Pane di kamut e farro: il pane della salute

Il pane di kamut e farro si fa prepotentemente strada nelle preparazioni fai da te amate oggi più che mai, vuoi per diletto, vuoi per necessità, dalle donne che vogliono realizzare il pane fatto in casa con ingredienti alterativi rispetto a quelli classici. La rinnovata attenzione da parte di noi tutti consumatori per la nostra salute ci impone di rivisitare gli ingredienti che collochiamo in genere alla base della nostra dieta.

Sicuramente è uno dei food trends 2013 il pane fatto in casa, genuino e più vicino al gusto di ognuno.  Questo pane in particolare, è indicato anche per chi desidera qualcosa di alternativo agli impasti a base di grano duro o tenero, soprattutto se consumati tutti i giorni. Il kamut è ben tollerato da tutti ed è una miniera di sali minerali: rispetto al grano comune questo ha infatti una quantità di potassio e magnesio maggiore e contiene una quantità di selenio dieci volte superiore rispetto al grano di frumento integrale.

Farina di farro: coltivazione e proprietà nutritive

La coltivazione del farro è fenomeno che va rivalutandosi sensibilmente di recente. Prima riservato ad un mercato di nicchia, il farro inizia a fare la sua presenza in molte case italiane per via dell’elevato gradimento del prodotto, considerato salutistico come pochi al mondo. Il pane di kamut e farro è povero di grassi, ricco di fibre, di vitamine e di sali minerali, sazia e non fa ingrassare. E’ il cereale meno calorico in assoluto.

Questo pane fatto in casa è da annoverare tra i più ricchi di fibre e contiene più del 15% di proteine. Le fibre di questo pane arrivano a superare il 6,7% confermandosi una fonte eccellente di nutrienti essenziali come: riboflavina, magnesio, tiamina, niacina, nonché vitamine B. Le proteine del kamut e farro sono inoltre, rispetto alla farina di grano tenero e duro, molto più facili da digerire quindi consigliate a tutti, anche agli anziani ed ai bambini.

Come preparare un eccellente pane di kamut e farro

Oltre alla grande attenzione da riservare nella scelta delle farine, è importante anche l’aspetto della lievitazione. Se ti trovi alle prime armi il consiglio che ci sentiamo di darti è quello di iniziare con il lievito di birra: solo in un secondo momento, quando cioè avrai acquisito una certa dimestichezza con la preparazione del pane di kamut e farro ti sarà possibile iniziare a impastare facendo uso del famoso e prezioso lievito madre, il “tesoro” preziosamente tenuto coperto sotto un canovaccio nei frigoriferi delle nostre nonne.

Per essere apprezzato appieno il pane di kamut e farro deve essere consumato fresco, appena sfornato. Desideri prolungarne la conservazione? Il modo migliore è quello di chiuderlo in un sacchetto di carta e, volendo averlo disponibile per l’uso a seguire, riporlo in un freezer. Una volta scongelato e messo in forno a bassa temperatura non sembrerà certo fresco di giornata, ma poco ci mancherà!

Ed ecco la ricetta del Pane di kamut e farro

Ingredienti:

  • 1/2 kg di farina integrale di farro,
  • 1/2 kg di farina di kamut,
  • 500 ml di acqua calda,
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaio di miele di acacia
  • 30 gr di olio extravergine d’oliva
  • sale marino integrale
  • Preparazione

    In una ciotola sciogliete bene il bicarbonato nell’acqua calda,il  miele, l’olio ,il sale e mescolate bene.

    Versate lentamente la farina di kamut e contemporaneamente mescolate fino ad ottenere un impasto fluido ed omogeneo. Aggiungete poi tutta la farina di farro e impastate con le mani.

    Quando avrete ottenuto la palla di pasta,sollevatela e ungete la ciotola, riponete la pasta e coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare in un luogo caldo per un paio di ore.

    Lavorate nuovamente la pasta per circa 10 minuti e fate lievitare per altre due ore.

    Cuocete in forno a 200 gradi e dopo i primi 10 minuti abbassate la temperatura a 170 gradi e continuate la cottura ancora per 1 ora.

    Nota per gli intolleranti al lattosio

    Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

    Nota per l’intolleranza al nichel

    Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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