Pasta fresca con farina di canapa e mi dirai quanto è buona

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    45 Minuti
Pasta fresca con farina di canapa

Un condimento consigliato per questa pasta potrebbe essere del gorgonzola fuso oppure del ragu’ di peperoni

Oggi abbiamo provato a fare i ravioli e le tagliatelle con farina di canapa. Una nuova risorsa per il nostro benessere e la nostra salute. I nutrizionisti sono entusiasti di questo alimento e delle sue proprietà

Lo studio della dietetica, intesa come nutrizione del­l’uomo, ha assunto oramai da qualche anno una grande importanza, in quanto è stato scientificamente provato il rapporto diretto che intercorre fra alimentazione e salute.

La dimostrazione di questo rapporto è forse una delle più grandi conquiste della scienza moderna, dal momento che ciascuno di noi, sia come uomo sia come consumatore, potrà concorrere al benessere proprio e a quello dei propri figli. Nonostante tutto, la scienza dell’alimentazione è ancora agli inizi nonostante se ne capisce l’importanza ai fini di assicurare la salute e quindi il benessere al genere umano.

Una volta, lo stato di salute era inteso come assenza di malattie, essendo considerata come malattia solo il prodotto dell’azione di qualche cosa di attivamente nocivo, fosse esso microrganismo o veleno.

La scoperta degli « elementi protettivi », ossia vitamine e minerali, e lo studio della loro influenza sull’orga­nismo umano, unitamente a studi volti a dimostrare la stretta correlazione intercorrente fra nutrizione e salute, confermano come la malat­tia possa dipendere anche dall’inadeguata as­sunzione di elementi nutritivi essenziali. È nato così il concetto di « malattie da carenza» e di « disposizione alla malattia infettiva» co­me conseguenza di una dieta non bilanciata, con relativo abbassamento del grado di resi­stenza organica all’azione dei germi e delle loro tossine.

Lo stato di buona salute è venuto quindi ad assumere aspetti e gradi obiettivamente diversi da quando la dietetica ci ha offerto il mezzo di divenire in un certo senso artefici, o, per lo meno, di apprezzare semplicemente la differenza che intercorre fra il mediocre oppure l’ottimo stato di salute.

Nel passato si è sempre ritenuto, infatti, che questa differenza fosse dovuta alla fortuna di aver ereditato una perfetta costituzione; ora invece, pur riconoscendo l’importanza del fattore ereditario, ci si rende conto di quante possibilità noi abbiamo di potenziare o comun­que di influire in senso positivo sul nostro fisico e sul nostro morale soltanto con una intelligente scelta del cibo.

Per spiegare meglio questo concetto, dirò che ogni individuo gode di una sua particolare costituzione o struttura fisica che costituisce il cosiddetto ambiente interno: se fino a pochi anni fa si era convinti che tale ambiente fosse immutabile e che solo le sue manifestazioni esteriori fossero suscettibili di modifiche in seguito a un particolare tenore di vita e a una speciale alimentazione, ora si è giunti a dimo­strare esattamente il contrario.

Con ciò non si vuole affermare che la costituzione fisica dell’uomo non dipenda anche da fattori ere­ditari: ma, mentre una volta si pensava che questi fossero la causa determinante di una particolare conformazione, ora si sa che pos­sono venir modificati e corretti da un parti­colare tipo di regime alimentare.

E lo stesso discorso vale per le intolleranze alimentari……

Ho scoperto da poco la canapa, il primo esperimento è stato fatto con una maionese , ma ho visto che ci puoi fare di tutto. Abbiamo fatto degli esperimento con cookies, focaccia, pane, grissini, pasta fresca per tutti gli usi: tagliatelle, ravioli. lasagne etc…….

Ricordo che la canapa contiene nichel in quantità limitata.

pasta alla canapa

 

Ingredienti per 4 persone

  • 40 gr farina di canapa
  • 80 gr. farina di riso
  • 120 gr di amido di riso
  • 2 tuorli di uovo
  • 2 uova intere
  • q.b. sale

Procedimento

  1. Formate la fontana sulla spianatoia mescolando le due farine, al centro aggiungete un pizzico di il sale e metà dell'acqua e cominciate ad impastare e man mano aggiungetene dell'altra acqua.

    Continuate ad impastare finchè l'impasto non risulterà liscio ed elastico. Formate una palla e fatela riposare avvolta in un panno asciutto per circa mezz'ora

    Stendere la sfoglia e ricavare delle tagliatelle o dei tagliolini usando il solito metodo

In alternativa potete preparare la pasta con i SEMI DI GUAR

  • gr 40 di farina di Canapa
  • gr 80 di farina di riso
  • gr 60 di fecola (per intolleranti al nichel, sostituire con amido di mais e riso)
  • 24 gr di semi di guar
  • gr 60 di amido di mais
  • 2 rossi d’uovo
  • 2 uova

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