Amatriciana, tutti uniti per un aiuto concreto

E’ in momenti come questo che l’Italia fa vedere il suo valore più grande, la solidarietà tra concittadini, e anche noi come in moltissimi stanno facendo in questi giorni, cerchiamo di dare, come possiamo, il nostro contributo.

Per questo invitiamo, coloro che ancora non l’avessero fatto a fare una donazione alla Croce Rossa, all’iban IT38R0760103000000000900050, donando ciascuno quello che può, in maniera anonima. Con un piccolo contributo puoi contribuire a fare tanto per queste persone ormai private di tutto, dei loro affetti, di cibo, di vestiti e di farmaci.

terremoto centro italia

Ricordiamo gli spaghetti all’amatriciana, un piatto simbolo della cultura culinaria Italiana

L’amatriciana, imitata e realizzata in mille diverse versioni in tutta Italia ed in
Europa, rappresenta in piatto d’eccellenza della cultura Italiana, mai così popolare come fu dopo la notte del 24 agosto. Una data terribile, che è destinata a restare viva nella storia del nostro paese, quella in cui un devastante, inatteso terremoto ha messo fine alla vita di centinaia di persone, inermi, sorprese nella notte.

Ebbene, noi appassionati di cucina, vogliamo ricordarla così, a nostro modo, ricordando il piatto nato proprio  ad Amatrice, e vogliamo ricordare proprio questa cittadina, simbolo di questa tragedia, rinnovando il valore di questo piatto d’eccellenza sia a livello organolettico che nutrizionale.

Amatriciana: ecco la ricetta originaria nata all’hotel Roma

La versione originale dell’amatriciana, contrariamente a quello che comunemente siano orientati a credere, non prevede l’utilizzo di cipolla, aglio in camicia e neppure di pancetta. La amatriciana infatti prevede quali ingredienti originali il guanciale di Amatrice, il pecorino di Amatrice, lo strutto e il peperoncino rosso.

E cogliamo l’occasione anche per ricordare che sono tantissimi i ristoranti italiani che hanno questo piatto nei loro menù e che oggi  stanno aderendo alla campagna di raccolta fondi “2 euro per ogni piatto di Amatriciana”, pertanto invitiamo coloro che volessero a contribuire aderendo anche a questa iniziativa.

Il valore nutritivo della amatriciana è particolarmente elevato: il pecorino rappresenta una valida fonte di calcio, il guanciale invece possiede un elevato apporto di calorie ma anche di potassio e ferro, indispensabili per la nostra dieta e per conferire energia al nostro organismo.  

Qualche curiosità sulla storia e sulle origini della matriciana

Quello di “matriciana” sarebbe il termine più corretto, e non amatriciana, visto che gli abitanti di Amatrice usavano chiamarsi “Matriciani”. Questo piatto rappresentava il pasto principale di numerosi pastori che vivevano sulle montagne di Amatrice, e che portavano sempre con se’ pezzi di pecorino, sacchetti con pepe nero, pasta essiccata, strutto e guanciale.

La matriciana veniva preparata senza il pomodoro ma oggi la presenza di questo ortaggio si rivela quanto mai gradita, quasi indispensabile. In effetti, un tempo, il guanciale ed il pecorino erano le uniche risorse di cui un popolo prevalentemente legato alla terra godeva.

Ed ecco come quest’evento che ha colpito il centro Italia rappresenta un’occasione per dar lustro a questo piatto, contribuendo con un simbolico ma sentito gesto di solidarietà.

OGGI E’ TOCCATO A LORO E DOMANI POTREBBE CAPITARE A TUTTI NOI. DONATE DONATE DONATE DONATE E DONATE.  UN PICCOLO CONTRIBUTO UNITO AD ALTRI PICCOLI CONTRIBUTI PUO’ FARE LA DIFFERENZA.

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