cucina italianacucina regionalePan de mei (pane di miglio)

Tempo di preparazione:

Dolce tipico lombardo, che dovrebbe essere preparato, come indica il nome, con farina di miglio. Viceversa oggi lo si confeziona miscelando farine di grano e di mais. È anche chiamato, in certe località, melghino, ossia pane di meliga, vale a dire granturco. È venduto in panetteria o dai pasticcieri sotto forma di focacce rotonde, schiacciate, scarsamente lievitate, del peso di circa 250 grammi. Viene ancora confezionato da alcuni fornai, ma, in prevalenza, da industrie dolciarie specializzate in pasticceria fresca.

A Milano è tradizionale consumarlo nel giorno di San Giorgio, il 23 aprile, intingendolo in una tazza di panna fresca, non montata, regalata una volta daI lattaio « di casa», di cui il santo è il protettore.

Queste focacce si conservano bene per qualche giorno, in credenza, e sono ottime per la prima colazione.

Volendo con gli stessi ingredienti potrete preparare la torta di pan de mei, sostituendo al lievito di birra una bustina di lievito in polvere, raddoppiando la dose di latte e cuocendola in una teglia imburrata.

Sia i pan de mei sia la torta si accompagnano molto bene con panna liquida o con latte.

I fiori di sambuco non si trovano facilmente: sono quindi da considerarsi facoltativi.

Ingredienti per 8 persone:

  • 200 g di farina gialla a grana grossa;
  • 200 g di farina gialla a grana fine;
  • 100 g di farina bianca;
  • 15 g di lievito di birra;
  • 100 g di burro liquefatto (non rosolato);
  • 200 g di zucchero;
  • 3 uova sbattute;
  • 2 cucchiai di fiori di sambuco secchi;
  • 1 bicchiere di latte;
  • un pizzico di sale;
  • poco burro e farina per la placca.

Preparazione

Sciogliete il lievito in una terrina con un po’ di latte. Unitevi la farina bianca e impastate molto bene.

Mettete le altre due farine sulla spianatoia con iI sale e sempre impastando unite il lievito, 180 grammi di zucchero, un cucchiaio di fiori li sambuco, le uova e il burro.

Continuate a impastare aggiungendo se necessario ancora poco. latte per volta.

Formate una palla con l’impasto, mettetelo in una terrina coperta con un tovagliolo e lasciate lievitare in luogo tiepido per un’ora. Trascorso questo tempo ponete l’impasto sulla spianatoia, dividetelo in tante pagnottelle alle quali darete forma rotonda e leggermente schiacciata di circa otto centimetri di diametro e alta al centro circa tre centimetri. Imburrate e infarinate leggermente la placca e disponetevi le pagnottelle, lasciandole distanziate tra loro perché durante la cottura tendono a gonfiare.

Cospargetele con i fiori di sambuco e lo zucchero rimasti e fatele cuocere in forno per circa trenta minuti.

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti

con questa ricetta partecipo al contest di La Massaia Canterina

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