I giusti abbinamenti per il Parmigiano Reggiano!

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Un protagonista assoluto nella cucina italiana

Oggi parliamo dei giusti abbinamenti per il Parmigiano Reggiano! In tavola ha la stoffa del protagonista assoluto e dona una marcia in più ad ogni piatto con cui si accompagni. Il Parmigiano Reggiano è ricco e versatile, in cucina si abbina con eleganza a un gran numero di pietanze ed è ottimo anche da solo. Col suo 70% di sostanze nutritive, apporta una buona quantità di proteine, vitamine e minerali. E poi è buono, dolce e gustoso allo stesso tempo, con fragranze e aromi che variano a seconda della stagionatura.

Ed è proprio in base alla stagionatura, e al gusto che cambia con essa, che si fanno gli accostamenti più riusciti. Ad esempio, da decenni, l’azienda Malandrone 1477 cura le diverse stagionature del suo Parmigiano Reggiano, attendendo pazientemente che il suo aroma maturi e cambi nel tempo, arrivando così a proporre più prodotti, tutti dal sapore unico. Questo ci permette di usufruire di proprietà organolettiche differenti ogni volta, ideali per abbinamenti diversi…

Un must have della nostra dieta mediterranea

Se la nostra dieta mediterranea è invidiata in tutto il mondo un motivo ci sarà. Ebbene, questo formaggio ne è la prova: 50 gr di Parmigiano, mediamente una porzione, apportano 1/3 dell’intera fonte di proteine di un pasto principale. Miniera di calcio, in grado di garantire, con una sola porzione, oltre i 2/3 del fabbisogno giornaliero di questo importante minerale, questo formaggio è inoltre ricco di fosforo, magnesio e sodio.

Il Parmigiano Reggiano ha un contenuto in grassi inferiore a quello degli altri formaggi e i carboidrati risultano praticamente assenti. Inoltre, esso può essere definito un alimento privo di lattosio che scompare, infatti, nelle prime ore di vita del prodotto. Un alimento, insomma, valido anche per chi soffre di intolleranza lieve al lattosio o alle proteine del latte.

La bontà tutta italiana del Parmigiano

Tipico dell’Emilia Romagna, questo formaggio italiano è fra i più conosciuti e consumati. La preparazione del Parmigiano Reggiano avviene con latte vaccino munto la sera e miscelato con la mungitura del mattino. Trattasi di un’operazione questa delicatissima, che richiede tempo e competenza mirata ad ottenere un latte decisamente più completo e nutriente del comune.

Tutelato dalla Denominazione d’Origine Protetta (DOP), ottenuta in quanto prodotto secondo le rigide regole di produzione del Consorzio, questo prezioso formaggio si colloca tra i quelli in assoluto più nobili e benefici per la nostra salute. Impossibile che possa essere confuso con altri, e non solo per via dell’etichettatura, ma anche per il suo gusto.

Vari livelli di livelli di stagionatura e tanti fantastici abbinamenti

A 20 mesi il Parmigiano Reggiano conserva un aroma dolce e acidulo, con fragranza di latte, yogurt e burro, tutti gusti che vengono accentuati dal sapore degli ortaggi freschi, da consumare crudi, come sedano e pomodorini. Risulta ideale quindi per un aperitivo: dolce e gustoso allo stesso tempo, lo si può accompagnare anche a frutta fresca (mele, uva e fragole) e al miele (prediligendone uno non troppo aromatico).

A 24 mesi, il Parmigiano Reggiano ha un aroma caratterizzato da un’intensa nota di burro fuso e si sposa in modo perfetto con i primi piatti della nostra più tradizionale cucina mediterranea. È perfetto anche su zuppe e vellutate e la sua crosta tagliata a pezzetti arricchisce e dona gusto ai nostri minestroni da generazioni. A 30 mesi, di stagionatura è ideale coi secondi piatti, in particolare con i carpacci di carne e di pesce, e nelle insalate.

abbinamenti per il Parmigiano Reggiano

Per quanto riguarda la stagionatura che supera i 36 mesi, questo formaggio è ottimo con qualche goccia di Aceto Balsamico di Modena o abbinato a mieli dagli aromi intensi, come quello di castagno o di eucalipto, o con composte e marmellate particolarmente saporite, come quella di cipolle di tropea o di uva e di fichi.

Abbinamenti per il Parmigiano Reggiano: che dire del vino?

Detto ciò, che sia l’alimento principe in un aperitivo o che accompagni un buon primo o un secondo raffinato, un abbinamento non è perfetto se non viene abilmente completato da un buon vino. Servito in scaglie per un aperitivo o spolverato su un promo piatto leggero, il Parmigiano Reggiano di stagionatura relativamente giovane guadagnerà gusto accompagnato da un buon vino bianco come Franciacorta e Vernaccia di San Gimignano.

Quando si tratta di un Parmigiano Reggiano dalla stagionatura più avanzata e accompagnato da carpacci di pesce o carne, esige invece rossi corposi e ben strutturati come il Barbera, il Montefalco e il Primitivo. Con questi consigli, potrete certamente trovare idee e spunti per una serata speciale e in compagnia, ma anche l’abbinamento in grado di regalarvi un’ottima esperienza culinaria!

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Contenuto in collaborazione con Malandrone 1477

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01-11-2017
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Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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