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Keciput, i dolcetti indonesiani senza glutine. Li conosci?

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
31/08/2026 alle 07:44

Keciput senza glutine indonesiani
Italiana , Ricette per intolleranti
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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Keciput senza glutine, la scoperta dolce del viaggio a Lombok

I keciput senza glutine sono una delle scoperte più golose che ho fatto durante il mio viaggio a Lombok, in Indonesia. Li ho assaggiati lì, piccoli, dorati, coperti di semi di sesamo e con quella consistenza croccante che fa venire voglia di prenderne subito un altro.

Mi hanno colpita perché sembrano dolcetti semplici, quasi da dispensa, ma hanno una personalità forte. La base è fatta con farina di riso glutinoso, uova e zucchero. Il nome della farina può creare dubbi, ma “glutinoso” non vuol dire “con glutine”: indica la consistenza tenace e un po’ appiccicosa del riso.

Consiglio della nonna
Quando comprate la farina di riso glutinoso, cercate in etichetta anche il nome glutinous rice flour, sticky rice flour oppure tepung ketan. Per una ricetta adatta alla celiachia, scegliete un prodotto con dicitura senza glutine e friggete in olio usato solo per questa preparazione.

Questo è proprio il genere di ricetta che amo raccontare su NonnaPaperina: nasce da un assaggio vero, arriva da un viaggio e porta in cucina una soluzione naturale per chi cerca dolci diversi dal solito. Non sono dolcetti nati per una dieta speciale, ma possono diventare una bella idea per la cucina inclusiva, con le giuste attenzioni.

Se amate i dolci con farine alternative, potete leggerli accanto alle nostre ricette con farina di riso e alle idee dedicate ai dolci senza glutine. I keciput hanno un sapore più esotico, ma restano molto vicini alla cucina di casa: pochi ingredienti, un gesto semplice e tanta cura nella frittura.

Ricetta keciput senza glutine

Preparazione keciput senza glutine

  • Versate in una ciotola la farina di riso glutinoso, la farina di tapioca, il lievito, lo zucchero e il sale.
  • Unite l’uovo, il latte di cocco e l’olio di riso.
  • Mescolate con una spatola fino a ottenere un impasto compatto e lavorabile.
  • Coprite la ciotola e lasciate riposare l’impasto per 15 minuti.
  • Dividete l’impasto in piccoli pezzi.
  • Formate palline da circa 1,5 cm oppure bastoncini lunghi 7-8 cm.
  • Passate palline o bastoncini nei semi di sesamo e premete con cura per farli aderire.
  • Scaldate l’olio in un tegame profondo fino a circa 160°C.
  • Friggete pochi keciput alla volta, mescolando con una schiumarola.
  • Cuocete per 6-8 minuti, fino a ottenere dolcetti chiari, asciutti e croccanti.
  • Scolate i keciput su carta assorbente e lasciateli raffreddare prima di servirli.

Ingredienti keciput senza glutine

  • 250 g di farina di riso glutinoso senza glutine
  • 30 g di farina di tapioca senza glutine
  • 70 g di zucchero semolato
  • 1 uovo medio
  • 70 ml di latte di cocco
  • 25 ml di olio di riso
  • 4 g di lievito per dolci senza glutine
  • 1 pizzico di sale
  • 80 g di semi di sesamo
  • 700 ml di olio di arachide per friggere.

Keciput senza glutine, la scoperta dolce del mio viaggio a Lombok

I keciput senza glutine sono una delle scoperte più buone che ho fatto durante il mio viaggio a Lombok, in Indonesia. Li ho assaggiati lì, in una forma diversa da quella che spesso si vede online: non erano soltanto piccole palline, ma anche bastoncini curvi, chiari, coperti di semi di sesamo e molto croccanti. Mi hanno colpita proprio per questo aspetto semplice e vero, da dolce preparato con pochi ingredienti e molta manualità.

La base dei keciput è fatta con farina di riso glutinoso, uova e zucchero. Il nome della farina può creare un dubbio, perché la parola “glutinoso” sembra richiamare il glutine. In realtà, nel caso del riso, indica la consistenza tenace e un po’ appiccicosa dell’impasto. Il riso glutinoso è quindi una base molto interessante per chi cerca dolci naturalmente senza glutine, purché si scelgano ingredienti adatti e si usi una frittura dedicata.

Consiglio della nonna
Quando comprate la farina di riso glutinoso, cercate anche i nomi glutinous rice flour, sticky rice flour oppure tepung ketan. Per una versione adatta alla celiachia, scegliete prodotti con dicitura senza glutine e friggete in olio usato solo per questa ricetta.

Questo è il genere di assaggio che mi piace portare nella cucina di casa: non una ricetta costruita a tavolino, ma un dolce incontrato durante un viaggio e poi riletto con attenzione. I keciput non nascono come dolce “per intolleranti”, ma hanno una base che si presta bene alla cucina inclusiva, perché parte dal riso e non dal frumento. Il loro bello sta nel sapore tostato del sesamo, nella frittura asciutta e nella forma un po’ irregolare.

Se amate le farine alternative, potete leggere anche il mio approfondimento sulla farina di riso senza glutine e la raccolta dedicata alle ricette senza glutine. I keciput hanno un’anima indonesiana, ma restano vicini alla cucina quotidiana: pochi ingredienti, un impasto semplice, semi di sesamo e una cottura fatta con calma.

In breve

I keciput senza glutine sono dolcetti indonesiani preparati con farina di riso glutinoso, uova, zucchero e semi di sesamo. Possono essere tondi, come piccole palline, oppure allungati e curvi, come quelli che ho assaggiato a Lombok. La ricetta richiede circa 45 minuti ed è di difficoltà media, soprattutto per la frittura. Sono adatti a una cucina senza glutine se si usano ingredienti controllati e olio dedicato.

Keciput senza glutine, cosa sono davvero

Il dolce indonesiano che ho scoperto a Lombok

I keciput sono dolci fritti ricoperti di semi di sesamo. In Indonesia si possono trovare in forme diverse: alcune versioni sono piccole e tonde, simili a bocconcini, mentre quelle che ho assaggiato a Lombok erano allungate, curve e un po’ irregolari. Questa differenza mi è piaciuta molto, perché rende il dolce meno perfetto e più vivo. Ogni pezzo sembrava fatto a mano, con una superficie ruvida, chiara e piena di sesamo.

Al morso i keciput hanno una croccantezza asciutta e un sapore semplice, dove il sesamo resta il vero protagonista. Non sono dolci cremosi, non hanno ripieni e non cercano effetti scenografici. Sono dolcetti da prendere con le mani, da servire in una ciotola, da gustare con tè o caffè. Nel mio racconto di cucina tengo insieme le due forme: le palline di keciput, più diffuse, e i bastoncini curvi che ho assaggiato a Lombok.

Lo sapevi che?
Il termine tepung ketan indica la farina di riso glutinoso. È una farina molto usata nei dolci asiatici perché aiuta a ottenere impasti compatti, tenaci e facili da modellare.

Perché la farina di riso glutinoso non contiene glutine

La parola glutinoso può creare confusione, ma nel caso del riso non indica la presenza di glutine. Serve a descrivere la resa dell’impasto, che diventa più tenace, compatto e leggermente appiccicoso rispetto a quello fatto con farina di riso comune. Proprio per questo la farina di riso glutinoso è molto usata nei dolci asiatici: permette di modellare palline, bastoncini, gnocchi dolci e snack fritti senza ottenere una massa troppo friabile.

Nei keciput questa farina è importante perché aiuta l’impasto a tenere la forma e a coprirsi bene di sesamo. Se usate solo farina di riso normale, il risultato tende a rompersi con più facilità e resta meno vicino al dolce originale. Per chi ha celiachia, però, il ragionamento non si ferma alla farina: bisogna controllare anche lievito, latte di cocco, semi, olio e utensili. La base è adatta, ma la preparazione deve essere gestita con cura. Per un quadro utile potete consultare anche l’ABC della dieta senza glutine di AIC: Approfondisci qui.

Il ruolo del sesamo nei keciput senza glutine

Il sesamo non è una semplice decorazione. Nei keciput dà profumo, colore e croccantezza, e senza di lui il dolce perderebbe gran parte della sua identità. Per farlo aderire bene, l’impasto deve essere morbido ma non molle: se è troppo asciutto i semi cadono nell’olio, se è troppo umido i pezzi perdono forma. La consistenza giusta è quella di una pasta modellabile, che si lavora con le mani senza restare attaccata in modo fastidioso.

Per preparare i bastoncini come quelli di Lombok, conviene bagnare appena le mani, formare piccoli filoncini e passarli nei semi prima di piegarli leggermente. Non devono essere tutti uguali: una forma un po’ irregolare li rende più vicini al dolce assaggiato in viaggio. Il sesamo resta però un allergene, quindi va sempre indicato con chiarezza. In questa ricetta è parte centrale del risultato, non un elemento che si può togliere senza cambiare il dolce.

Errore da evitare
Non scaldate troppo l’olio. Se i keciput scuriscono subito, l’interno resta pesante e il sesamo rischia di bruciare. Restate intorno a 160°C e friggete pochi pezzi per volta.

Keciput senza glutine indonesiani preparazione

Palline o bastoncini, quale forma scegliere?

Le palline di keciput sono comode perché si modellano in fretta e cuociono in modo regolare. Sono perfette se volete preparare tanti dolcetti piccoli per un vassoio, una scatola da regalare o una merenda da servire con il tè. I bastoncini curvi, invece, hanno un fascino più rustico e raccontano meglio la versione che ho assaggiato a Lombok. Devono essere lunghi circa 7-8 cm e non troppo spessi, così il calore arriva bene anche al centro.

La scelta dipende anche da quanto siete pratici con la frittura. Le palline sono più facili da girare, mentre i bastoncini richiedono più attenzione perché possono rompersi se mossi con poca cura. Io vi consiglio di preparare entrambe le forme nella stessa ricetta: in questo modo avrete un vassoio più bello da vedere e potrete raccontare la differenza tra la versione più tonda e quella allungata, ispirata all’assaggio fatto in Indonesia.

Come ottenere keciput croccanti e asciutti

La frittura decide gran parte del risultato. I keciput devono diventare croccanti senza scurire troppo, quindi l’olio non deve essere troppo caldo. Una temperatura intorno a 160°C permette all’impasto di cuocere con calma e al sesamo di tostarsi senza diventare amaro. Usate un tegame profondo e una quantità d’olio sufficiente: i dolcetti devono muoversi, non restare schiacciati sul fondo.

Appena scolati possono sembrare ancora un po’ morbidi, ma raffreddandosi diventano più asciutti e croccanti. Per questo conviene aspettare prima di giudicare la consistenza. Se l’impasto vi sembra morbido durante la lavorazione, non aggiungete subito altra farina: lasciatelo riposare qualche minuto, perché la farina di riso glutinoso assorbe i liquidi con calma. Aggiungere farina senza misura rischia di rendere i dolcetti duri.

keciput a palline e a bastoncino

Varianti pratiche per rifarli a casa

La versione che propongo usa latte di cocco, perché richiama bene il gusto dei dolci indonesiani e rende l’impasto più profumato. Non deve però coprire il sesamo: serve solo a legare e dare morbidezza. Ho aggiunto anche una piccola parte di farina di tapioca, utile per rendere l’impasto più facile da lavorare e la crosta più asciutta. La dose deve restare bassa, perché il cuore del dolce deve rimanere legato alla farina di riso glutinoso.

In alcune versioni si usa margarina o burro. Qui ho scelto l’olio di riso, così la ricetta resta senza lattosio e mantiene un gusto più pulito. Va bene anche un olio di semi dal sapore leggero. Se volete una nota fresca, potete aggiungere pochissima scorza di lime, senza esagerare: i keciput devono restare dolci di riso e sesamo, non biscotti profumati agli agrumi.

Abbinamento furbo
Servite i keciput con tè nero leggero, tè al gelsomino oppure caffè non zuccherato. Il dolce resta equilibrato e il sesamo si sente meglio.

Come conservare i keciput dopo la frittura

I keciput danno il meglio quando sono freddi e asciutti. Dopo la frittura lasciateli su carta assorbente, poi trasferiteli su un piatto pulito e aspettate che perdano tutto il calore. Non chiudeteli quando sono ancora tiepidi, perché l’umidità interna rovina la parte croccante. Una volta freddi, metteteli in un barattolo di vetro o in una scatola di latta e conservateli in un luogo fresco e asciutto.

Restano buoni per circa 4-5 giorni. Il frigorifero non è adatto, perché li rende meno croccanti. Se dopo qualche giorno perdono tono, potete passarli in forno a 120°C per pochi minuti e poi lasciarli raffreddare di nuovo. Se li preparate per una tavola senza glutine, usate contenitori puliti e teneteli separati da biscotti o snack con frumento.

Quando portarli in tavola

I keciput sono perfetti come dolcetto da tè, snack da viaggio o piccolo assaggio dopo cena. Non sono un dessert da impiattare con creme e salse, ma dolci semplici da servire in una ciotola al centro della tavola. Mi piacciono proprio per questo: hanno un modo diretto di raccontare l’Indonesia, senza bisogno di costruire un menù complesso.

Per un buffet senza glutine sono pratici perché si preparano prima, non hanno creme e si possono mangiare con le mani. L’unica nota da mettere bene in chiaro è la presenza del sesamo. La cosa più bella è che sono diversi dai dolci a cui siamo abituati, ma non difficili da capire: riso, uova, zucchero e semi, messi insieme con pazienza e una frittura ben fatta.

FAQ sui keciput senza glutine

I keciput sono davvero senza glutine?

I keciput possono essere senza glutine perché la base è la farina di riso glutinoso, che non contiene glutine. Per chi ha celiachia servono però ingredienti con dicitura senza glutine e olio di frittura dedicato.

La farina di riso glutinoso contiene glutine?

No, la farina di riso glutinoso non contiene glutine. Il termine “glutinoso” indica la consistenza appiccicosa del riso, non la presenza delle proteine del frumento.

I keciput si fanno a palline o a bastoncini?

Si possono fare in entrambe le forme. In molte versioni sono piccole palline, mentre quelli assaggiati a Lombok erano bastoncini curvi e irregolari, coperti di semi di sesamo.

Posso usare farina di riso normale?

Meglio non usarla da sola. La farina di riso comune rende l’impasto più fragile, mentre la farina di riso glutinoso aiuta a ottenere una massa compatta e facile da modellare.

I keciput sono senza lattosio?

Questa versione è senza lattosio perché usa latte di cocco e olio di riso. Se li acquistate già pronti, leggete sempre la lista degli ingredienti.

Come si conservano i keciput?

Si conservano per circa 4-5 giorni in un barattolo o in una scatola di latta, lontano dall’umidità. Il frigorifero non è adatto perché li rende meno croccanti.

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5/5 (1 Recensione)

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