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Calda vellutata di patate al tè Lapsang Souchong

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

vellutata di patate al tè Lapsang Souchong
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 30 min
cottura
Cottura: 15 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.4/5 (9 Recensioni)

Calda vellutata di patate al tè Lapsang Souchong: la zuppa affumicata che sorprende

La calda vellutata di patate al tè Lapsang Souchong è una crema calda, morbida e avvolgente che unisce la semplicità delle patate al profumo intenso del tè affumicato. È ideale nelle serate fredde, quando desiderate un piatto caldo che sappia di casa ma con una nota nuova e intrigante. Si prepara in meno di un’ora, con pochi ingredienti, ed è perfetta anche per chi cerca una proposta senza glutine.

Il protagonista è il tè Lapsang Souchong, un tè nero cinese essiccato su legno di pino, che regala un sentore leggermente affumicato. Unito alle patate farinose e a un buon brodo vegetale, crea una vellutata cremosa e profumata, diversa dalla solita minestra.

Consiglio della nonna: lasciate in infusione il tè pochi minuti. Se esagerate, il sapore diventa troppo marcato e copre la dolcezza delle patate.

Se amate le zuppe morbide e avvolgenti, vi consiglio anche la nostra raccolta di minestre e zuppe, perfetta per ogni stagione. E se cercate un’altra crema dal gusto elegante, provate la vellutata di zucca e zenzero, delicata ma con carattere.

La base è semplice: patate, cipolla, brodo e tè in infusione. Poi si frulla tutto fino a ottenere una crema liscia. Il risultato è una vellutata profumata, con un equilibrio tra dolcezza e nota affumicata che conquista al primo cucchiaio.

Ricetta vellutata di patate al tè Lapsang

Preparazione vellutata di patate al tè Lapsang

Per preparare a regola d’arte un buon tè Lapsang Souchong la proporzione ideale è di 3 grammi per tazza, ossia 1 cucchiaio scarso di foglie. Versate l’acqua minerale naturale alla temperatura di 95° ed attendente 3 minuti esatti per avere un’infusione completa. Sbucciate le patate, lessatele e tagliatele a dadini. Lavate il porro, mondatelo ed affettatelo a fettine sottilissime. Mettete le fettine di porro in una padella antiaderente con un po’ olio e rosolatele. Dopo un po’, aggiungete patate, tè e lasciate cuocere tutto assieme per circa 10 minuti. Aggiustate con sale e pepe a piacere.

Trascorso il tempo indicato, spegnete la fiamma ed aggiungete 150 ml di tè caldo Lapsang. Mettete il tutto in un frullatore ed aggiungete dell’ulteriore tè, qualora l’impasto risulti eccessivamente compatto. Ottenuta la vellutata, servitela con dei crostini di pane tostato ed un filo d’olio extravergine. Pestate del tè al mortaio e spolverizzatelo per decorazione. Buon appetito!

Ingredienti vellutata di patate al tè Lapsang

  • 800 g di patate farinose
  • 1 l di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio di tè Lapsang Souchong
  • 1 cipolla bianca
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b..

Calda vellutata di patate al tè Lapsang Souchong

La calda vellutata di patate al tè Lapsang Souchong è una crema calda, morbida e avvolgente che unisce la semplicità delle patate al profumo intenso del tè affumicato. È una soluzione perfetta quando volete portare in tavola qualcosa di diverso dalla solita zuppa, senza complicarvi la vita: pochi ingredienti, tempi gestibili e un risultato che profuma subito di cucina di casa.

Il protagonista è il tè Lapsang Souchong, un tè nero essiccato su legno che regala una nota affumicata netta ma elegante. In questa vellutata funziona come una “speziatura” naturale: al posto di ingredienti più pesanti, dà profondità al gusto e valorizza la dolcezza delle patate. Se dosato bene, resta equilibrato e non copre il resto.

Il passaggio chiave è l’infusione: il tè va lasciato nel brodo caldo per pochi minuti e poi filtrato, così il profumo rimane pulito. A quel punto si procede come per una vellutata classica, frullando tutto fino a ottenere una crema liscia. Servita ben calda, magari con un filo di olio extravergine a crudo, diventa un primo piatto semplice ma con carattere.

Consiglio della nonna: lasciate in infusione il tè 3–4 minuti e filtrate subito. Se lo tenete di più, la nota affumicata diventa troppo intensa e copre la dolcezza delle patate.

Che cos’è il tè Lapsang Souchong e perché sta bene con le patate

Il Lapsang Souchong è un tè nero cinese noto per il suo profumo affumicato, ottenuto durante l’essiccazione su legno. È proprio questa sfumatura che lo rende interessante in cucina: aggiunge una sensazione “tostata” e rotonda, senza bisogno di salumi o affumicature vere. Per capire meglio di cosa si tratta potete leggere qui: Approfondisci qui.

Nella calda vellutata di patate al tè Lapsang Souchong la nota affumicata si appoggia sulla dolcezza delle patate e sul gusto delicato del brodo. Il risultato è un equilibrio che ricorda certi piatti “di montagna”, ma in versione più leggera e adatta anche a chi vuole restare su una cucina semplice.

Il trucco sta nel trattare il tè come un ingrediente da controllare, non come una spezia da buttare a caso. Meglio preparare un’infusione nel brodo caldo, filtrare e usare quel brodo per cuocere le patate. Così il profumo resta presente, ma non diventa invadente.

Lo sapevi che… Il tè nero è un tè completamente ossidato, e per questo ha un aroma più intenso e un colore più scuro rispetto ad altri tipi di tè. Se vi incuriosisce, trovate una spiegazione qui: Approfondisci qui.

Come ottenere una vellutata cremosa senza aggiungere panna

Per una consistenza davvero morbida, la scelta delle patate farinose fa la differenza. Sono quelle che in cottura si sfaldano bene e danno corpo alla crema, rendendola naturalmente densa. Se usate patate troppo “sode”, rischiate una vellutata più acquosa e meno avvolgente.

Un altro punto importante è la cottura: tenete il fuoco dolce e lasciate che le patate diventino molto tenere. A quel punto frullate con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia, senza grumi. Se volete una consistenza più fine, potete anche passare la vellutata con un colino, ma non è obbligatorio.

La densità si regola alla fine. Se la vellutata è troppo densa, aggiungete poco brodo caldo alla volta. Se è troppo liquida, lasciatela andare qualche minuto senza coperchio.

Varianti e aggiunte che funzionano davvero

Se volete una nota croccante, completate la calda vellutata di patate al tè Lapsang Souchong con crostini tostati o con semi leggermente scaldati in padella. Anche una spolverata di pepe nero ci sta benissimo, perché “lega” la parte affumicata del tè e rende il gusto più rotondo.

Per dare un tocco aromatico, potete aggiungere timo o rosmarino, ma senza esagerare. Bastano poche foglie, così restano sullo sfondo e non coprono il profumo del tè. Se invece preferite una variante più delicata, potete affiancare un ingrediente dolce come la zucca

Se avete esigenze particolari, questa vellutata si presta bene anche a una versione più leggera, perché la cremosità arriva dalle patate. Potete semplicemente finire il piatto con un filo di olio extravergine a crudo, senza aggiunte. L’importante è mantenere la mano leggera sul tè: è lui a dare personalità al piatto.

Te lo dico io: servite la vellutata in ciotole già calde. Basta scaldarle un attimo e la crema resta calda più a lungo, senza doverla “strapazzare” sul fuoco.

Conservazione e come scaldarla senza rovinarla

La calda vellutata di patate al tè Lapsang Souchong si conserva bene in frigorifero per 2 giorni, in un contenitore chiuso. Il giorno dopo può risultare un po’ più densa, perché le patate assorbono liquido: è normale e si risolve aggiungendo un goccio di brodo o acqua calda mentre la scaldate.

Per scaldarla, usate una casseruola a fuoco basso e mescolate spesso. Evitate il bollore forte: rischia di “tirare” la crema e di far perdere un po’ di profumo. Se la scaldate al microonde, fatelo a intervalli brevi, mescolando tra uno e l’altro.

Se volete congelarla, potete farlo: lasciatela raffreddare bene, porzionatela e mettete in freezer. Quando vi serve, scongelate in frigo e poi scaldate dolcemente. Così avete sempre pronta una vellutata calda, con un profumo speciale, anche nelle serate in cui avete poca voglia di cucinare.

FAQ sulla calda vellutata di patate al tè Lapsang Souchong

Posso preparare la calda vellutata di patate al tè Lapsang Souchong in anticipo?

Sì, potete prepararla anche il giorno prima. Conservatela in frigorifero e scaldatela a fuoco dolce aggiungendo un po’ di brodo se si è addensata.

Quanto deve stare in infusione il tè Lapsang Souchong?

3–4 minuti nel brodo caldo sono sufficienti. Poi filtrate subito, così l’aroma resta equilibrato e non copre la dolcezza delle patate.

Che patate sono migliori per la vellutata?

Le patate farinose sono le più adatte, perché in cottura si sfaldano e rendono la crema naturalmente più densa e morbida.

Il sapore affumicato è troppo forte?

No, se rispettate i tempi di infusione. Se temete un gusto troppo deciso, usate meno tè o fate un’infusione più breve.

Posso usare un altro tipo di tè al posto del Lapsang Souchong?

Potete farlo, ma cambia l’idea del piatto: il Lapsang Souchong serve proprio per la nota affumicata. Con un tè diverso avrete una vellutata più neutra.

La calda vellutata di patate al tè Lapsang Souchong è adatta a chi evita il glutine?

Sì, la ricetta è naturalmente senza glutine. Controllate solo che il brodo vegetale scelto non contenga ingredienti con glutine.

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4.4/5 (9 Recensioni)
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