Torta Mazzini, un dolce storico e dal ripieno cremoso
Torta Mazzini, tra storia e leggenda
Oggi vi presento la torta Mazzini, un dolce che non è solo squisito, ma che vanta una certa importanza storica. Questo dolce infatti viene citato in una lettera che Giuseppe Mazzini scrisse alla madre quando era in esilio in Svizzera. Nella missiva il patriota ne parla come il suo dolce preferito e invita sua madre a realizzarla. Sia chiaro, le origini della torta Mazzini sono sconosciute, a tal punto che gli è stato dato il nome del patriota piuttosto che del suo oscuro inventore. Molto probabilmente è stata preparata per la prima volta da un amico italiano di Mazzini, come si evince dalla centralità delle mandorle nella ricetta.
Ricetta torta mazzini
Preparazione torta mazzini
Per preparare la torta Mazzini iniziate tritando le mandorle grossolanamente. Poi separate gli albumi dai tuorli e mettete questi ultimi in una ciotola insieme all’uovo e allo zucchero, infine montate il tutto con la frusta elettrica. Ora aggiungete il succo di mezzo limone, la sua scorza grattugiata e il trito di mandorle. A parte versate gli albumi in una ciotola e montateli a neve ferma, infine incorporateli con delicatezza nel composto precedente e mescolate per bene.
Ora stendete la pasta sfoglia sulla carta da forno in una teglia da 24 centimetri di diametro. Ritagliate i bordi e applicate dei buchi leggeri sulla superficie con una forchetta. Poi versate il ripieno sulla base livellando con una spatola o con il dorso di un cucchiaio. Infine coprite il tutto con un po’ di zucchero semolato. Fate cuocere al forno in modalità statica per 35 minuti a 180 gradi. Terminata la cottura sfornate la torta e fatela raffreddare completamente prima di tagliarla.
Ingredienti torta mazzini
- 1 rotolo di pasta sfoglia consentita
- 90 gr. di mandorle pelate
- 90 gr. di zucchero
- 2 uova
- succo e scorza di un limone
- q. b. di zucchero a velo.
Ad ogni modo, la torta Mazzini è buona per davvero ed è molto facile a preparare. Si tratta di una sfoglia arricchita da un ripieno alle mandorle e guarnita abbondantemente con lo zucchero semolato. La cottura avviene al forno a temperatura medio alta e per un tempo abbastanza lungo (mediamente superiore alla mezz’ora). La ricetta è semplice e alla portata di tutti. La lista degli ingredienti non pone alcuna difficoltà, visto che troviamo solo la sfoglia, le mandorle, lo zucchero, le uova e il limone. Sulla scorta della fama che Mazzini diede alla torta, questa si diffuse nella sua città Natale, Genova, diventando presto un dolce natalizio. Tuttavia è un dolce che viene preparato anche al di fuori delle festività.
Un ripieno davvero cremoso
Il vero punto di forza della torta Mazzini è il ripieno, che viene arricchito da quasi un etto di zucchero, tuttavia spicca anche per sentori amarognoli (dati dalle mandorle) e aciduli, grazie al succo di limone e alla sua scorza. Dal punto di vista della texture si contraddistingue per una decisa cremosità, data soprattutto dagli albumi e dai tuorli, che intervengono in due fasi distinte. Nello specifico, la montata di albumi viene aggiunta sul composto di uova, limone, zucchero e mandorle. A suo modo, è anche un ripieno sostanzioso, d’altronde le uova garantiscono nutrimento, sebbene apportino un bel po’ di colesterolo. Le uova si fanno apprezzare per la quantità di proteine e per tracce consistenti di vitamina D (che fa bene al sistema immunitario), oltre che per l’apporto di vitamina K, che regola la densità del sangue.

Per quanto concerne i sali minerali, le uova si contraddistinguono per l’abbondante presenza di selenio, calcio e fosforo. Le uova inoltre non sono nemmeno tanto caloriche, visto che un uomo medio contiene 70-80 kcal. Discorso simile per quanto concerne le mandorle, benché abbiano un profilo nutrizionale diverso. Le mandorle sono caloriche, ma in compenso apportano grassi buoni (omega 3 e omega 6), che fanno bene al cuore e alla circolazione. Apportano anche tanto magnesio, potassio e persino ferro, in genere prerogativa degli alimenti di origine animale e dei legumi. Infine contengono discrete dosi di vitamina E, che funge da antiossidante e aiuta l’organismo a prevenire il cancro.
Come preparare la sfoglia in casa?
Per la torta Mazzini, come per qualsiasi altro dolce che prevede questo ingrediente, potete utilizzare la pasta sfoglia in rotolo. La pasta sfoglia potete acquistarla o prepararla in casa. Non è certo tra gli impasti più semplici in quanto richiede una certa manualità, ma ne trarrete una grande soddisfazione. Per l’occasione dovrete procurarvi 150 grammi di farina, 100 grammi di burro, un po’ di sale e 75 cl. di acqua. Mescolate con una planetaria il burro con 30 grammi di farina. Poi inserite il composto tra due fogli di carta forno e con il mattarello appiattitelo per bene fino ad uno spessore di mezzo centimetro. Infine riponete in frigo per un po’ di tempo.
Intanto impastate la farina rimanente con l’acqua e il sale, fino a ricavare un composto soffice. Stendete l’impasto con un mattarello e ricreate la forma di un rettangolo. Ponete il composto al burro al centro di questo primo strato e ripiegate i lembi fino a creare una sorta di portafoglio. Ora spianate ancora con il mattarello in modo di ritrovarvi con il lato corto dalla vostra parte. Poi sollevate un lato lungo e ripiegatelo verso il centro e fate lo stesso con l’altro lato. Piegate la pasta in due in modo da ottenere una sorta di libro. Ripetete l’operazione (ossia appiattire e ripiegare la sfoglia) per almeno quattro volte, poi ponete tutto in frigo per un’ora.
Ricette torte ne abbiamo? Certo che si!
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