Amatriciana, tutti uniti per un aiuto concreto

Amatriciana per un aiuto concreto
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L’Amatriciana solidale a Cavenago di Brianza. Quel mercoledì eravamo tutti con il fiato sospeso. Le scosse che continuavano a colpire, Amatrice e comuni limitrofi completamente in ginocchio, le vittime che aumentavano…

Non potevamo stare fermi a guardare.

Per questo, grazie al contributo del Comune di Cavenago di Brianza, le associazioni di volontariato e tante aziende, abbiamo creato una grande cena di solidarietà per tutte le popolazioni colpite dal sisma: l’Amatriciana Solidale.

Dove e quando? Saremo, il 3 Settembre, a Cavenago di Brianza (provincia di Monza e Brianza) in Via Mazzini 29 alle 19. Leggi le prossime righe per sapere di più!

Un momento di solidarietà, a suon di amatriciana

La Protezione Civile e gli altri organismi deputati all’emergenza sono stati chiari: ora, il modo migliore per aiutare le persone colpite dal sisma sono i contributi attraverso donazioni in denaro.

L’ Amatriciana Solidale nasce proprio per questo scopo: aprirà i battenti alle ore 19 presso Villa Stucchi e la struttura ospiterà sia la parte gastronomica che un mercatino solidale con tante specialità alimentari.

L’intero ricavato andrà alle popolazioni colpite dal terremoto e, con il contributo di 10 euro avrai:

  • un piatto di pasta all’amatriciana
  • acqua
  • caffè

Inoltre è a disposizione anche un menù bambini al prezzo di 5€ e ci sarà la possibilità di ordinare piatti per vegani, vegetariani e intolleranti.

Insomma abbiamo proprio pensato a tutti: vi aspettiamo numerosi!

amatriciana

Un grazie di cuore a chi ha contribuito

Nei momenti di difficoltà posso confermare personalmente che questo Paese ha un cuore immenso.

Come Presidente dell’Associazione no profit “Il Mondo Delle Intolleranze” mi sono sentita in dovere di intervenire in prima persona e la partecipazione è stata straordinaria.

Ringrazio di cuore tutte le aziende che per l’Amatriciana Solidale hanno donato i propri prodotti di prima qualità. Ciò consentirà di abbassare i costi dell’evento e a dare ad Amatrice e agli altri paesi colpiti dal sisma, un aiuto consistente.

Condividi sui social questo articolo: vi aspettiamo numerosi a Cavenago di Brianza!

E’ in momenti come questo che l’Italia fa vedere il suo valore più grande, la solidarietà tra concittadini, e anche noi come in moltissimi stanno facendo in questi giorni, cerchiamo di dare, come possiamo, il nostro contributo.

Per questo invitiamo, coloro che ancora non l’avessero fatto a fare una donazione alla Croce Rossa, all’iban IT38R0760103000000000900050, donando ciascuno quello che può, in maniera anonima. Con un piccolo contributo puoi contribuire a fare tanto per queste persone ormai private di tutto, dei loro affetti, di cibo, di vestiti e di farmaci.

terremoto centro italia

Gli spaghetti all’amatriciana, tutti uniti per un aiuto concreto

L’amatriciana, imitata e realizzata in mille diverse versioni in tutta Italia ed in
Europa, rappresenta in piatto d’eccellenza della cultura Italiana, mai così popolare come fu dopo la notte del 24 agosto.

Una data terribile, che è destinata a restare viva nella storia del nostro paese, quella in cui un devastante, inatteso terremoto ha messo fine alla vita di centinaia di persone, inermi, sorprese nella notte.

Ebbene, noi appassionati di cucina, vogliamo ricordarla così, a nostro modo, ricordando il piatto nato proprio  ad Amatrice, e vogliamo ricordare proprio questa cittadina, simbolo di questa tragedia, rinnovando il valore di questo piatto d’eccellenza sia a livello organolettico che nutrizionale.

Amatriciana: ecco la ricetta originaria nata all’hotel Roma

La versione originale dell’amatriciana, contrariamente a quello che comunemente siano orientati a credere, non prevede l’utilizzo di cipolla, aglio in camicia e neppure di pancetta. La amatriciana infatti prevede quali ingredienti originali il guanciale di Amatrice, il pecorino di Amatrice, lo strutto e il peperoncino rosso.

E cogliamo l’occasione anche per ricordare che sono tantissimi i ristoranti italiani che hanno questo piatto nei loro menù e che oggi  stanno aderendo alla campagna di raccolta fondi “2 euro per ogni piatto di Amatriciana”, pertanto invitiamo coloro che volessero a contribuire aderendo anche a questa iniziativa.

Il valore nutritivo della amatriciana è particolarmente elevato: il pecorino rappresenta una valida fonte di calcio, il guanciale invece possiede un elevato apporto di calorie ma anche di potassio e ferro, indispensabili per la nostra dieta e per conferire energia al nostro organismo.

Qualche curiosità sulla storia e sulle origini della matriciana

Quello di “matriciana” sarebbe il termine più corretto, e non amatriciana, visto che gli abitanti di Amatrice usavano chiamarsi “Matriciani”. Questo piatto rappresentava il pasto principale di numerosi pastori che vivevano sulle montagne di Amatrice, e che portavano sempre con se’ pezzi di pecorino, sacchetti con pepe nero, pasta essiccata, strutto e guanciale.

La matriciana veniva preparata senza il pomodoro ma oggi la presenza di questo ortaggio si rivela quanto mai gradita, quasi indispensabile. In effetti, un tempo, il guanciale ed il pecorino erano le uniche risorse di cui un popolo prevalentemente legato alla terra godeva.

Ed ecco come quest’evento che ha colpito il centro Italia rappresenta un’occasione per dar lustro a questo piatto, contribuendo con un simbolico ma sentito gesto di solidarietà.

OGGI E’ TOCCATO A LORO E DOMANI POTREBBE CAPITARE A TUTTI NOI. DONATE DONATE DONATE DONATE E DONATE.  UN PICCOLO CONTRIBUTO UNITO AD ALTRI PICCOLI CONTRIBUTI PUO’ FARE LA DIFFERENZA.

 

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30-08-2016
Scritto da: Tiziana Colombo
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