Timballo con broccoli e scamorza, un primo ricco

Timballo con broccoli e scamorza
Stampa

Timballo di anellini con broccoli e scamorza, un ingrediente speciale

Il timballo di anellini con broccoli e scamorza è una pietanza davvero gradevole alla vista e al palato. La ricetta è un po’ particolare, in quanto si differenzia da quella dei classici timballi. Allo stesso tempo, però, non è affatto complicata, ma solo un po’ lunga. Basta comunque seguire fedelmente le indicazioni per ritrovarsi con un timballo con i fiocchi, in grado di farvi fare bella figura con i commensali. Il timballo di anellini con broccoli e scamorza ha un ingrediente segreto, che gli permette di fare un salto di qualità rispetto agli altri timballi, ossia gli anellini Garofalo senza glutine.

Si tratta di un prodotto realizzato con la migliore materia prima, frutto di una lunga tradizione e di un procedimento che valorizza gli ingredienti. Questa specifica variante è priva di glutine, dunque può essere consumata anche dagli intolleranti a questa sostanza e dai celiaci. Il gusto, comunque, non ha nulla da invidiare agli anellini standard, anzi, se possibile è ancora migliore. Ad ogni modo, gli anellini vanno semplicemente lessati e scolati al dente. Successivamente, andranno a riempire gli stampi foderati con la pasta brisée e alternati alla scamorza, al sugo di broccoli e alla salsiccia di tacchino. Un modo singolare ma azzeccato di valorizzare una pasta così buona.

Tutta la genuinità delle cimette di broccoli

Le cimette di broccoli sono ingredienti particolarmente azzeccati, in quanto valorizzano un altro ingrediente del nostro timballo di anellini con broccoli e scamorza, ossia la salsiccia di tacchino. Le cimette rappresentano la parte più delicata e allo stesso tempo gustosa dell’ortaggio. Oltre al gusto, le cimette di broccoli spiccano per le proprietà nutrizionali, che sono davvero all’altezza della situazione e, anzi, superiori alla media degli alimenti di origine vegetale. Il riferimento è all’abbondanza di vitamine e sali minerali. L’ortaggio, e in particolare le sue cimette, contengono ottime dosi di potassio e calcio. Per quanto concerne le vitamine, si segnala la presenza della vitamina C e di alcune vitamine del gruppo B.

Timballo con broccoli e scamorza

Le cimette di broccoli eccellono anche per quanto concerne le fibre, che sono presenti in grandi quantità, infatti rappresentano oltre il 3% dell’intera struttura. Tuttavia, sia i carboidrati che le proteine scarseggiano, d’altronde stiamo parlando di un ortaggio ricchissimo di acqua. Ciò, unito alla quasi totale assenza di grassi, contribuisce ad abbassare notevolmente l’apporto calorico, che si attesta sulle 40 kcal per 100 grammi.

Le proprietà della salsiccia di tacchino

Infine, vale la pena dedicare qualche parola alla salsiccia di tacchino, l’elemento forse più sui generis di questo timballo di anellini con broccoli e scamorza. Infatti, raramente si ha l’opportunità di consumare la carne di tacchino trasformata in salsiccia. Si tratta, comunque, di un ingrediente “nobile”, che si caratterizza per una presenza di grassi di gran lunga inferiore alla salsiccia tradizionale. L’apporto calorico, non a caso, è più basso, infatti un etto di salsiccia di tacchino apporta a malapena 150 kcal per 100 grammi.

Notevole, comunque, è il contenuto proteico, che si attesta sui 19 grammi per etto. Il colesterolo è presente, ma in misura tutt’altro che eccessiva per la categoria. Si segnalano, poi, ottime quantità di potassio e quantità non trascurabili di vitamine del gruppo B. In occasione di questa ricetta, la salsiccia di tacchino va opportunamente sgranata, passata in padella, addizionata alle cimette di broccoli e cotta per circa mezz’ora. Una volta trasformata in sugo, va utilizzata come farcitura del timballo.

Ecco la ricetta del timballo di anellini con broccoli e scamorza:

Ingredienti:

  • 2 confezioni di pasta brisée consentita,
  • 400 gr. di anellini di pasta Garofalo senza glutine,
  • 200 gr. di salsiccia di tacchino,
  • 300 gr. di cimette di broccoli,
  • 100 ml. di brodo,
  • 250 gr. di scamorza,
  • q. b. di Parmigiano grattugiato,
  • 1 tuorlo d’uovo,
  • q. b. di panna consentita,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione del timballo di anellini con broccoli e scamorza iniziate pulendo e tagliando le cimette. Poi occupatevi del sugo. Riducete in briciole la salsiccia e fatela cuocere in una padella antiaderente. Quando avrà assunto colore, unite le cimette di broccoli, poi date una bella mescolata, aggiungete un po’ di sale e un mestolo di brodo. Ora fate cuocere a fuoco medio per una mezz’oretta, mescolando più volte per evitare che la carne si attacchi al fondo. Terminata la cottura, spegnete il fuoco e mettete da parte. Poi fate bollire un bel po’ d’acqua leggermente salata e lessate gli anellini, scolandoli al dente. Aggiungete la pasta nella padella con il sugo e, a parte, affettate finemente la scamorza.

Ora stendete la pasta brisée e rivestite con essa degli stampini monodose, creando dei leggeri buchi sulla superficie con una forchetta. Poi riempite gli stampini, alternando scamorza a fette, pasta e sugo, fino a quando non finirete gli ingredienti. Date abbondanti sventagliate di Parmigiano e chiudete con un altro strato di pasta brisée. Rifinite i timballi tagliando la pasta in eccesso con un coltello, poi sigillate i bordi e create un buco al centro per far fuoriuscire il vapore. Infine, spennellate il timballo con una soluzione di panna e tuorlo sbattuto. Concludete cuocendo il tutto a 180 gradi per 45 minuti in un forno preriscaldato.

CONDIVIDI SU

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


19-12-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti