Frittelle di ananas e cannella al forno
Oggi vi propongo la ricetta delle Frittelle di ananas e cannella al forno. E’ difficile reperire in natura un frutto che agisca a beneficio di più organi e che riesca a soddisfare con tanto successo le esigenze del palato. Stiamo parlando del il frutto principe dell’estate e vi ho preparato delle frittelle che sono un incanto!!!
Succoso e dolce, ma allo stesso tempo particolarmente adatto ad una dieta povera di calorie, l’ananas è da tempo, come sappiamo, ospite gradito di tutti i banconi alimentari.
L’ananas non può mancare in un’alimentazione che possa, a buon diritto, reputarsi sana.
E’ di fatto provato come l’assunzione regolare di succo di ananas sia in grado di favorire l’eliminazione di tossine e di liquidi in eccesso, dimostrandosi un valido alleato nella lotta di uno dei più tipici e comuni disagi avvertiti dalle donne: la ritenzione idrica.
Ricetta Frittelle di ananas e cannella
Preparazione Frittelle di ananas e cannella
Preriscaldate il forno a 200 gradi. Pulite l’ananas dal ciuffo e dalla buccia. Togliete la parte centrale con l’apposito attrezzo e tagliatelo a fette di circa due cm.
Mescolate lo zucchero con la cannella. Foderate una teglia con l’apposita carta e date una prima spolverata con lo zucchero,
Passate una fetta di ananas nel latte e adagiatela sopra lo zucchero. Proseguite fino all’esaurimento delle fette e spolverare con il restante zucchero aromatizzato
Infornate la teglia e fate cuocere per circa mezz’ora. Spegnete il forno e lasciate riposare qualche minuto prima di sistemare le fette sui piatti.
Ingredienti Frittelle di ananas e cannella
- 1 ananas media grandezza
- 80 gr zucchero di cocco
- 1/2 bicchiere bevanda al cocco
- 1 cucchiaino cannella in polvere.
Frittelle di ananas e cannella: Un frutto idoneo per moltissime ricette
L’ananas dunque si rivela uno dei più solidi pilastri di una alimentazione sana ed è anche per tale ragione che è particolarmente consigliato dopo un pranzo abbondante.
E’ bene precisare che il regolare consumo dell’ananas è consigliato anche agli uomini, i quali, a dispetto di quello che si potrebbe credere, possono soffrire anch’essi di ristagno di liquidi nel corpo, anche se con una probabilità decisamente meno alta.Non sono solo le donne a dover combattere con questo disagio!

Prima che il miglioramento dei trasporti e delle importazioni avesse luogo in maniera così brillante come oggi, non mancarono alcuni paesi d’Europa a tentare la coltivazione dell’ananas in apposite serre. Questa pratica, nonostante le comprensibili difficoltà dovute sia alla grandezza delle piante che alla netta e sensibile differenza dell’habitat rispetto ai paesi di origine, riscosse in realtà uno strepitoso successo, specie in Francia ed in Inghilterra, dove questa pratica di coltivazione si protrasse fino alla metà dell’Ottocento.
L’ananas è il frutto dell’Ananas sativus, albero originario dell’America tropicale, ora coltivato in tutte le regioni del globo a temperatura calda e umidità elevata. Le migliori piantagioni sono a Singapore, in Indostan, nelle Isole Hawaii, in Giamaica, a Portorico e nel Sud Africa. L’ananas non è un vero frutto ma piuttosto la riunione di tanti piccoli frutti che prendono il nome di “occhi”.
Il frutto composto (sincarpio) ha forma di pigna, risultante da singole bacche agglomerate, contenenti una polpa giallognola zuccherina, di gusto e aroma caratteristici. Il suo peso può variare da 400 g a 5 kg, con valori medi intorno ai 3 kg. Gli ananassi si possono mettere in commercio freschi oppure se ne possono preparare conserve (facendoli bollire nel loro stesso succo) o composte (tagliandoli a fette e immergendoli in sciroppi a base di zucchero). L’ananas si trova tutto l’anno, con la massima disponibilità da aprile a giugno.
Scegliete frutti compatti, pesanti per il loro volume, con una corona di foglie fresche, un aroma fragrante, un bel colore arancio carico e una leggerissima separazione degli “occhi”. Evitate i frutti con “occhi” affossati o appuntiti, la pelle scorticata o foglie imbrunite.
Una corona di foglie, che può essere rimossa facilmente, non indica affatto che il frutto sia sicuramente maturo. Sebbene l’esterno diventi giallo con il passare del tempo, gli ananassi non maturano dopo la raccolta. Se lo acquistate molto maturo conservatelo in frigo.
Come ultima notizia vi dico che nonostante tutto quello che leggete su forum o community è accertato che l’ananas contenga nichel in bassa quantità percui è possibile mangiarlo, ovviamente con moderazione come tutto. Non è consigliato a chi non tollera la bromelina.
Ricette con ananas ne abbiamo? Certo che si!
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