Crostata con Nergi e lamponi : dolce da provare
Crostata con nergi e lamponi: un dolce fresco e sorprendente
La frutta fresca può trasformare anche una semplice crostata in un dessert elegante e dal gusto inaspettato. La crostata con nergi e lamponi è un esempio perfetto di equilibrio tra dolcezza e acidità, ideale per chi ama i sapori intensi ma naturali. Il guscio friabile di pasta frolla accoglie una crema leggera o uno strato di confettura, su cui trionfano piccoli frutti colorati e succosi.
I nergi, ancora poco conosciuti rispetto ai più noti lamponi, sono dei baby kiwi originari dell’Asia: si mangiano con la buccia, sono dolcissimi e ricchi di vitamina C. Abbinati ai lamponi, creano un mix cromatico accattivante e un gusto rotondo, fresco, perfetto per una merenda speciale o una chiusura di pasto raffinata.
Il nergi è un frutto di piccole dimensioni, ma con grandi proprietà. È fonte di fibre e antiossidanti, e si abbina molto bene anche a preparazioni salate. Provalo anche su crostini con ricotta o come topping su una bowl di yogurt e cereali.
Preparare una crostata con nergi e lamponi è semplice, ma di grande effetto. Puoi scegliere una base classica di pasta frolla oppure optare per una versione senza glutine se hai esigenze particolari. Anche la crema può essere personalizzata: dalla chantilly alla crema al limone, fino alle alternative vegetali, tutto si adatta bene al sapore fruttato di questo dolce.
Un dessert così bello e buono è perfetto per concludere un pranzo estivo o per sorprendere gli ospiti con una proposta fuori dal comune. E se non trovi i nergi freschi, puoi sostituirli con uva spina o mirtilli per una variante altrettanto deliziosa.
Ricetta Crostata con Nergi e lamponi
Preparazione Crostata con Nergi e lamponi
Per la preparazione della pasta frolla setacciate le farine e mescolate in una terrina, unite gli l’amido di riso, il sukrin e le uova.
Aggiungete continuando a mescolare, l’olio a filo finché l’impasto non risulterà liscio e compatto. A questo punto riponetelo in frigorifero a riposare per almeno 2 ore.
Per la crema Pasticcera aiutandovi con una frusta mescolate in un pentolino il tuorlo, lo zucchero, l’amido e la vaniglia; aggiungete il latte e fate cuocere fino a rendere la massa cremosa.
Svuotate in una bacinella, coprite con una pellicola trasparente a contatto e lasciate raffreddare.
Prendete la frolla, stendetela all’altezza di 1/2 cm e foderate una tortiera; bucate con una forchetta e fate cuocere in forno già caldo ad una temperatura di 185° per 18 minuti.
Una volta fredda, toglietela dalla teglia, ponetela sopra un piatto e riempite il fondo con la crema pasticcera. Adagiate le fettine di kiwi e i lamponi a formare dei cerchi come più vi piace.
Per la pasta frolla
- 50 g farina di kaniwa
- 50 g di amido di mais
- 100 g farina di riso
- 40 g sukrin
- 60 g di uova
- 20 g tuorlo d’uovo
- 70 g olio di semi di vinacciolo
Per la crema pasticcera
- 50 g di latte di riso
- 25 g di tuorlo
- 2 g amido di mais
- 15 g zucchero di canna extrafine
- mezza bacca di vaniglia
- q.b. kiwi Nergi e lamponi per decorazione
Conoscete la crostata con Nergi e lamponi? Se la risposta è negativa, rimediate subito!
Non ve ne pentirete, sopratutto grazie alla Crostata con Nergi e lamponi . Certo, posso giustificarvi, perché il Nergi è un frutto relativamente nuovo per il mercato italiano. Però almeno per quanto mi riguarda è imperdibile.
Si tratta sostanzialmente di un mini kiwi senza buccia. Questi deliziosi baby kiwi sono originari dell’Asia, dove sono consumati da secoli, ma stanno destando così tanto interesse dalle nostre parti che da alcuni anni la coltivazione ha preso piede in Italia, in particolare in Piemonte, ma anche in altre nazioni europee come Francia, Portogallo e Paesi Bassi.
Il Nergi, oltre a essere squisito e pratico da consumare, è quello che si può definire un “superfood” per le notevoli proprietà benefiche: è ricco di vitamina C così come di magnesio e fibre.
Alla scoperta del Nergi: la duttilità
Ora vi spiego perche per questa crostata con Nergi e lamponi ho utilizzato questo piccolo frutto. Una qualità del frutto in questione, come già accennato, risiede nel fatto che si tratta di un prodotto estremamente duttile.
Il Nergi può diventare protagonista di piatti freddi, salati, spiedini o insalate. La sua forma piccola e pratica lo rende estremamente adatto molteplici contesti culinari, così come il suo gusto che incarna un ottimo mix tra dolce e salato.
Con un frutto del genere potreste per esempio preparare dei fantastici risotti, spiegando ai vostri eventuali ospiti le particolarità di questo nuovo protagonista della nostra dieta. Io per cominciare a valorizzare il Nergi ho studiato una ricetta che prevede una crostata con crema pasticcera senza glutine.

Come blog stiamo partecipando con grande piacere all’iniziativa #IlNERGIDELLADOMENICA che prevede la pubblicazione delle ricette su diverse testate online e a #NERGIFOOD che prevede una campagna social: un modo per diffondere la consapevolezza di poter fare una scelta nuova, gustosa e salutare, sperimentando tutti i vantaggi di questa autentica squisitezza.
La crostata che qui vi propongo è soltanto l’inizio di un percorso. Il consiglio è di procurarvi una buona scatola di Nergi e inizialmente assaggiarli così come sono, per assaporarne l’essenza. Seguiranno una serie di sperimentazioni a tavola che, vi assicuro, faranno la felicità vostra e di chi condivide il pasto con voi!
Ricette con nergi ne abbiamo? Certo che si!
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