Barrette al grano saraceno : da portare in tasca

Una buona ragione per preparare le barrette al grano saraceno
Le barrette al grano saraceno rappresentano senza dubbio una delle più golose e simpatiche ricette dolci che gli amanti della fantasia e del benessere a tavola possano trovarsi a realizzare. Il nuovo trend, benvenuto e subito accolto nelle nostre case, è quello di utilizzare ingredienti alterativi il cui consumo va notoriamente a vantaggio della nostra salute. Ebbene, queste pratiche barrette da portare con sé in ogni occasione ci permettono proprio questo.
Il grano saraceno, vera salvezza per i celiaci, è stato ampiamente valorizzato anche nelle cucine di chi non ha problemi con il glutine. Esso ha conquistato il podio di gustoso ingrediente senza glutine, la farina da esso ricavata è ottima come base anche per la preparazione della pizza e di altri piatti salati. Una scelta di salute che abbraccia con gusto e sensibilità la difficoltà di chi vive ogni giorno questa condizione di intolleranza alimentare, coinvolgendo di recente, però, anche chi non ha questo problema.
Colazione sana a 360 gradi grazie a questa ricetta
Inutile dire che i sapori di questa ricetta evocano note organolettiche non comuni, e perciò stesso molto apprezzate. Neanche immaginiamo quanti benefici le barrette al grano saraceno possano garantire al nostro organismo: i datteri, must have del periodo natalizio, sono stati rivalutati nella cucina di oggi in quanto ricchissimi di magnesio, anche se effettivamente calorici. I fiocchi di mais, piccoli scrigni di fibre, concorrono, insieme mandorle e semi di chia e girasole, al benessere della nostra flora intestinale.

Il grano saraceno può essere adottato come ingrediente base anche di golosi frollini al grano saraceno gluten free e senza lattosio, ideali per i bambini e non solo…Proteine e fibre allo stato puro nella cui preparazione possono cimentarsi anche i meno esperti in cucina, potendo i passaggi della ricetta base essere contati davvero tutti sulle dita di una mano. Come si vede, pensare alla nostra salute e a quella dei nostri piccoli non richiede poi sempre tanto tempo, né fatica.
Croccantezza: parola d’ordine delle barrette al grano saraceno
Per la preparazione di queste nutrienti barrette impiegheremo, come vedrete, un robot da cucina. Ovviamente, chi non lo possiede potrà avvalersi di un mortaio, perché i pezzetti di semi, mandorle, ecc. potranno risultare grossolani. Sono questi infatti a conferire alle barrette quell’aspetto e gusto croccante che le caratterizza e le rende uniche ed inimitabili.
Davvero le barrette al grano saraceno sono la dimostrazione di come, da soli, con poca fatica, possiamo occuparci del nostro benessere e di quello dei nostri bambini a tavola senza ricorrere a merende confezionate, notoriamente da evitare, specie quando in casa i più piccoli sono avvezzi a consumarne nell’arco della giornata parecchie, anche sfuggendo al nostro controllo. In questo caso saremo certi di garantire a figli e nipoti qualcosa di realmente sano.
Ricetta Barrette al grano saraceno, frutta secca e semi
Ingredienti per circa 10 -12 barrette
- 100 gr. fiocchi di grano saraceno o grano di saraceno soffiato
- 80 gr. fiocchi di mais
- 75 gr. mandorle
- 80 gr. datteri
- Semi di chia, girasole, sesamo
- Miele liquido q.b.
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 160°. Rivestite una teglia con la carta forno.
Mettete tutti gli ingredienti in un robot da cucina e frullate. Aggiungete il miele poco alla volta.
Dovrete ottenere un composto omogeneo e compatto.
Se preferite potete lasciare dei pezzi più grossolani.
Con l’aiuto di un cucchiaio mettete il composto in uno stampo e pressatelo, formando uno strato omogeneo e compatto. Rovesciate il composto su un tagliere e tagliate le barrette della dimensione che preferite.
Mettete le barrette nella teglia e infornate per circa 12-15 minuti.
Sfornate e fate raffreddare completamente prima di servire.
Un segreto per rendere le barrette più compatte sta nell’aggiungere fichi, albicocche o prugne secche.
Potete sostituire il miele con lo sciroppo d’agave.
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