Cannoli di pasta sfoglia con gocce di cioccolato
Cannoli di pasta sfoglia a volontà!
Chiunque vada in Sicilia, oltre ad amare le città bellissime ed il mare stupendo, rimane colpito dalla bontà dei dolci, specialmente i cannoli! Ecco a voi la mia versione dei cannoli di pasta sfoglia con gocce di cioccolato!
Come possiamo rinunciare a questi dolci della cucina tradizionale siciliana? Io non posso sicuramente farne a meno! Ho pensato, però, di semplificare leggermente la ricetta, così potremo prepararne in grande quantità con maggiore facilità e rapidità.
Non temete: le sue caratteristiche principali rimarranno intatte! Una cremosa e soffice farcia di ricotta delattosata, così che tutti, anche gli intolleranti al lattosio possano gustarli, con un croccante involucro di pasta sfoglia fritta. Il tutto senza dimenticare la sorpresa delle gocce di cioccolato!
Cosa stiamo aspettando? Mettiamoci subito all’opera!
Ricetta cannoli di pasta sfoglia
Preparazione cannoli di pasta sfoglia
La preparazione dei cannoli di pasta sfoglia è molto semplice. Iniziate ritagliando in tre strisce verticali il foglio di pasta sfoglia.
Spennellate con il burro sciolto ogni striscia, e ripiegatele in tre parti, così da formare un quadrato.
A questo punto, arrotolate ogni quadrato intorno all’apposito stampo e friggete in abbondante olio di semi.
Quando avranno raggiunto un colore dorato, scolateli per bene e lasciate che si raffreddino.
Nel frattempo, setacciate la ricotta, così da ottenere un composto morbido e cremoso. Aggiungetevi lo zucchero a velo e la cannella.
È il momento di comporre i nostri cannoli di pasta sfoglia: aiutandovi con una sac à poche, riempite i cannoli con la farcia di ricotta e decorate con le gocce di cioccolato.
Buon appetito!
Ingredienti cannoli di pasta sfoglia
- Per 10 cannoli circa
- 1 rotolo di pasta sfoglia consentita (per me pasta sfoglia Exquisa)
- 30 gr. di burro chiarificato
- 400 gr. di ricotta consentita
- 150 gr. di zucchero a velo
- un pizzico di cannella
- q.b. olio di semi per friggere
- q.b. gocce di cioccolato
Cannoli di pasta sfoglia, una ricetta all’insegna della tradizione
Con la mia versione dei cannoli di pasta sfoglia, ho voluto rivisitare gli incredibili dolci della pasticceria tradizionale siciliana. I cannoli hanno una storia antica e particolare, che vale la pena conoscere.
Iniziamo subito dicendo che il nome, “cannoli”, deriva dal procedimento con cui venivano, anticamente preparati, cioè avvolgendo la cialda, poi fritta o cotta al forno, attorno ad una canna di fiume.
Non si sa chi li abbia inventati. Se ne hanno notizie fin da Cicerone, molti sostengono però che il cannolo sia stato ideato dalle suore di clausura di Caltanissetta, che avrebbero rielaborato una ricetta araba.
Narra la leggenda, infatti, che furono le donne dell’Harem del signore di un luogo chiamato Qalc’at al-Nissa (cioè Caltanissetta) le inventrici di queste delizie.
Qui, le donne, per ingannare il tempo, si dedicavano alla preparazione di pietanze elaborate, modificando le ricette della propria tradizione aggiungendo i prodotti tipici siculi, come ricotta, mandorle e miele.
Quando poi la dominazione araba terminò, furono le suore a continuare la produzione dei cannoli, ormai divenuti famosi e rinomati.

Un dolce che piace a tutti
La ricotta, ingrediente principale dei cannoli, è un latticino particolare. È ottenuta dal siero della lavorazione del formaggio, infatti il termine “ricotta”, significa propriamente cotta due volte.
Il siero viene riscaldato, finché le proteine del latte si coagulano formando dei fiocchi bianchi, che affiorano in superficie. Questa massa viene estratta con la schiumarola e raccolta in appositi cestelli forati, che consentono lo sgocciolamento, lasciando come risultato, un prodotto denso e compatto.
Un alimento con molti valori nutrizionali, la ricotta, è innanzitutto ricca di sali minerali e vitamina B, scarsamente calorica, digeribile e nutriente.
Non è indicata per chi soffre di intolleranza al lattosio, ma come rinunciare alla sua bontà?Per fortuna c’è la ricotta delattosata! La delattosazione è un procedimento con cui alla ricotta viene aggiunto l’enzima lattasi, che permette di digerire i latticini.
Purtroppo, l’enzima lattasi non viene prodotto (o non viene prodotto in quantità sufficiente) dagli intolleranti al lattosio e per questo motivo possono avere fastidi.
Potete stare tranquilli però, perché con la delattosazione non vengono intaccate le proprietà nutrizionali dei latticini: potete fare il pieno di calcio, vitamine e sali minerali!
Ricette con pasta sfoglia ne abbiamo? Certo che si!
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