Cioccolata alla violetta, un dessert floreale da gustare
Cioccolata alla violetta, una pausa all’insegna della raffinatezza
Oggi vi presento un dessert davvero speciale, che vi farà fare bella figura con i vostri ospiti: la cioccolata alla violetta. Come suggerisce il nome, si tratta di una cioccolata calda aromatizzata con il celebre fiore. Per questa ricetta ho preso ispirazione da Dolcemente Inventando, un blog di cucina incentrato principalmente sui dolci. Al netto delle innovazioni che la ricetta apporta, il protagonista rimane ovviamente il cacao. Proprio per questo vale la pena spendere qualche parola su questo importante ingrediente, che è alla base della preparazione del cioccolato. La buona notizia è che il cacao non è solo delizioso, ma anche “abbastanza” salutare. Le virgolette sono d’obbligo in quanto va tenuto conto anche dell’importante apporto calorico.
Ad ogni modo, il cacao è ricco di antiossidanti e di sali minerali. Gli antiossidanti sono sostanze benefiche che regolano i meccanismi di rigenerazione cellulare, rallentano l’invecchiamento e rendendo meno probabile l’insorgenza del cancro. Tra i sali minerali annoveriamo il magnesio, che gioca un ruolo importante nella sintesi degli zuccheri e nella salute delle ossa. Il cacao apporta anche alcuni principi attivi che agiscono sui meccanismi cerebrali, stimolando la produzione della dopamina, l’ormone del piacere. E’ questo il motivo per cui il cioccolato fa bene all’umore, una verità sancita da studi scientifici, che ha aperto alcuni interessanti scenari sulla lotta alle più blande forme depressive.
Ricetta cioccolata alla violetta
Preparazione cioccolata alla violetta
Per preparare la cioccolata alla violetta partite dal cacao. Versate in un pentolino il cacao, aggiungete la fecola e mescolate. Poi mettete nel mixer le violette, lo zucchero semolato e frullate fino ad ottenere una polvere molto fine. Ora incorporate la polvere di violette e il mix di cacao e fecola, mescolando con cura.
Aggiungete poco per volta il latte intero e continuate a mescolare per bene. Ora accendete il fuoco e riscaldate fino al raggiungimento del bollore, o fino a quando il composto non avrà raggiunto la consistenza desiderata. Infine versate la cioccolata nelle tazze, accompagnando con le lingue di gatto o con dei biscotti da voi graditi.
Ingredienti cioccolata alla violetta
- 500 ml. di latte intero consentito
- 20 gr. di cacao amaro
- 60 gr. di zucchero semolato
- 80 gr. di fecola di patate
- 10 violette candite.
Perché abbiamo usato il latte intero?
La cioccolata alla violetta propone un sapore delicato, che va oltre l’utilizzo della violetta. Il merito di ciò va all’abbondante dose di latte che la ricetta suggerisce. A tal proposito fate attenzione al tipo di latte da utilizzare, e non solo alla sua quantità. Dovreste utilizzare un tipo di latte intero, che è più calorico visto il suo quantitativo di grassi (quasi del tutto rimossi dalle varianti parzialmente scremate). Tuttavia è anche molto più gustoso, e quindi interagisce al meglio con gli altri ingredienti di questa ricetta. Non è un caso che in pasticceria si utilizzi quasi sempre il latte intero.
Se soffrite di intolleranza al lattosio niente paura, in commercio vi sono molte varianti lactose-free, in cui il lattosio viene scisso in zuccheri semplici facilmente digeribili da chiunque. Tale processo è del tutto naturale e viene innescato dall’enzima lattasi, di cui scarseggiano gli intolleranti al lattosio.
Il ruolo della fecola di patate nella cioccolata alla violetta
La lista degli ingredienti della cioccolata alla violetta comprende anche un alimento sui generis per questo tipo di preparazione: la fecola di patate. La fecola di patate è associata in genere agli impasti farinosi, in quanto funge da addensante e stabilizzante. Il suo ruolo nella ricetta della cioccolata alla violetta è proprio questo: addensare la cioccolata e renderla un po’ più corposa e stabile, come se fosse un budino. L’alternativa sarebbe quella di utilizzare la gelatina, il cui effetto sarebbe troppo accentuato sia come texture che come sapore.

La fecola di patate è a suo modo un alimento salutare, d’altronde proviene da uno degli alimenti più energetici in assoluto: le patate. Contiene molti sali minerali, tra cui il magnesio e il manganese, una presenza tutt’altro che scontata negli alimenti di origine vegetale. Il manganese rende più stabile l’apparato scheletrico in quanto rafforza le ossa. La fecola di patate contrasta anche la costipazione, pur garantendo un apporto di fibre tutto sommato limitato. Il merito di ciò va a uno zucchero particolare, noto come amilopectina.
Come candire le violette?
L’ingrediente più particolare di questa cioccolata è la violetta. Nello specifico parliamo di petali di violetta canditi. La canditura dei fiori è un processo ben noto agli esperti di pasticceria e viene usato sia con il cioccolato fondente che con il cioccolato bianco, anzi rappresenta una risorsa per arricchire i dolci in termini estetici e di gusto. In questa ricetta con i fiori le violette fanno la loro bella figura in quanto presentano un aspetto traslucido e dei colori sgargianti. E’ difficile candire i petali di violetta? In realtà no, il procedimento richiede solo un po’ di tempo.
Il procedimento consiste nell’applicare ai fiori una soluzione di albume d’uovo ed acqua. I fiori devono essere ovviamente ben stesi, dopo essere stati lavati e asciugati. Dopo l’applicazione di questa soluzione si procede con l’applicazione di abbondante zucchero a velo. A questo punto non rimane che aspettare una dozzina di ore. Durante questo lasso di tempo, l’albume, l’acqua e lo zucchero formeranno uno strato solido e traslucido, quella che in gergo viene definita “canditura”.
Ricette di cioccolata ne abbiamo? Certo che si!
TI POTREBBE INTERESSARE
Panettone di San Biagio: la tradizione del 3...
Panettone di San Biagio: perché si mangia e come farlo bene In breve: Tempo totale: 10 minuti Difficoltà: facile Porzioni: 6–8 fette Adatta a: tradizione classica, anche senza glutine (se...
Panna cotta al tè matcha e cioccolato, un...
Il ruolo del tè matcha in questa deliziosa panna cotta Vale la pena parlare del tè matcha, che è uno degli ingredienti distintivi di questa ricetta. Parliamo nello specifico della sua origine,...
Plumcake alle mele senza glutine, una versione più...
Quali mele utilizzare? Si fa presto a dire “mele”, in realtà ne esistono di molti tipi. Quali varietà prediligere per il plumcake alle mele senza glutine? Nel caso specifico opterei per mele...



















