila uomini e donne, il consumo di alimenti senza glutine potrebbe essere pericoloso per chi non è intollerante a questa sostanza. Eliminare dalla dieta diversi alimenti contenenti fibre, infatti, potrebbero avere ricadute negative sul cuore, aumentando il rischio di soffrire di patologie cardiovascolari.

Pasta made in Italy…o no?

Un’altra fake news legata al grano e alla pasta è quella secondo cui la pasta italiana sarebbe prodotta con grano estero contente pesticidi e micotossine, peggiorando la qualità dei prodotti e mettendo a rischio la salute dei consumatori. Qual è la verità? Se da una parte è vero che vengono importate tonnellate di grano dall’estero, ad esempio dal Canada, per poter accontentare la richiesta interna, dall’altra parte, invece, la presenza di pesticidi e di micotossine sarebbe una bufala.

In realtà, sia i controlli ufficiali che gli studi di altre associazioni hanno smentito questa teoria. Nei casi in cui sono state rilevate queste sostanze, infatti, erano sempre al di sotto dei limiti stabiliti dalla legge. Di conseguenza, non ci sarebbe pericolo per i consumatori.

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