Lepre con le mele, un secondo da leccarsi i baffi
Ricetta lepre con le mele: un secondo invernale elegante tra selvaggina e dolcezza
La lepre con le mele è una ricetta che unisce la rusticità della selvaggina alla dolcezza della frutta, in un equilibrio sorprendente. Questo piatto è perfetto per chi ama i sapori decisi e vuole provare qualcosa di diverso dal solito. La carne di lepre richiede una cottura lunga e paziente, ma il risultato è tenero, profumato e ricco di gusto. Le mele, aggiunte in cottura, assorbono il fondo aromatico e rilasciano una dolcezza naturale che bilancia perfettamente il piatto.
Per prepararlo, si parte con una marinatura della carne in vino rosso, erbe e spezie per almeno dodici ore. Poi si procede con una rosolatura lenta e si aggiungono mele a spicchi, brodo e fondo di cottura. La carne cuoce lentamente, assorbendo profumi e sapori intensi. Il risultato è un secondo piatto invernale che conquista con il suo equilibrio e la sua eleganza. Può essere servito con polenta morbida, purè o pane rustico, per raccogliere ogni goccia di sugo.
Abbinare carne e frutta era comune già nelle corti medievali. La lepre con le mele richiama ricette antiche, dove la selvaggina veniva ammorbidita con ingredienti dolci e speziati.
Questa ricetta di selvaggina è perfetta per una cena importante o un pranzo domenicale diverso dal solito. Un piatto che racconta storie antiche con gusto moderno.
Ricetta lepre con le mele
Preparazione lepre con le mele
Lavate la lepre, sotto l’acqua fredda e asciugatela. Tagliatela a pezzi regolari e passatela in un velo di farina.Sbucciate l’aglio, lavate il timo e la salvia e tritateli finemente insieme.
Fate rosolare il trito preparato in un tegame a fondo spesso di terracotta, che possa passare dal forno alla tavola, con due cucchiai d’acqua e aggiungete i pezzi di lepre.
Sfumate con un bicchiere di sidro e continuate la cottura, a fuoco basso, mescolando ogni tanto e mantenendo coperto. Aggiungete il timo e altre spezie consentite. Quando avranno preso un colore uniforme unite il latte, salate e cuocete a recipiente coperto per 30 minuti. Se necessario bagnate con un po’ di acqua calda.
Aggiungete le mele sbucciate, private del torsolo e tagliate a pezzetti. Cuocete per 20 minuti: la mela dovrà disfarsi, formando una cremina densa. Disponete la lepre nel piatto da portata, e nappatela con il sugo di cottura.
Ingredienti lepre con le mele
- una lepre di circa 1
- 2 kg già pulito
- 2 mele Golden
- 1 bicchiere di sidro artigianale
- 1
- 5 dl di lattconsentito
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 2 spicchi di aglio
- q.b. timo
- salvia
- rosmarino etc
- 1 cucchiaio di farina di riso
- q.b. sale
Lepre con le mele, un secondo piatto da leccarsi i baffi. Penso che tu sappiano che i mesi migliori per consumare questo animale siano quelli invernali, perché è proprio in questo periodo che la carne della lepre raggiunge una maggiore saporosità.
Proprio per questa concentrazione a volte si rischia di eccedere.La lepre non andrebbe mangiata più di una volta alla settimana, in qualsiasi modo sia cucinata, dal salmi, in umido, alla griglia o allo spiedo.
Esistono principalmente tre tipi di lepre: quella comune, il cui peso varia tra i 2 ed i 7 chili; quella sarda, che raramente arriva ai 3 chili, e quella alpina, che può pesare dai 2 ai 5 chili.
Se vi regalano una lepre cacciata di fresco ci sono delle operazioni da compiere, e sono le seguenti:
- svuotare il più possibile la vescica per evitare che, nella successiva sventratura, possa rompersi, impregnando le carni di urina (per raggiungere questo scopo si mette la lepre con la pancia all’aria sopra una pietra o un asse e, tenendo la per le zampe anteriori, leggermente inclinata con la testa in alto, si pratica un massaggio verso la coda, in modo che il liquido esistente possa defluire per le vie naturali);
- estrarre la sacca intestinale e lo stomaco (le altre interiora non vanno asportate).E’ importante per la conservazione della lepre, che venga privata della vescica appena cacciata.
- avvolgere l’animale in un canovaccio e appenderlo, con la testa in giù, in un locale fresco e ventilato, dove va lasciato frollare per almeno 3 giorni.
Siccome difficilmente abbiamo la fortuna di reperire una lepre appena cacciata, e l’acquistiamo dal macellaio di fiducia lasciamo a lui tutte le operazioni di pulizia e frollatura…………….per fortuna!
La lepre si cucina in modo ottimale alla cacciatora, in salmì, in civet e visto che tutto questo ben di Dio noi non possiamo mangiarlo ho provato a farla con le mele e devo dire che non è venuta male.

La mela, il frutto della salute!
Si dice che una mela al giorno tolga il medico di torno. Grazie a questa lepre con le mele abbiamo la possibilità di ricordarlo! Quali sono le sue proprietà? In primo luogo è bene ricordare l’ottima quantità di polifenoli e flavonoidi. Un altro aspetto che merita di essere approfondito quando si parla delle proprietà della mela è il contenuto di vitamina B, essenziale per l’efficienza del cervello.
La mela contiene inoltre molto potassio, minerale grazie a cui è possibile apprezzare dei miglioramenti dal punto di vista dell’efficienza della circolazione ematica. Questo minerale aiuta molto anche dal punto di vista diuretico.
Lepre con le mele e mangi con gusto
Questa lepre con le mele tra gli ingredienti comprende anche il sidro. Cosa sappiamo della sua storia? Che tra i periodi più importanti al proposito è possibile ricordare il periodo della civiltà assiro-babilonese. Siamo nel 600 a.C., periodo in cui al sidro venivano attribuite proprietà curative notevoli.
Sono diversi i benefici concreti che sono stati evidenziati da studi che hanno analizzato gli effetti della sua assunzione. Tra questi è possibile ricordare l’efficacia dal punto di vista della prevenzione dei calcoli. Chi beve sidro, infatti, tende ad accumulare meno acido urico.
Ottima servite con qualche salsina gustosa!
Ricette con lepre ne abbiamo? Certo che si!
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