Polentina con mousse di tacchino e finocchio

Polentina con mousse di tacchino e finocchio

Per un pranzo ricco e raffinato

La polentina con mousse di tacchino e finocchio è un piatto unico e ricco di gusto, che presenta un’associazione di sapori molto particolare. La freschezza del finocchio va infatti ad alleggerire la mousse di tacchino, insaporendo la pietanza e dando vita ad una combinazione di alimenti capaci di esaltare le papille gustative.

Non è affatto difficile cucinare e gli ingredienti sono tutti facilmente reperibili e di facile cottura. Sicuramente, presentando questo favoloso piatto, potrete fare una bellissima figura a tavola!

Una perfetta combinazione di sapori e potenzialità…

La polenta, si sa, è stata spesso considerata un piatto povero. Con il tempo, però, si è scoperto che è capace di abbracciare i più svariati condimenti, in modo da rendere sempre variegato il suo utilizzo. Perciò, le ricette che la riguardano sono divenute tantissime.

Nel piatto di oggi, si sposa perfettamente con il sapore del tacchino e del finocchio. Naturalmente, possiamo dire lo stesso anche per quanto riguarda le proprietà nutrizionali che si completano tra loro proponendoci un secondo, un antipasto o un piatto unico davvero speciale e nutriente.

Nella ricetta della polentina con mousse di tacchino e finocchio, troviamo un ortaggio dalle innumerevoli potenzialità: è leggero, ipocalorico, digestivo, antiossidante, depurativo, idratante e protettivo nei confronti dell’apparato gastrointestinale.

Il finocchio si occupa di alleggerire il carico del fegato depurando il sangue, allevia il mal di pancia e i gonfiori addominali. Questo alimento è perfetto anche in cucina, in quanto ha la capacità di influenzare le papille gustative, rendendo tutto più dolce.

Polentina con mousse di tacchino e finocchio

Questa proprietà si sposa bene con la presenza del tacchino e con il suo sapore. Questa carne bianca fa parte di quelle magre, è ricca di proteine e di vitamine molto importanti per il nostro organismo. Ci aiuta a rinforzare i muscoli e ci sazia, dando a questa pietanza un tocco vivace e corposo, insaporendo e stuzzicando il palato degli avventori.

La farina di mais e la polentina con mousse di tacchino e finocchio

Ci sono due tipi di farina di mais bramata, la gialla e la bianca. La differenza è che quella bramata è molto dura e macinata a grana grossa, ed è molto usata qui al Nord. Ci sono molte altre varietà di farina di mais che si distinguono per la finezza della macinazione: la più conosciuta è senza dubbio quella chiamata “fioretto” e viene usata per preparare polente pasticciate, morbide e delicate.

La farina di mais oltre ad avere poche proteine e ad essere ricca di amido, non è adatta alla panificazione. In compenso è adatta nella cucina di soggetti celiaci e si rivela l’ingrediente perfetto per la polentina con mousse di tacchino e finocchio. Buon appetito!

Ed ecco la ricetta della Polentina con mousse di tacchino e finocchio

Ingredienti per 4 persone

Per la polentina

  • 1 lt di acqua
  • 250  gr. di farina di mais Rostrato Rosso di Rovetta
  • q.b. sale

Per la mousse

  • 160 gr. di filetto di tacchino
  • 3 finocchi
  • 4 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

Preparazione

In una pentola fate bollire l’acqua, quindi versate a pioggia la farina di mais mescolando velocemente con la frusta. Lasciate cuocere per 40/50 minuti circa, avendo cura di mescolare spesso per non fare attaccare il composto al fondo della pentola.

Nel frattempo cuocete il finocchio e il filetto di tacchino a vapore. Frullateli con l’olio. Servite la polentina morbida con la mousse di tacchino.

Utilizzando il nasello o il filetto di halibut al posto della carne di tacchino, potrete ottenere una pappa diversa ma ugualmente bilanciata dal punto di vista nutrizionale. Questi pesci, per il loro sapore delicato, vengono utilizzati durante lo svezza mento per abituare il bambino a nuovi gusti.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


08-11-2013
Scritto da: Tiziana Colombo
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