Zuccheri alternativi per la nostra colazione: conosciamone alcuni

Zuccheri alternativi per la nostra colazione. La colazione è sicuramente il pasto più ricco di alimenti e bevande zuccherate, purtroppo però non tutti possono consumare nella loro dieta il classico zucchero, motivo per cui è necessario trovare dei sostituti.

Altro fattore che scoraggia l’utilizzo dello zucchero bianco, conosciuto anche come saccarosio, è legato al processo al quale è sottoposto prima di entrare nelle nostre case. Lo zucchero che comunemente utilizziamo deriva dalla barbabietola da zucchero e, prima di assumere l’aspetto col quale lo conosciamo, subisce un lungo elenco di processi che processo che lo porta a contenere al suo interno anche alcuni residui derivati dalle lavorazioni alle quali è sottoposto.

Lo zucchero viene infatti depurato con calce, soda, ammoniaca ed acido solforoso, viene poi cotto, raffreddato, cristallizzato, centrifugato, decolorato e lucidato, il tutto con sostanze non sempre benefiche per il nostro organismo.

Zuccheri alternativi: quale scegliere

A questo punto la domanda che sorge spontanea è: come possiamo sostituirlo? Qui di seguito vi propongo alcuni possibili sostituti.

  • Zucchero integrale di canna: non va confuso con quello grezzo di canna, di uso più comune, che viene sottoposto ad un trattamento simile a quello dello zucchero di barbabietola. Quello integrale subisce solo una piccola parte di procedimento rispetto agli altri due e, non subendo processi chimici di raffinazione, risulta il più salutare e mantiene inalterate le sue proprietà nutritive. Risulta essere meno calorico rispetto agli altri perciò adatto anche a coloro che sono a dieta.
  • Miele: ne esistono parecchie varietà e risulta un ottima alternativa allo zucchero. Può essere impiegato senza alcun problema nei dolci o nelle bevande (come ad esempio nel the, nelle tisane, nel caffè). Ne esistono tantissime varietà ognuna delle quali differisce dalle altre per consistenza, sapore e colore. Sicuramente se vogliamo utilizzarlo per sostituire lo zucchero i più adatti sono quello di acacia ed il millefiori in quanto hanno un sapore più delicato, ma nessuno ci vieta di impiegarne altri a seconda del nostro gusto personale.
  • Sciroppo d’acero: si presenta come un liquido zuccherino ottenuto bollendo la linfa dell’acero da zucchero originario del Canada. Ha un elevato contenuto di nutrienti, come vitamine e minerali. E’ inoltre noto per le suo proprietà depurative, energizzanti e pare favorisca il dimagrimento.
  • Malto d’orzo: nonostante abbia una minor proprietà dolcificante rispetto al miele ed allo sciroppo d’acero, è adatto come sostituto dello zucchero nei dolci. Presenta un’elevata componente di acqua al suo interno, è considerato depurante ed è largamente utilizzato nell’alimentazione degli sportivi in quanto contiene zuccheri a rilascio prolungato nel tempo, conferendo un apporto costante di energia.
  • Melassa: derivato dallo zucchero di canna o di barbabietola, contiene saccarosio, fruttosio, glucosio, acido fosforico, potassio, fibre, minerali e vitamine. Purtroppo è molto difficile da reperire in Italia e, se lo troviamo, dobbiamo far attenzione che sia biologico, in caso contrario infatti potrebbe contenere residui di composti chimici utilizzati per l’estrazione dello zucchero.
  • Stevia: prende il nome dalla pianta, originaria del Brasile e del Paraguay, dal quale viene ricavato mediante essiccazione delle foglie. E’ in grado di dolcificare fino a 200 volte in più rispetto allo zucchero tradizionale, ma non ha nessun potere nutrizionale in quanto ha zero calorie. Questo dolcificante è adatto ad un consumo anche da parte di soggetti diabetici.
  • Sciroppo di mele: anche questo prodotto difficile da reperire, si adatta perfettamente alla dolcificazione di prodotti da forno. Derivando dalle mele è ricco di vitamine B che ricoprono un ruolo importante nel rafforzamento del sistema immunitario.
  • Succo d’uva: un altro dolcificante derivato dalla frutta, precisamente dal processo di bollitura e spremitura dell’uva. Questo alimento è ricco di antiossidanti capaci di rallentare l’invecchiamento cellulare.
  • Succo d’agave: derivato dalla linfa della pianta dell’agave, risulta ricco di sali minerali. Bisogna accertarsi che quello che acquistiamo sia di primissima qualità, ovvero non risulti sottoposto a processi chimici dannosi. Anche questo dolcificante è adatto ai soggetti diabetici.
  • Amasake: zucchero molto diffuso in oriente, deriva dalla germinazione enzimatica del riso bianco, ovvero ottenuto dalla fermentazione del riso bianco con il fungo koji (utilizzato anche per la preparazione della salsa di soia). Questo dolcificante si presenta sotto forma di liquido denso e gelatinoso.
  • Zucchero di cocco: derivato dai fiori della palma di cocco, ha un sapore intenso e fruttato, possiede un elevato contenuto di saccarosio, zinco e potassio ed un basso indice glicemico.
  • Frutta disidratata: nella realizzazione dei dolci possiamo sostituire lo zucchero inserendo prugne o albicocche disidratate che, oltre a dolcificare, daranno un tocco in più alle nostre creazioni.
  • Sciroppo di Yacon: è considerata la fonte naturale più ricca al mondo di frutto – oligosaccaridi: questo tipo di zuccheri è molto dolce, ma non è assorbito dal corpo umano. Perciò non alza i livelli di glucosio nel sangue ed è quindi indicato per i diabetici.È l’ideale anche per chi vuole perdere peso, in quanto ha un basso valore calorico

A questo punto la scelta è tutta vostra! Scegliete l’alternativa che più vi incuriosisce e provatela per realizzare torte o per addolcire le vostre bevande.

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