Cheesecake ai lamponi e matcha, una variante ottima
Il matcha (in questo caso non verde) è un ingrediente fondamentale per questa cheesecake ai lamponi e matcha rosa. Insieme al ripieno, è il tratto più caratteristico, che la differenzia rispetto alle altre varianti. Ma cos’è il matcha, e perché è rosa? Partiamo col dire che il colore, in questo caso, è dato dalla presenza di coloranti naturali. Il matcha, di per sé, è un tè verde. Molto probabilmente è il tè più salutare in assoluto, tanto che si associa all’estrema longevità dei giapponesi, che ne fanno ampio uso. Il matcha è ricchissimo di sostanze antiossidanti, che riducono le probabilità di contrarre il cancro. E’ anche ricco di sostanze detossinanti, dunque può essere bevuto sotto forma di tisana o assunto per depurare l’organismo.
Il matcha, poi, accelera il metabolismo, per cui è utile anche nelle diete dimagranti. Ovviamente non si deve esagerare con il consumo, dal momento che contiene la teina, un efficace eccitante. Il sapore del matcha è aromatico e gradevole, il ché porge il fianco per la partecipazione a ricette abbastanza complesse. In questa cheesecake interagisce efficacemente con il mascarpone e con il latte di cocco. Il matcha rosa interviene anche nella fase finale, ovvero viene impiegato per guarnire insieme ai lamponi, in un tripudio di tonalità rosa e rosso chiaro
Ricetta cheesecake ai lamponi e matcha
Preparazione cheesecake ai lamponi e matcha
Per realizzare la cheesecake ai lamponi e matcha rosa iniziate dalla base. Trasferite i biscotti e i pistacchi nel mixer e frullateli fino ad ottenere un composto sbriciolato finemente. Ora sciogliete il burro e unitelo al composto di biscotti e pistacchi. Infine, mescolate con cura fino ad ottenere un composto granuloso e compatto. Coprite il fondo di una teglia a cerniera dal diametro di 20 cm di diametro con la carta da forno. Versate il composto e pressatelo per ottenere una base compatta, infine fate riposare la teglia nel congelatore.
Ora passate al ripieno. Mettete in ammollo gli anacardi per circa due ore. Sciacquate gli anacardi, scolateli e versateli nel robot da cucina insieme a tutti gli altri ingredienti del ripieno, eccetto qualche lampone (che servirà per la decorazione). Frullate fino ad ottenere una crema omogenea, poi mettetela in una ciotola e unite il formaggio cremoso. Mescolate bene il composto con l’aiuto di una frusta elettrica, infine versate la crema sulla base e riponete il tutto nel congelatore, dove rimarrà per un paio di ore. Infine, decorate la cheesecake con i lamponi e con il matcha rosa in polvere.
Per l’impasto:
- 40 gr. di pistacchi,
- 80 gr. di burro chiarificato,
- 120 gr. di biscotti integrali Digestive consentiti.
Per il ripieno:
- 30 gr. di anacardi pelati e non salati,
- 300 gr. di lamponi,
- 2 cucchiaini e mezzo di matcha rosa in polvere,
- 80 gr. di zucchero a velo,
- 50 ml di latte di cocco,
- 150 gr. di formaggio cremoso senza lattosio.
Per decorare:
- q. b. di polvere di matcha rosa,
- q. b. di lamponi.
Cheesecake con lamponi e matcha rosa, un dolce gustoso e colorato
Oggi vi presento una cheesecake particolare, la cheesecake ai lamponi e matcha rosa senza cottura. Già il titolo è una premessa di novità, almeno rispetto alla ricetta originale. I cambiamenti sono infatti numerosi e riguardano non solo la guarnizione, ma anche la base e il ripieno. La base, in particolare, è realizzata con i biscotti Digestive, il burro e i pistacchi. Questi aggiungono un tocco di sapore in più, senza compromettere la stabilità del composto, anzi, essendo ricchi di olio e di grassi, fungono un po’ da legante. Tra l’altro, sono anche più salutari di quanto si pensa. Gli oli e i grassi di cui abbonda, infatti, giovano alla salute del cuore. Vantano, inoltre, ottime dosi di vitamina E, che funge da antiossidante e di magnesio, che funge da ricostituente.
L’apporto calorico è importante, come tutta la frutta secca, ma le dosi impiegate sono abbastanza contenute, sicché non si hanno impatti significativi sulla linea. Per quanto concerne i biscotti, è bene che questi non siano solo Digestive, ma anche integrali. Il loro sapore rustico, infatti, si sposa bene con i pistacchi e con il ripieno. Se siete celiaci o soffrite di intolleranze alimentari a base di glutine, optate tranquillamente per i Digestive senza glutine. Il burro, invece, dovrebbe essere burro chiarificato. E’ vero, viene chiamato in causa quando c’è da cuocere, in sostituzione dell’olio, ma anche in questo caso può essere molto utile. Infatti, l’assenza di caseina determina anche un ammorbidimento del sapore, che non rischia di coprire gli altri ingredienti. E poi è completamente senza lattosio, dunque compatibile con le esigenze degli intolleranti a questa sostanza.
Una crema diversa dal solito
Le sorprese non finiscono qui, infatti la cheesecake rosa si fregia anche di una crema sostanzialmente inedita, che rispetta i principi della ricetta originale, proponendo metodi e ingredienti diversi. Manca il formaggio spalmabile, che viene sostituito dal mascarpone. Manca anche la panna, sostituita dal latte di cocco. La lista degli ingredienti, poi, comprende anche gli anacardi, che devono essere ammorbiditi per lungo tempo prima di essere utilizzati. Gli anacardi sono un tipo di frutta secca originaria del Brasile, ma diffusa ormai anche dalle nostre parti. Assomigliano a dei fagioli, tuttavia il gusto ricorda quello della nostra frutta secca, è solo leggermente più dolce e più versatile.

In maniera del tutto simile alle nostre noci e alle nocciole, gli anacardi sono ricchi di vitamina E, fosforo e magnesio. Sono anche ricchi di grassi benefici, che giovano al cuore. L’apporto calorico, infine, è sostenuto e si attesta sulle 550 kcal l’etto. In occasione di questa ricetta, gli anacardi vengono trattati esattamente come tutti gli ingredienti del ripieno, ossia vanno passati al frullatore. Il mascarpone, invece, va aggiunto in un secondo momento, per garantire la giusta cremosità al composto. In virtù della presenza del matcha rosa, la crema assume un’inedita e suggestiva tonalità rosata.
Ricette cheesecake ne abbiamo? Certo che si!
TI POTREBBE INTERESSARE
Panettone di San Biagio: la tradizione del 3...
Panettone di San Biagio: perché si mangia e come farlo bene In breve: Tempo totale: 10 minuti Difficoltà: facile Porzioni: 6–8 fette Adatta a: tradizione classica, anche senza glutine (se...
Panna cotta al tè matcha e cioccolato, un...
Il ruolo del tè matcha in questa deliziosa panna cotta Vale la pena parlare del tè matcha, che è uno degli ingredienti distintivi di questa ricetta. Parliamo nello specifico della sua origine,...
Plumcake alle mele senza glutine, una versione più...
Quali mele utilizzare? Si fa presto a dire “mele”, in realtà ne esistono di molti tipi. Quali varietà prediligere per il plumcake alle mele senza glutine? Nel caso specifico opterei per mele...



















