Filetto di maiale con rosti di patate, un secondo corposo
Filetto di maiale, a metà strada tra secondo e pezzo di rosticceria
Il filetto di maiale con rosti di patate è un secondo fuori dall’ordinario, diverso dal classico arrosto di maiale. I motivi sono almeno due. In primo luogo la carne è preparata con il metodo della vasocottura, che prevede la cottura a bassa temperatura nel forno a vapore, all’interno di vasetti arricchiti da spezie e abbondante olio. Si tratta di un metodo che conserva intatti sentori e proprietà nutrizionali. In secondo luogo la ricetta è particolare in quanto la carne non poggia su un letto di verdure o su una delicata purea, ma sul rosti di patate, una sorta di pezzo di rosticceria a metà strada tra una frittata e una polpetta.
Il protagonista della ricetta rimane comunque la carne di maiale. Si tratta di una carne giudicata a torto di scarsa qualità ed eccessivamente grassa. Certo, la quota di lipidi è importante, ma non più di tanto se si opta per un taglio nobile, come in questo caso. Per il resto la carne di maiale è nutriente come quella di manzo e di pollo. E’ ricca di vitamine del gruppo B (coinvolte a vario titolo nel metabolismo energetico) e di importanti sali minerali come il magnesio e il fosforo, sostanze che supportano le attività intellettive. L’apporto calorico varia da taglio a taglio. Il filetto infatti non va oltre le 150 kcal per etto, contro le 250 degli altri tagli.
Ricetta filetto di maiale con rosti di patate
Preparazione filetto di maiale con rosti di patate
Per preparare il filetto di maiale con rosti di patate iniziate dalla carne. Rimuovete il grasso in eccesso poi aggiungete un po’ di pepe e di sale. Tagliate il filetto di maiale in due e distribuitelo nei vasi di cottura, aggiungendo anche le bacche di ginepro e le erbe aromatiche (salvia e rosmarino).
Poi condite con abbondante olio extravergine e cuocete nel forno a vapore a 62 gradi per 2 ore circa. Intanto rimuovete la terra dalle patate con uno spazzolino e cuocetele al dente con tutta la buccia in molta acqua poco salata.
Poi pelatele e grattugiatele con i fori larghi della grattugia. Ora versate le patate in una terrina, unite due uova, il sale e la cipolla ben sminuzzata. Mescolate con cura e distribuite il composto nelle tegliette monoporzione.
Posizionate sopra il composto la pancetta fatta a cubetti molto piccoli e cuocete al forno a 180 gradi fino a completa doratura. Capovolgete il rosti di patate nel piatto di portata e trasferiteci sopra il filetto di maiale con le carote glassate. Servite e buon appetito!
Per il filetto di maiale:
900 gr. di filetto di maiale,
qualche bacca di ginepro,
1 mazzetto di salvia e rosmarino,
2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
q. b. di sale e pepe,
q. b. di carote glassate.
Per il rosti:
1 kg. di patate medie,
60 gr. di burro chiarificato,
100 gr. di pancetta affumicata, tagliata a dadini,
2 uova,
1 cipolla tritata finemente,
q. b. di sale e di pepe.
Il contributo delle bacche di ginepro
Il filetto di maiale con rosti di patate è uno dei secondi piatti che fa ampio uso di spezie ed elementi aromatici. Per esempio, all’interno dei vasi per la cottura vengono inserite delle bacche di ginepro. Le bacche di ginepro completano la ricetta con il loro sapore pungente e quasi acre, capace di emettere un retrogusto dolciastro. Si abbinano alla perfezione con la carne di maiale, che tende ad essere dolce di suo, specie quando la cottura è al naturale, come in questo caso.
Le bacche di ginepro possono dire molto anche sul piano nutrizionale. Come tutti gli alimenti aromatici non sono solo ricche di sali minerali e vitamine, ma anche di antiossidanti, sostanze che rallentano l’invecchiamento e aiutano a prevenire il cancro. Le bacche di ginepro sono così preziose da giocare un ruolo persino nella medicina naturale. Nello specifico aiutano a risolvere i problemi urinari e intestinali, oltre che a depurare l’organismo.
Come preparare il rosti di patate per il filetto di maiale?
Il vero punto di forza del filetto di maiale è il rosti di patate. Esso funge da letto sul quale adagiare il filetto preparato in vaso cottura. Di cosa si tratta esattamente? Ebbene, il rosti è una preparazione di origine svizzera, ma diffusa in tutta l’Europa continentale. Si può considerare come una polpetta piatta e di grandi dimensioni, realizzata con patate bollite e grattugiate in maniera grossolana. Altri ingredienti dell’impasto sono le uova, che legano il tutto, le cipolle tritate e il sale.

Quali patate utilizzare per il rosti? Il consiglio è di optare per una varietà consistente in modo da scongiurare il rischio che si spappolino durante l’impasto. Le patate a pasta gialla dovrebbero andare benissimo, anche perché sono le più saporite e le più colorite. Non lesinate con la quantità, anche perché le patate sono meno grasse e meno caloriche di quanto si possa immaginare, infatti non vanno oltre le 40 kcal per 100 grammi.
Come preparare le carote glassate?
Il filetto di maiale con rosti di patate può essere guarnito come meglio si crede. Può anche essere servito solo con il rosti e la carne sopra, infatti è saporito già così. Per conferire un tocco di eleganza, tuttavia, consiglio una guarnizione a base di carote glassate, da porre alla fine sulla carne. Come si glassano le carote? Niente di più semplice e, soprattutto, niente che richieda l’impiego dello zucchero.
Basta cuocere le carote tagliate a listarelle grosse nel burro, aggiungendo anche dell’acqua per evitare che si carbonizzino. La cottura dovrebbe essere lunga, in modo che gli zuccheri della carota si uniscano al burro fuso e all’acqua, formando una glassatura vera e propria. Le carote così trattate si presentano molto bene, con una certa brillantezza e con un sapore suggestivo. Ci tengo a precisare che il trattamento non compromette le loro proprietà nutrizionali, sicché troviamo tanta vitamina A (che fa bene alla vista) e altrettanta vitamina C.
Ricette di carne di maiale ne abbiamo? Certo che si!
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