Panna cotta ai fiori di sambuco, un dessert profumato
Panna cotta ai fiori di sambuco, un delizioso dessert
La panna cotta ai fiori di sambuco è un dessert fuori dal comune, saporito, profumato e bello da vedere, proprio come si addice ad un dessert. Propone sentori peculiari, dati proprio dal sambuco, che valorizza gli altri ingredienti e si sposa in particolar modo con la vaniglia. La ricetta è molto semplice, come da tradizione per la panna cotta. La base è formata dalla panna liquida, dal latte e dallo yogurt intero. Questi vengono mescolati l’uno all’altro e “cotti”, o per meglio dire riscaldati, fino a lambire l’ebollizione.
Ricetta panna cotta ai fiori di sambuco
Preparazione panna cotta ai fiori di sambuco
Per la preparazione della panna cotta ai fiori di sambuco prendete una ciotola e versate lo yogurt, il latte e la panna liquida consentita. Unite anche il fruttosio e attendete che si sia sciolto. Versate il contenuto della ciotola in un pentolino, unite anche i fiori di sambuco e scaldate il tutto a fiamma media, senza però raggiungere l’ebollizione. Infine, spegnete la fiamma e lasciate raffreddare.
Intanto ammollate la colla di pesce in una ciotola piena di acqua fredda, dovrebbe rimanere immersa per almeno 10 minuti. Trascorso questo lasso di tempo, scolate la colla di pesce, strizzatela e unitela al composto di panna. Poi integrate la vaniglia e mescolate per bene. Filtrate la crema così ricavata, distribuitela in quattro ciotoline e conservate il dessert in frigorifero per almeno qualche ora. Al momento del servizio guarnite con qualche goccia di vaniglia e qualche fiore di sambuco.
Ingredienti panna cotta ai fiori di sambuco
- 200 gr. di panna liquida consentita
- 50 ml. di latte intero consentito
- 70 gr. di yogurt intero consentito
- 30 gr. di fruttosio
- 7 gr. di colla di pesce
- 5 ombrelle di fiori di sambuco
- 1 cucchiaino di essenza di vaniglia.
Importante è anche la fase successiva della preparazione della panna cotta ai fiori di sambuco, che consiste nell’applicazione della colla di pesce. Essa va ammollata in acqua fredda per almeno dieci minuti, scolata, strizzata e aggiunta al composto. Quest’ultimo acquisisce, proprio grazie all’azione della colla di pesce, una consistenza morbida e allo stesso tempo stabile, tipica delle panne cotte. La panna cotta ai fiori di sambuco, proprio come le preparazioni della medesima categoria, deve rimanere per qualche ora in frigorifero prima di essere consumata.
Perché abbiamo usato i fiori di sambuco?
I fiori di sambuco rappresentano il vero tratto distintivo di questa panna cotta. Non è un ingrediente che si ritrova spesso nella cucina italiana, anche perché del sambuco in genere vengono utilizzate altre parti. Le foglie, per esempio, sono perfette per i decotti. I semi, invece, sono impiegati per preparare oli essenziali, di tipo cosmetico e non. Eppure anche i fiori possono regalare qualche soddisfazione in cucina.

Il loro impiego più caratteristico consiste nella preparazione degli infusi, ma niente vieta di procedere con applicazioni più creative, come nel caso di questa panna cotta. Nello specifico, i fiori vengono aggiunti nel composto di panna cotta e sottoposti a sobbollitura. In tal modo il composto assorbe tutto il profumo e il sapore dei fiori di sambuco. Ne assorbe anche i nutrienti, ovviamente, che danno vita a proprietà importanti. I fiori di sambuco, infatti, sono immunostimolanti, antinevralgici, emollienti e persino antibatterici. Insomma, sono preziosi dal punto di vista gastronomico e nutrizionale.
A cosa serve il fruttosio?
Un altro ingrediente particolare della panna cotta ai fiori di sambuco è il fruttosio. Questo va unito alla panna a inizio preparazione, prima che venga mescolato con il latte e lo yogurt. Il ruolo del fruttosio è quello di dolcificare. Da questo punto di vista sostituisce il saccarosio, ovvero lo zucchero “normale”. Perché abbiamo optato proprio per il fruttosio? In realtà il fruttosio presenta proprietà per certi versi migliori rispetto al saccarosio e ne limita alcuni effetti negativi.
In primo luogo il fruttosio si caratterizza per un apporto calorico inferiore di circa il 10%. Inoltre vanta un indice glicemico molto più basso, un fattore importante per i diabetici e per chi sta sostenendo una dieta dimagrante, dal momento che un alto indice glicemico stimola il senso della fame. Per questo e per altri motivi, il fruttosio è molto spesso preferito al saccarosio. Ovviamente, è una sostanza al 100% naturale, infatti è semplicemente lo “zucchero” contenuto nella gran parte della frutta.
Se non trovate il fruttosio potete sostituirlo con lo zucchero. La proporzione corretta è che ogni 80 grammi di fruttosio si sostituiscono con 100 grammi di zucchero. Lo stesso vale per il miele. Questa panna costa ai fiori di sambuco è un dessert semplice ma estremamente goloso e dal sapore delicato che conquisterà facilmente i vostri ospiti più esigenti e raffinati.
Ricette con sambuco ne abbiamo? Certo che si!
TI POTREBBE INTERESSARE
Biscotti con caffè di cicoria: ricetta della nonna...
Biscotti con caffè di cicoria: profumo tostato Che cos’è il caffè di cicoria e perché vale la pena provarlo Perché i biscotti con caffè di cicoria? Per il suo profumo tostato, perché è...
Perché il Trifle natalizio con ananas conquista a...
Perché scegliere il Trifle natalizio con ananas a Natale Un dolce scenografico che resta leggero Il Trifle natalizio con ananas parla subito alla vista: vetro trasparente, strati netti,...
Polpette di ceci al fieno greco: profumo e...
Profumo di casa e bei ricordi con le polpette di ceci al fieno greco Queste polpette di ceci nascono per la rubrica Erbe e fiori nel piatto, con il fieno greco come protagonista: un’aroma erbaceo,...



















