Gli abbinamenti di un buon Parmigiano Reggiano!

Tempo di preparazione:

Un protagonista assoluto nella cucina italiana

In tavola ha la stoffa del protagonista assoluto e dona una marcia in più ad ogni piatto con cui si accompagni. Il Parmigiano Reggiano è ricco e versatile, in cucina si abbina con eleganza a un gran numero di pietanze ed è ottimo anche da solo. Col suo 70% di sostanze nutritive, apporta una buona quantità di proteine, vitamine e minerali. E poi è buono, dolce e gustoso allo stesso tempo, con fragranze e aromi che variano a seconda della stagionatura.

Ed è proprio in base alla stagionatura, e al gusto che cambia con essa, che si fanno gli accostamenti più riusciti. Ad esempio, da decenni, l’azienda Malandrone 1477 cura le diverse stagionature del suo Parmigiano Reggiano, attendendo pazientemente che il suo aroma maturi e cambi nel tempo, arrivando così a proporre più prodotti, tutti dal sapore unico. Questo ci permette di usufruire di proprietà organolettiche differenti ogni volta, ideali per abbinamenti diversi…

Vari livelli di livelli di stagionatura e tanti fantastici abbinamenti

A 20 mesi il Parmigiano Reggiano conserva un aroma dolce e acidulo, con fragranza di latte, yogurt e burro, tutti gusti che vengono accentuati dal sapore degli ortaggi freschi, da consumare crudi, come sedano e pomodorini. Risulta ideale quindi per un aperitivo: dolce e gustoso allo stesso tempo, lo si può accompagnare anche a frutta fresca (mele, uva e fragole) e al miele (prediligendone uno non troppo aromatico).

A 24 mesi, il Parmigiano Reggiano ha un aroma caratterizzato da un’intensa nota di burro fuso e si sposa in modo perfetto con i primi piatti della nostra più tradizionale cucina mediterranea. È perfetto anche su zuppe e vellutate e la sua crosta tagliata a pezzetti arricchisce e dona gusto ai nostri minestroni da generazioni. A 30 mesi, di stagionatura è ideale coi secondi piatti, in particolare con i carpacci di carne e di pesce, e nelle insalate.

Parmigiano Reggiano

Per quanto riguarda la stagionatura che supera i 36 mesi, questo formaggio è ottimo con qualche goccia di Aceto Balsamico di Modena o abbinato a mieli dagli aromi intensi, come quello di castagno o di eucalipto, o con composte e marmellate particolarmente saporite, come quella di cipolle di tropea o di uva e di fichi.

Parmigiano Reggiano: che dire del vino?

Detto ciò, che sia l’alimento principe in un aperitivo o che accompagni un buon primo o un secondo raffinato, un abbinamento non è perfetto se non viene abilmente completato da un buon vino. Servito in scaglie per un aperitivo o spolverato su un promo piatto leggero, il Parmigiano Reggiano di stagionatura relativamente giovane guadagnerà gusto accompagnato da un buon vino bianco come Franciacorta e Vernaccia di San Gimignano.

Quando si tratta di un Parmigiano Reggiano dalla stagionatura più avanzata e accompagnato da carpacci di pesce o carne, esige invece rossi corposi e ben strutturati come il Barbera, il Montefalco e il Primitivo. Con questi consigli, potrete certamente trovare idee e spunti per una serata speciale e in compagnia, ma anche l’abbinamento in grado di regalarvi un’ottima esperienza culinaria!

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *