Crostata con fagiolini e topinambur per una cena alternativa
Crostata con fagiolini e topinambur, una torta salata diversa dal solito
La crostata con fagiolini e topinambur è un piatto unico che si inserisce sul solco delle classiche torte salate di tipo mediterraneo. E’ infatti composta da una base classica in pasta brisée, eventualmente sostituibile con la sfoglia, arricchita da un ripieno che include sia l’elemento croccante che l’elemento cremoso. A stupire, e segnare un solco rispetto alle altre torte salate, è la lista degli ingredienti che comprende i fagiolini, lo stracchino e il topinambur. E’ una combinazione che funziona sia dal punto di vista dei sapori sia in termini di colori e presentazione.
I fagiolini risaltano di più in questa ricetta, d’altronde se ne utilizzano ben 250 grammi. I fagiolini sono anche salutari ed hanno un apporto calorico davvero minimo, pari a 25 kcal per 100 grammi. Regalano molte vitamine del gruppo B (coinvolte nel metabolismo energetico), vitamina C e sali minerali come il potassio, il fosforo, il calcio, il magnesio e il ferro. I fagiolini sono anche ricchi di fibre, che fanno bene all’apparato digerente, e di acqua, che viene solo in parte smaltita durante la fase di cottura.
Ricetta crostata con fagiolini
Preparazione crostata con fagiolini
Lessate i fagiolini in acqua leggermente salata. Pelate i topinambur e tagliateli a tocchetti piccoli e ripassateli in padella con un po’ d’olio come se fossero patatine fritte e tenete da parte.
Scolate i fagiolini leggermente al dente, e preparateli tagliati a tocchetti.In una ciotola riunite i fagiolini lessi, i tocchetti di topinambur, il pesto, e mescolate gli ingredienti delicatamente.
Foderate la teglia con la pasta brisè, bucherellate il fondo e poi versatevi il ripieno che avete preparato. Prendete lo stracchino e mettetela a tocchetti sopra tutto il vostro preparato.
Cuocete in forno già caldo a 180° per 30 minuti.
Ingredienti crostata con fagiolini
- 1 rotolo pasta briseè consentita
- 250 gr. di fagiolini
- 250 gr. di topinambur
- 200 gr. di stracchino senza lattosio
- 1 vasetto di pesto.
Le proprietà del topinambur
Il topinambur rappresenta l’alimento più particolare nella crostata con fagiolini. Il topinambur viene consumato soprattutto nel nord Europa, dove sostituiscono spesso le patate. Con le patate, infatti, hanno molto in comune: la forma, il colore e buona parte delle proprietà nutrizionali. Anche gli usi sono simili a quelli delle patate, vista la consistenza soda e cedevole in seguito alla lessatura. Tuttavia il sapore è diverso, in quanto ricorda più che altro il sedano rapa.
In occasione di questa ricetta i topinambur vanno sbucciati, tagliati a tocchetti e passati in padella con un po’ di olio. Basta questo ad ammorbidirli e trasformarli in perfetti ingredienti da ripieno. Per quanto concerne le proprietà nutrizionali il topinambur riesce a sorprendere. Certo, contiene carboidrati e amido come le patate, ma in più è ricco di vitamina A, che fa bene alla vista e alla pelle. E’ ricco anche di vitamine del gruppo B, potassio e altri sali minerali. Infine contiene la rara vitamina H, una sostanza che combatte la stanchezza come poche altre. Per quanto concerne l’apporto calorico, il topinambur apporta 75 kcal per 100 grammi, più o meno come le patate.

Perché abbiamo usato lo stracchino nella crostata con fagiolini e topinambur?
La lista degli ingredienti di questa crostata con fagiolini comprende anche lo stracchino. A differenza di quanto si possa immaginare, lo stracchino non contribuisce alla preparazione del ripieno, bensì funge da copertura, un po’ come farebbe il Parmigiano Reggiano grattugiato. Lo stracchino, a seguito della cottura, forma una crosticina meno croccante rispetto ai formaggi stagionati, ma comunque gradevole al palato. Lo stracchino è un formaggio molle, che può fungere quasi da spalmabile. E’ tipico del nord ovest ma viene consumato ed è conosciuto in tutta Italia. Spicca per il sapore acidulo e tendente al dolce, ma spendibile soprattutto per le preparazioni salate.
Le proprietà nutrizionali sono simili a quelle degli altri formaggi poco stagionati, infatti contiene una quantità rilevante di proteine e di calcio, utile per la salute dei denti e delle ossa. Inoltre apporta dosi discrete di vitamina D, essenziale per il sistema immunitario. In quanto ad apporto calorico siamo sulle 300 kcal per 100 grammi, dovute soprattutto al 20-25% di grassi di cui è composto. Per fortuna contiene poco sodio, pari a circa 300 milligrammi per etto.
Come preparare il pesto?
La cremosità della farcitura della crostata con fagiolini e topinambur è affidata in larga parte al pesto. Potete acquistarlo già pronto al supermercato ma vi consiglio di prepararlo in casa, d’altronde la ricetta base è molto semplice. Basta frullare tutti gli ingredienti, ovvero basilico, formaggio ben stagionato, pinoli (o mandorle) e olio d’oliva. Per preparare un pesto perfetto, eccellente come aspetto, gusto e texture, dovrete prendere alcuni accorgimenti. Un trucco consiste nel raffreddare le lame del frullatore prima di procedere. In tal modo il basilico non si scalderà troppo e manterrà il suo bel colore verde. Un altro consiglio è di bilanciare l’olio e il Parmigiano Reggiano per rendere il peso più o meno compatto.
A seconda del tipo e del grado di maturazione del basilico, il pesto potrebbe risultare troppo liquido o troppo denso. A tal proposito basta aggiungere una quantità ulteriore dell’uno o dell’altro ingrediente (olio o Parmigiano Reggiano) per avere la consistenza desiderata.
Ricette crostate salate ne abbiamo? Certo che si!
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